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Ultima modifica: 16 Aprile 2019 16:05

Il Metodo Bonori per il trattamento della sclerosi multipla, Parkinson, fibromialgia e molto altro

Aosta - Sfrutta l’utilizzo delle onde d'urto sui muscoli del corpo, agendo direttamente sul sistema miofasciale, cardiovascolare, nervoso ed energetico.

Metodo BonoriMetodo Bonori

Il Metodo Bonori per il trattamento della sclerosi multipla, Parkinson e molto altro: andiamo a scoprire di che si tratta. L’organismo umano è un’unità strutturata e interconnessa, dove i sistemi psichici e biologici si condizionano reciprocamente. La Psiconeuroendocrinoimmunologia (PNEI) è la scienza che studia la connessione tra la psiche, il sistema nervoso, endocrino, immunitario e miofasciale. Questa ha dimostrato ormai che i vari sistemi si influenzano reciprocamente nel bene o nel male in modo bidirezionale. Significa che se vogliamo capire problemi complessi come le malattie dobbiamo fin dall’inizio comprendere il funzionamento dell’intero sistema corpo. In modo da trovare nuove strategie terapeutiche che devono sempre più avere approcci integrati e multidisciplinari per trattare le più comuni malattie. Soprattutto quelle di tipo cronico degenerative e neurodegenerative. Le condizioni di salute di una persona quindi dipendono dai vari sistemi che tutti insieme vanno a costituire l’unità dell’organismo umano.

Il Metodo Bonori, in che cosa consiste

Fra tutti i sistemi probabilmente il più importante e quello che condiziona maggiormente gli altri è il sistema psiche. La psiche influisce sui principali sistemi, ossia nervoso, endocrino, immunitario e miofasciale, come ha dimostrato la scienza, e via via su tutti gli altri come sul sistema cardio circolatorio, digerente, riproduttivo e sul sistema energetico dell’organismo. Il Metodo Bonori attraverso l’utilizzo delle onde d’urto sui muscoli del corpo su determinati punti di agopuntura e meridiani della medicina tradizionale cinese ma anche sui punti del sistema neurovascolare e neurolinfatico o sui triggers points, va ad agire direttamente sul sistema miofasciale, cardiovascolare, nervoso e energetico. Migliora la loro funzionalità e di conseguenza anche quella degli altri. Come è stato dimostrato dalla scienza le condizioni di salute dipendono dai vari sistemi che sono tutti interconnessi l’uno altro e con il Metodo Bonori si ha un miglioramento in generale della salute delle persone.

Paziente affetto da malattia di Parkinson, prima e dopo 4 trattamenti Metodo Bonori

Le patologie che possono essere trattate

Il Metodo va ad agire in primis sul sistema miofasciale migliorando il tono e riducendo l’ipoestensibilità e spasticità muscolare dove è presente. La conseguenza, grazie anche agli altri effetti dei molteplici meccanismi d’azione delle onde d’urto, è che spesso si ha un aumento della forza, della resistenza e della coordinazione muscolare. Oltre a ciò grazie ad un riequilibrio del sistema neurovegetativo migliorano le funzioni autonome come il sonno, la digestione, il transito intestinale e altre ancora. Molte sono le patologie che possono trarne beneficio. Dalle cronico degenerative del sistema miofasciale e osteoarticolare alle neurodegenerative come la sclerosi multipla e il Parkinson. O a condizioni come la fibromialgia e la sindrome delle gambe senza riposo o a disfunzioni del sistema neurovegetativo come l’insonnia o disfunzioni del sistema digerente e intestinale. Oppure a disfunzioni del sistema riproduttivo come la disfunzione erettile e altre ancora.

Paziente affetto da malattia di Parkinson, prima e dopo 4 trattamenti Metodo Bonori

Limiti e nuove aperture

Come tutti i metodi anche questo ha i suoi limiti. E i miglioramenti che si possono ottenere sono sempre soggettivi e dipendono dalla gravità della malattia. Oltre che dal grado di compromissione dei singoli sistemi, ribadendo che il sistema psiche è uno dei più importanti. E che se è gravemente compromesso da stati emotivi come ansia, paura e depressione inficia in modo significativo i benefici oggettivi che il Metodo può apportare. Il Metodo Bonori si sta diffondendo su tutto il territorio nazionale e i prossimi centri che apriranno sono a Morciano di Romagna a partire dal 17 aprile e in Sardegna (ad Arzachena e a Sassari) da maggio.

I contatti utili

Gli Studi Fisiotek si trovano a Villanuova sul Clisi (in provincia di Brescia), Brescia, Mazzano (Brescia), Castiglione delle Stiviere (Mantova), Vestone (Brescia), Orzivecchi (Brescia), a Genzano di Roma e a Morciano di Romagna. I centri affiliati si trovano a Pistoia, Nanto (Vicenza), a Udine, Lamezia Terme, Catania e prossimamente a Bari. Per ulteriori informazioni scrivere a info@studiofisiotek.com, consultare il sito studiofisiotek.com o chiamare il 338.4166791.

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