Artigiani si diventa. A spasso fra le 32 scuole presenti alla Millenaria

Gli allievi delle 32 scuole presenti in Fiera raccontano la scelta di tornare sui banchi per imparare a intagliare, scolpire, realizzare oggetti in vannerie o ferro battuto.
Fiera Sant'Orso 2014 - Scuole di scultura
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Per molti è un passatempo dopo la pensione, per qualcuno è un sogno tenuto nel cassetto e che finalmente si realizza. Gli allievi delle 32 scuole presenti in Fiera raccontano cosi la scelta di tornare sui banchi per imparare a intagliare, scolpire, realizzare oggetti in vannerie o ferro battuto.
“E’ il secondo anno che frequento la scuola di Vannerie di Bois Albiana Bruna – spiega Aldo Péaquin – Mi sono iscritto non appena sono andato in pensione per avere un passatempo”. Per realizzare un cestino ci vanno dalle 3 alle 4 ore, non contando il tempo impiegato per preparare il legno. “Li vendiamo a 15 euro ma il prezzo non paga il tempo e la fatica. Inoltre con la crisi in pochi hanno voglia di aprire il portafoglio. Quest’anno poi forse complice anche il maltempo è andata peggio dell’anno scorso”.

Non si lamentano invece gli allievi della scuola Binel di Donnas, attiva dal 1981 e che ha sfornato alcuni dei "big" della Millenaria.
“Non ci lamentiamo, va abbastanza bene. – dice Gianpiero – Quest’anno abbiamo portato qualche novità e abbia riscosso successo. La gente, soprattutto i francesi, comprano ma puntano sempre al pezzo piccolo, intorno ai 5 euro.” La scuola conta oggi una trentina di allievi di tutte le età. “E’ tanti anni che frequento la scuola – continua Gianpiero – per me è diventato ormai un punto di ritrovo con gli amici”.

Passione. Riassume cosi il suo lavoro Rocco di Sotto di Frosinone, valdostano d’adozione. “Fin da piccolo mi sono interessato al ferro battuto – spiega – ma solo con la pensione ha deciso di iscrivermi ad una scuola, quella del mio amico Mauro Savin di Verrès”. Per realizzare una delle spade esposte nel banchetto gli ci sono volute 50 ore, “tutte quelle del corso.” Un lavoro lungo e duro. “Bisogna battere tutto a mano con il martello caldo. Se non c’è passione non lo fai anche perché spesso devi fare e rifare prima di trovare il pezzo giusto. “ In Fiera hanno portato una bicicletta particolare e una porta. "Sono molto ammirate ma non credo che verranno vendute anche perché probabilmente serviranno al comune per un’esposizione".
 

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