Uv e alleati: “il People Mover di cui parlano gli avversari esiste solo nelle loro idee”

La coalizione che sostiene Giordano e Follien in una nota esprime disappunto per “le ripetute prese di posizione e gli spunti polemici mirati a fuorviare l'opinione pubblica su uno degli interventi di grande trasformazione proposti nel campo del trasporto
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“Il “People Mover” non è una “Metropolitana”, ma un sistema completamente diverso, della lunghezza di appena un chilometro e duecento metri”. E’ quanto ribadisce in una nota la coalizione che sostiene il ticket Giordano-Follien alle prossime elezioni comunali, esprimendo al contempo il proprio disappunto per “le ripetute prese di posizione e gli spunti polemici, da parte di altri movimenti, mirati a fuorviare l'opinione pubblica su uno degli interventi di grande trasformazione proposti dalla Coalizione, nel campo del trasporto pubblico”.

“Il modo in cui è stato affrontato, da parte di queste forze
– spiega la nota –  in interviste e dibattiti che hanno goduto di ampia e interessata risonanza mediatica, il progetto del sistema di trasporto a fune sotterraneo denominato “People Mover”, è caratterizzato da pesanti lacune”.

Tanto prosegue la coalizione che “viene spontaneo chiedersi se l'intervento cui si riferiscono le liste avversarie esista altrove se non nelle loro idee”.

Oltre che lacunosa l’analisi pubblica delle altre forze è, si legge nella nota, riferita ad un progetto obsoleto e ampiamente rivisto. “Nel programma di Governo della coalizione Giordano-Follien si afferma infatti che la fermata intermedia del futuro collegamento nord-sud della città avverrà nei pressi dell'attuale caserma “Testafochi” (futuro polo universitario) e non in fantomatici angoli del centro storico”

L’Uv e gli alleati ribadiscono la validità della scelta del  “People Mover” per: “la contemporaneità della sua costruzione con gli scavi già programmati per le
reti del Teleriscaldamento, la realizzazione, nei pressi della stazione sud del nuovo sistema (che sorgerà nell'area “F8”) di parcheggi di attestamento permetterà di accogliere anche il traffico autostradale, la creazione del sistema di trasporto sotterraneo, integrata ad altri collegamenti già esistenti, dall'efficacia strategica – come quello tra Aosta e Pila, grazie al quale la stazione sciistica diventerà sempre più il “domaine” naturale della città”.

Infine il trasporto a fune ipotizzato dalla coalizione che sostiene Giordano e Follien “mira a concretizzare quegli obiettivi di sviluppo economico e crescita turistica del tessuto urbano che ci si prefigge di elevare da capoluogo regionale a Capitale dell'Autonomia.”

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