Uso razionale dell’energia: passa la nuova legge

Si sono astenuti solo i consiglieri del Popolo della Libertà nella votazione sul disegno di legge che modifica gli interventi regionali per l'uso razionale dell'energia. Il testo è stato discusso oggi, mercoledì 16 dicembre, dal Consiglio regionale.
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Si sono astenuti solo i consiglieri del Popolo della Libertà nella votazione sul disegno di legge che modifica gli interventi regionali per la promozione dell'uso razionale dell'energia. Il testo è stato discusso oggi, mercoledì 16 dicembre, dal Consiglio regionale.

"Grazie alle nuove misure previste – ha sottolineato il relatore Mauro Bieler, dell'Uv – si potranno portare a realizzazione delle iniziative che altrimenti non sarebbero ipotizzabili con altre disposizioni di settore; pertanto, assume rilievo l'innovazione sugli impianti dimostrativi e pilota, in base alla quale anche la Regione potrà portare a compimento eventuali realizzazioni ritenute meritevoli di sperimentazione e promozione, anche attraverso accordi con collaudati operatori del settore, senza per questo abbandonare il sistema incentivante già in essere a favore di enti locali e soggetti privati".

"C'erano le condizioni per aspettare – ha detto Albert Chatrian di VdA Vive Renouveau – in modo da uniformare in un'unica legge la questione della promozione dell'uso razionale dell'energia e quella del rendimento energetico. Sottolineiamo inoltre che la parte privata può essere un attore importante: chiediamo una selezione degli operatori, con graduatorie e percorsi 'nero su bianco', che possano dare risultati nel settore".

"Siamo d'accordo che la Regione detti gli indirizzi strategici in materia – ha sottolineato invece Enrico Tibaldi del Pdl – mentre ci lasciano perplessi le consuete scelte politiche per cui la Regione non solo è arbitro, ma entra in campo in maniera significativa, diventando attrice in processi che dovrebbero essere lasciati alle imprese del settore.

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