Alpini: una nuova spedizione per conquistare il Cerro Torre, il Fitz Roy e l’Aconcagua

Gli alpini del Centro addestramento alpino partiranno il 28 novembre alla volta dell'Argentina. Alla spedizione, per la prima volta, parteciperà anche una donna, il caporale maggiore Simona Hosquet.
La presentazione della spedizione alpinistica in Argentina
Società

Nuova avventura alpinistica per gli alpini del Centro Addestramento.  Domenica prossima, il 28 novembre, partiranno per l’Argentina alla volta del  Cerro Torre e dell’Aconcagua. La spedizione durerà 60 giorni. Tre gli obiettivi che si sono posti: il Cerro Torre, il Fitz Roy e l’Aconcagua.

Alla spedizione, per la prima volta,  parteciperà anche una donna, il caporale  maggiore Simona Hosquet. Con lei scaleranno Ettore Taufer (capo spedizione), Davide Spini, Marco Farina, Elia Andreola, Francesco Canale e Patrick Farcoz.
‘Questa impresa, come tutte le precedenti – spiega il comandante del Centro  Addestramento Alpino, generale Claudio Rondano vuole fare accrescere  l’immagine dell’Italia, delle truppe alpine e del Centro Addestramento. Infatti,  le grandi imprese sono proprio uno degli ideali del Centro, già dalla sua  nascita. All’inizio si trattava soprattutto di imprese militari, ora le cose
sono cambiate. E nel 1973 la prima grande spedizione alla conquista della  montagna più alta del mondo’.

Particolare attenzione è stata dedicata all’equipaggiamento e alla sicurezza.  Gli alpini ogni giorno forniranno notizie in diretta e in caso di necessità potranno ricevere consigli medici tramite il telesoccorso, ovvero  tramite il laboratorio di medicina di alta montagna dell’Usl Valdostana, a cui
potranno rivolgersi.

 ‘L’obiettivo primario è  l’ascensione del Cerro Torre – spiega il maggiore  Patrick Farcoz – a 3.102 metri di quota, lungo la via dei ‘Ragni’. Se tutto  procede secondo programma, e soprattutto se il tempo regge, ci attende il Fitz  Roy a 3.375 metri, lungo il pilastro ‘Goretta’. Infine, la seconda parte della  spedizione, ci vedra’ impegnati nell’ascensione dell’Aconcagua a 6.962 metri. In  questo caso, le difficoltà saranno dovuto soprattutto al tempo.

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