Dopo il concorso pubblico, il dottor Andrea Caglià è il direttore della nuova Struttura Complessa Emergenza Territoriale – 118. A nominarlo, l’Azienda Usl. Il nuovo Direttore prenderà servizio nelle prossime settimane.
La nomina, spiega una nota, si inserisce nel percorso di rafforzamento e sviluppo del sistema dell’emergenza-urgenza territoriale valdostano – nell’Atto aziendale la Struttura 118 passa da semplice a complessa –, “un ambito strategico per una regione caratterizzata da un territorio prevalentemente montano, da importanti flussi turistici e dalla necessità di garantire interventi tempestivi anche nei contesti più difficilmente accessibili”.
Il dottor Mauro Occhi, Direttore sanitario dell’Usl, spiega: “Andrea Caglià porta con sé un approccio moderno al complesso sistema dell’emergenza urgenza medica, approccio che accompagna le sue competenze specialistiche e la conoscenza del territorio. Per capire meglio quanto sia cruciale questo snodo decisionale bisogna considerare che deve mettere in relazione gli interventi di decine di mezzi di soccorso, il coordinamento delle associazioni di volontariato, la collaborazione con Protezione civile, Vigili del fuoco, Corpo forestale e Soccorso alpino”.
“Si consideri anche il ruolo istituzionale da svolgersi nel rispetto dell’Autorità prefettizia e si ha così ha un quadro dell’impegno colossale che attende il dottor Caglià – prosegue Occhi –. Nello stesso tempo siamo immensamente riconoscenti per il lavoro capillare e la passione con la quale il dottor Luca Cavoretto ha guidato in questi anni la Struttura. Lavoro che ha reso possibile la progressiva costruzione del Sistema regionale dell’emergenza urgenza”.
Il dottor Caglià, specializzato in Anestesia, Rianimazione, Terapia Intensiva e del Dolore all’Università degli Studi di Torino, ha maturato un’esperienza nell’emergenza lavorando per dieci anni nel Trauma Team del Pronto Soccorso del Cto di Torino, Trauma Center regionale, dove si è occupato anche di emergenza intraospedaliera. Da otto anni opera nell’Azienda Usl della Valle d’Aosta come medico del servizio di Anestesia e Rianimazione.
Particolarmente rilevante – prosegue l’Azienda – è la sua esperienza nell’emergenza in ambiente montano e impervio: da oltre 16 anni svolge attività di soccorso come medico del Soccorso alpino e medico di elisoccorso nelle basi di Borgosesia e Aosta. Dal 2023 è titolare dell’incarico di Alta Specializzazione in “Elisoccorso in ambiente impervio” all’Usl della Valle d’Aosta.
Nel corso della sua attività professionale ha inoltre contribuito alla gestione e allo sviluppo del servizio di elisoccorso valdostano e al progetto transfrontaliero Cime, dedicato anche allo sviluppo della telemedicina applicata ai contesti di montagna.
Il dottor Caglià è anche membro del Consiglio Direttivo di Hems Association (Helicopter Emergency Medical Service) e svolge attività di formazione nei corsi internazionali dedicati al supporto vitale avanzato e al soccorso in ambiente impervio.
“Sono profondamente onorato per la fiducia che la Direzione generale ha riposto in me affidandomi la guida del 118 – spiega Caglià –. Assumo la guida della Struttura complessa Emergenza Territoriale consapevole della responsabilità che comporta e con l’obiettivo di mettere la mia esperienza pluriennale nel soccorso in ambiente impervio e nell’elisoccorso a stretto servizio della comunità valdostana. La nostra priorità sarà consolidare l’eccellenza e il grande lavoro di squadra dei nostri equipaggi, potenziando la sinergia sul territorio e investendo con decisione nell’innovazione tecnologica, nella formazione continua e nella telemedicina applicata alla medicina di montagna. Lavoreremo per garantire un servizio di emergenza-urgenza sempre più tempestivo, capillare e integrato con l’intera rete sanitaria regionale”.


