“Sappiamo che il turismo può essere un’importante integrazione economica fra le popolazioni indigene in paesi in via di sviluppo. Purtroppo però spesso questo porta a rappresentazioni distorte della cultura locale preparate ad hoc per i turisti. I soggetti maggiormente esposti di questo processo sono i bambini: alienazione culturale, disgregazione familiare e basso tasso di scolarità, sono alcune delle conseguenze di questa realtà”. Tutti questi argomenti saranno al centro dell’incontro dal titolo “Culture in svendita: i bambini come attrazione turistica nelle popolazioni indigene” che si terrà venerdì 3 aprile, alle ore 17.30 presso l’Aula Magna dell’Università della Valle d'Aosta.L'incontro è organizzato dalla Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari con il patrocinio dell'Assessorato Regionale all'Istruzione e Cultura e in collaborazione con l'associazione culturale Rayuela. A relazionare sul tema sarà l'antropologa MArcela Olmedo.
- La Thuile
- di Redazione AostaSera
