C’è anche un’italiana tra le tre finaliste del Premio internazionale Donna dell’anno

L’Italia sarà rappresentata da Adriana Gulotta che dovrà vedersela con l’uzbeka Bibisora Oripova, e la burundese Spès Hihangaza. Il nome della vincitrice dell’edizione 2010, promossa dal Consiglio regionale della Valle d’Aosta, si conoscerà il 10 dicembre
Donna dell'Anno 2009
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C’è anche l’Italia in corsa quest’anno per il premio internazionale “La Donna dell’anno”. La giuria del premio, giunto alla tredicesima edizione, si è riunita oggi a Roma e ha scelto le tre finaliste. L’Italia sarà rappresentata da Adriana Gulotta che dovrà vedersela con l’uzbeka Bibisora Oripova e la burundese Spès Hihangaza.

La Gulotta si occupa dei milioni di bambini invisibili”, ovvero mai registrati all’anagrafe. Dal 2004 l’italiana ha ideato il programma “BRAVO!” (Birth Registration for All Versus Oblivion) che propone una strategia e una metodica per la registrazione anagrafica di tutti i bambini. Il programma nel 2009 è stato adottato dal Burkina Faso dove si sono registrati giù più di tre milioni di bambini.

L’uzbeka Bibisora Oripova è un medico psichiatra di Samarcanda che aiuta le donne a superare situazioni familiari fatte di violenza e abusi continui che portano poi al suicidio. Il suo compito quotidiano è quello di recuperarle a livello psicologico. La Oripova presiede l’Associazione  “Womens’s Society” di Samarcanda, nel cui centro cura la depressione cronica, lo stress fisico e morale.

Infine l’ultima finalista del premio è la burundese Spès Hihangaza, Presidente dell’Associazione “Amici dell’infanzia” del Burundi e consigliera mondiale del progetto “Amade”. La donna coordina il collettivo delle Associazioni per la protezione dei diritti dei bambini orfani o senza identità ed è impegnata nella lotta all’Aids, nell’identificazione dei problemi prioritari della comunità, nella redazione di progetti sociali e nella ricerca di risorse per realizzarli.

Il nome della vincitrice dell’edizione 2010, promossa dal Consiglio regionale della Valle d’Aosta, si conoscerà il prossimo 10 dicembre 2010, dalle ore 19, al Grand Hôtel Billia di Saint-Vincent. Alla Donna dell’Anno andrà un premio di  50.000 euro che dovrà essere destinato all’attività e all’azione che hanno determinato l’attribuzione del riconoscimento stesso.

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