Giornata europea del caregiver, al “Parini” un punto informativo per chi si prende cura dei malati di tumore

Martedì 6 ottobre, dalle 9 alle 12, nella Piastra dell'ospedale sarà allestito un punto informativo con la presenza di psicologa, assistente sociale, infermiera e rappresentanti delle associazioni di volontariato Lilt, Viola e Tumore al seno metastatico – Noi ci siamo.
ospedale regionale Parini
Sanità

In occasione della Giornata europea del caregiver, celebrata il 6 ottobre, l’Azienda Usl della Valle d’Aosta ha deciso di organizzare, all’ospedale “Parini” di Aosta, un momento dedicato a chi, ogni giorno, accompagna e assiste un malato oncologico durante il percorso di malattia.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività della Rete oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta ed è organizzata dal Centro accoglienza e servizi (Cas) dell’Oncologia dell’Usl, con il coinvolgimento dei professionisti del percorso oncologico e delle associazioni di volontariato.

Martedì 6 ottobre, dalle 9 alle 12, nella Piastra del “Parini” sarà allestito un punto informativo con la presenza di psicologa, assistente sociale, infermiera e rappresentanti delle associazioni di volontariato, a disposizione per rispondere alle domande, fornire informazioni sui servizi disponibili e offrire uno spazio di ascolto e orientamento.

I colloqui potranno svolgersi nei locali del Cas, così da garantire la necessaria riservatezza. È prevista anche una colazione di benvenuto.

Saranno presenti le associazioni Lilt – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, sezione Valle d’Aosta, Viola e Tumore al seno metastatico – Noi ci siamo, che operano a fianco delle persone con patologia oncologica e delle loro famiglie e contribuiranno alla giornata mettendo a disposizione esperienza, ascolto e informazioni sulle opportunità di sostegno offerte dal volontariato.

L’obiettivo della giornata è richiamare l’attenzione sul ruolo fondamentale dei caregiver, che rappresentano una presenza essenziale accanto alla persona malata e che, proprio per questo, devono poter trovare nella rete dei servizi sanitari, sociali e del volontariato informazioni, supporto e punti di riferimento facilmente accessibili.

“Quando ci prendiamo cura della persona con una malattia oncologica non possiamo dimenticare chi le sta accanto – sottolinea la dottoressa Alessandra Malossi, responsabile del Centro accoglienza e servizi –. Il caregiver è una figura fondamentale, è parte integrante del percorso: accompagna il paziente nelle diverse fasi della cura, sostiene l’organizzazione della quotidianità e rappresenta un riferimento indispensabile anche per i curanti. Con questa iniziativa vogliamo ricordare a coloro che si prendono cura di chi è malato che non devono affrontare tutto questo da soli e che, grazie alla collaborazione tra professionisti, Rete oncologica e associazioni, possono trovare interlocutori capaci di ascoltarli, informarli, orientarli e supportarli”.

“È importante riconoscere il ruolo fondamentale dei caregiver nel percorso di cura, ma è altrettanto essenziale che la rete dei servizi sia presente per essere di ausilio laddove emerga una fragilità – spiega l’assessore alla Sanità Carlo Marzi –. Dobbiamo essere sempre più attenti non solo ad intercettare la patologia, ma anche a sostenere la persona in cura e la rete di supporto che la accompagna”.

E aggiunge: “La collaborazione tra Azienda Usl, Rete oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta, professionisti e associazioni di volontariato è un elemento prezioso per offrire risposte più complete alle famiglie. Il lavoro del Cas va esattamente in questa direzione: rendere la presa in carico accessibile, integrata e vicina alle persone anche nei momenti più delicati”.

Il Centro accoglienza e servizi

Il Centro accoglienza e servizi ha sede nella Piastra dell’ospedale “Parini”, all’ambulatorio 27, ed è composto da un’équipe multidisciplinare che comprende medici specialisti, infermieri personale amministrativo, psiconcologi, assistenti sociali e data manager. La struttura è aperta dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12, mentre dalle 13 alle 15 è disponibile per informazioni telefoniche al numero 0165 543956. È inoltre possibile contattare il servizio all’indirizzo casonco@ausl.vda.it.

Alcuni dati

Nel 2025, il Cas ha preso in carico 455 pazienti con differenti patologie oncologiche e tutte le visite sono state garantite entro cinque giorni lavorativi – si legge in una nota dell’Usl –. Tra le principali sedi di neoplasia figurano i tumori mammari, con 147 pazienti, quelli toraco-polmonari con 84 e quelli del colon-retto con 66. Nei primi sei mesi del 2026, sono stati presi in carico 230 pazienti.

L’accesso al Centro avviene mediante invio da parte dei medici di Medicina generale, dallo screening, dal Pronto soccorso, dall’Endoscopia digestiva, dai reparti dopo il ricovero, dalla Medicina nucleare, dalla Radioterapia e da specialisti sia ospedalieri sia esterni.

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