La Valle d’Aosta porta avanti le iniziative di solidarietà per la popolazione abruzzese colpita dal terremoto il 6 aprile: la colonna mobile della Protezione civile regionale è in Abruzzo e sta operando nel comune di Lucoli. In particolare, i valdostani hanno allestito tende refettorio e cucina nei campi di Casamaina, dove hanno trovato ricovero 120 sfollati, e San Giovanni, che ospita 100 persone, in modo da renderli indipendenti dal campo principale di San Menna, che ricovera oltre 300 abitanti di Lucoli, dove sono collocati i magazzini dei viveri e dei beni di prima necessità. In quest’ultimo campo si sta razionalizzando e organizzando l’attività di segreteria, di cucina e del magazzino e portando a termine i lavori dell’impianto elettrico, con l’installazione di un generatore da utilizzarsi in caso di eventuali interruzioni dell’erogazione di energia elettrica. In tutti i campi, viste le previsioni di peggioramento della meteo, si sta procedendo alla copertura delle tende con teli aggiuntivi.
Ma gli aiuti che i valdostani stanno dando alla popolazione abruzzese non sono solo in loco: infatti, oltre alle numerose iniziative di solidarietà e raccolte fondi promosse da enti, associazioni e privati, anche l’Associazione bandistica città di Aosta, durante il concerto per le celebrazioni del 64° anniversario della Liberazione, tenutosi nel pomeriggio del 25 aprile in piazza Chanoux, ha effettuato una raccolta fondi in favore dei lucolani. Generoso il contributo dei valdostani, oltre duemila euro, che si è sommato a quello donato direttamente dall’Associazione stessa. Il denaro verrà utilizzato per l’acquisto di elettrodomestici da destinare al campo di San Menna, mentre la parte restante sarà donata alla Banda musicale del posto. Nel pomeriggio del 3 maggio la banda municipale aostana terrà un concerto proprio a San Menna: un momento di intrattenimento per recare la propria solidarietà agli abitanti del posto.

