Assunta a Saint Pierre la cameriera sarda che ha denunciato un atto di discriminazione razziale

Il caso della cameriera sarda originaria dello Zaire, che ha raccontato di non essere stata assunta da un ristoratore di La Salle a causa del colore della pelle, dopo essere rimbalzato sui principali giornali e telegiornali...
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Il caso della cameriera sarda originaria dello Zaire, che ha raccontato di non essere stata assunta da un ristoratore di La Salle a causa del colore della pelle, dopo essere rimbalzato sui principali giornali e telegiornali nazionali, ha suscitato le reazioni indignate del ministro della solidarietà sociale Paolo Ferrero e del vicepresidente della commissione lavoro al Senato Stefano Zuccherini.
Il presidente della Regione, Luciano Caveri, ha contattato il presidente della Sardegna Renato Soru per chiarire come l’episodio, “assolutamente circostanziato, nulla ha a che fare con attitudini xenofobe della comunità valdostana, dimostratasi nel tempo assai ospitale con i lavoratori di diversa provenienza” aggiungendo che da tempo ormai “esistono notevoli flussi di scambio di lavoratori con la Sardegna?.

Caveri ha inoltre annunciato al presidente Soru che, grazie all’intervento dell’Associazione degli Albergatori della Valle d’Aosta, la ragazza potrà essere assunta a fine gennaio presso l’Hôtel Notre Maison a Saint-Pierre.

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