Costanti monitoraggi dell’Arpa per la nube proveniente dall’Islanda

Dalle analisi dell'Arpa dei giorni scorsi non sono state infatti individuate significative variazioni degli aerosol e del biossido di zolfo colonnari. "Le misure sarebbero in accordo con la prevista rarefazione della nube verso l'europa or. e meridionale
Società

La nube islandese che ha messo in tilt il trasporto aereo non sembra al momento creare problemi all'aria valdostana. Dalle analisi dell'Arpa dei giorni scorsi non sono state infatti individuate significative variazioni degli aerosol e del biossido di zolfo colonnari. "Le misure  – si legge in una nota – sarebbero in accordo con la prevista rarefazione della nube durante il suo tragitto verso l'Europa meridionale e orientale".

L'Assessorato all'Ambiente ricorda come la nube di cenere vulcanica proveniente dall’Islanda, "non interessa i bassi strati dell'aria a contatto del suolo e quindi non provoca inquinamento che possa avere effetti diretti per la popolazione. "

L'Arpa sta rilevando, per mezzo di tecniche spettrofotometriche, lo spessore ottico del particolato solido e liquido e la concentrazione di biossido di zolfo in alta atmosfera.
Il monitoraggio è effettuato in Italia, con trasmissione regolare e giornaliera dei dati, da ARPA VdA e dall'Università La Sapienza di Roma, nell'ambito della rete mondiale Brewer per lo studio dell'ozono totale, in connessione al problema delle variazioni complessive di ozono.

 

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Società

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte