Tutela del territorio, sicurezza, turismo, famiglia: la Lega Nord svela il suo programma

Il Carroccio ha presentato oggi il suo programma per le Elezioni comunali di maggio. Grande attenzione alla revisione dei criteri per gli aiuti sociali, mentre fa capolino il collegamento funiviario di Cogne.
Nicoletta Spelgatti e Andrea Manfrin
Politica

La Lega Nord Valle d’Aosta, a poco più di un mese dall’appuntamento con le urne – in cui presenterà Nicoletta Spelgatti alla carica di sindaco e Andrea Manfrin alla carica di vice -, svela il suo programma per le Elezioni comunali del Capoluogo, e lo fa non senza una nota polemica. I vertici del Carroccio preferiscono rendere noto il proprio programma “visto l’affannarsi e l’interesse dei partiti nel divulgare solo ed esclusivamente le persone facenti parte delle liste candidate per le elezioni amministrative 2015”.

Niente nomi, quindi, ma una traccia programmatica che parte da un punto già molto chiaro: ‘Prima gli aostani’: “In un momento in cui la povertà coinvolge fasce sempre più ampie di cittadini Aostani, che non riescono più a far fronte nemmeno ai propri bisogni primari, appare necessario affrontare il problema di tutte le forme di aiuto sociale (quali ad esempio case popolari, asili nido comunali, case di emergenza abitativa, nonché sussidi ed aiuti economici di qualsivoglia natura) che, in base alla semplice applicazione dei parametri ISEE, vanno sempre più ad esclusivo vantaggio di cittadini extracomunitari da poco insediati sul territorio comunale”.

Il Carroccio punta poi sulla difesa delle specificità del centro storico cittadino, stigmatizzandone la tendenza a perdere – si legge – la sua identità: “Il comune di Aosta dovrebbe difendere la tipicità degli esercizi commerciali, soprattutto del centro cittadino, che rappresenta la vetrina della città, a scapito di categorie merceologiche di scarsa identità territoriale (flagshop; negozi cinesi; kebab etc), che tendono ad omologare le diverse città tra di loro”.

Strettamente connesso a questo aspetto la Lega si richiama alla sicurezza e la soluzione si ottiene, dal loro punto di vista, attraverso alcuni semplici passaggi: dalla necessità che la Polizia Locale faccia servizio di Polizia di prossimità, destinando tutte le forze disponibili al controllo di strade e piazze; alla necessità di incrementare la videosorveglianza come deterrente per potenziali atti vandalici.
Ma non solamente: “È inconcepibile come, ad ogni ora del giorno e della notte, si possano trovare bivacchi improvvisati in quelli che dovrebbero essere i polmoni verdi della città. L’occupazione sistematica delle panchine, gli schiamazzi, il consumo smodato di bevande alcoliche, le molestie ai passanti sono ormai entrate nell’arredo urbano degli spazi che dovrebbero essere a disposizione di tutti i cittadini, in primis famiglie ed anziani, per questo proponiamo che vi sia un costante pattugliamento delle suddette zone, con la conseguente redazione di norme specifiche di comportamento dei parchi, in maniera da scoraggiare simili atteggiamenti”.

Torna invece, a livello turistico, il collegamento verso Cogne, anche in ottica di una decisa virata del Capoluogo verso la valorizzazione del suo patrimonio attraverso un fitto marketing. La Lega chiede infatti: “L’immediata istituzione di uno o più tavoli di lavoro con i comuni di Cogne e di Gressan e con la Regione Autonoma Valle d’Aosta al fine di ripristinare immediatamente l’iter burocratico del progetto di collegamento funiviario di Aosta-Pila-Cogne, interrotto per ragioni di scelta esclusivamente politica perché prive di qualsiasi fondamento basato su presupposti economici”.
Marketing che coinvolge anche l’assetto culturale della città, con l’apertura al pubblico dell’Area Megalitica di Saint-Martin-de-Corléans e dei nuovi ritrovamenti presso il cantiere dell’Ospedale Parini con una “rapida adozione di un progetto teso alla conservazione e tutela dell’area archeologica in situ, nell’ottica di una futura fruizione da parte del pubblico”.

Ed infine la famiglia, fondamento del programma del Carroccio, da tutelare facilitandone l’accesso agli aiuti sociali: “Nodo primario della politica della Lega Nord Valle d’Aosta sarà quello di tutelare le famiglie in tutti quei servizi e interventi a domanda individuale in cui spesso si trovano prevaricati, se non addirittura esclusi, a causa di un’ondata migratoria che si riversa sul sistema di servizi sociali cittadini. In questo senso intendiamo modificare tutti i regolamenti attuativi dell’assegnazione dei servizi, anche riguardo le tariffe e le eventuali esenzioni, privilegiando le famiglie e i cittadini residenti da più tempo nel territorio comunale”.
 

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