Società di Luca Ventrice |

Ultima modifica: 7 Luglio 2018 10:32

Disabilità, via libera alla co-progettazione per la vita indipendente e l’inclusione

Aosta - L’obiettivo, sperimentale, è uno solo: dare “vita indipendente” per un numero indicativo di massimo 30 persone con disabilità. Per la realizzazione di questo progetto la Regione ha stanziato 200mila euro, incrementabili di ulteriori 100mila.

L’obiettivo, sperimentale, è uno solo: dare “vita indipendente” per un numero indicativo di massimo 30 persone con disabilità. È stata infatti indetta dall’Assessorato alla Sanità un’istruttoria pubblica per individuare un’aggregazione di soggetti del Terzo settore disponibile alla co-progettazione e alla gestione di interventi in materia di vita indipendente e inclusione sociale delle persone con disabilità, per il periodo ottobre 2018 – settembre 2020.

L’avviso si basa sull’ideazione e lo sviluppo di forme alternative di residenzialità, che favoriscano la vita “indipendente” dalla famiglia di origine di utenti con disabilità differenti, da quella fisica a quella cognitiva da quella meno grave a quella più grave. Si tratta quindi di selezionare alcune situazioni abitative, di costruire la rete di servizi a supporto, e di sperimentare percorsi di autonomizzazione accompagnando le persone con disabilità e le loro famiglie durante l’intera esperienza, che potrebbe anche arrivare a consolidarsi nel lungo periodo.

Per la realizzazione di questo progetto la Regione ha stanziato 200mila euro, incrementabili di ulteriori 100mila. Per prendere parte all’avviso è richiesta una compartecipazione da parte dell’ATS co-progettante nella misura minima di 30mila euro alla cui valorizzazione possono contribuire la messa a disposizione sia di beni immobiliari sia di prestazioni lavorative.

I soggetti interessati a partecipare alla procedura di co-progettazione dovranno far pervenire la domanda a mano, oppure tramite servizio postale o mediante agenzia di recapito, al Dipartimento Sanità, salute e politiche sociali della Regione autonoma Valle d’Aosta – in Via De Tillier, 30, ad Aosta – entro e non oltre le ore 12 del 30 luglio 2018.

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