Approvato dalla Giunta protocollo d’intesa contro eventuale crisi idrica

La Giunta regionale ha approvato uno schema di Protocollo d?intesa per la costruzione di strumenti di previsione finalizzati a fronteggiare potenziali situazioni di crisi idrica, derivanti da eventi di magra eccezionale...
Società

La Giunta regionale ha approvato uno schema di Protocollo d?intesa per la costruzione di strumenti di previsione finalizzati a fronteggiare potenziali situazioni di crisi idrica, derivanti da eventi di magra eccezionale nel bacino idrografico del Po.
?Nel luglio del 2003 ? ricorda l?assessore Cerise ? di fronte ad una grave siccità che aveva colpito il nord Italia, la Valle d?Aosta, unitamente alle regioni di montagna, aveva rilasciato dai bacini idroelettrici circa 4 milioni di metri cubi in più rispetto al normale deflusso stagionale, per cercare di alleviare i problemi di irrigazione e di produzione elettrica.?
?Negli ultimi due anni ? prosegue l?Assessore ? si è operato a livello di Autorità di bacino del fiume Po per definire le iniziative più efficaci in modo tale da far fronte a situazioni di crisi idrica con l?approvazione degli strumenti di pianificazione per la salvaguardia delle risorse idriche, quali il Piano di tutela delle acque e il Protocollo d?intesa ora approvato.?
Detto Protocollo intende definire i ruoli e i compiti dei diversi soggetti per la definizione di una procedura unitaria e coordinata di monitoraggio, controllo e previsione delle disponibilità e delle utilizzazioni idriche nel bacino, acquisendo tutti gli elementi necessari per l?allerta e la previsione, al massimo livello possibile, dei prevedibili effetti di eventi di magra eccezionale nel bacino idrografico del Po e adottare così le misure di mitigazione necessaria.
?Da alcune settimane ? evidenzia Cerise ? la situazione idrica nel bacino del Po è tenuta sotto controllo e si stanno valutando le possibili iniziative da adottare per contenere le conseguenze di una nuova eventuale crisi idrica.?

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