Nelle prime ore di venerdì 28 agosto la Luna entrerà nell’ombra della Terra, dando origine a un’eclissi lunare parziale che sarà visibile anche dall’Italia. Il fenomeno inizierà intorno alle 4.34 e raggiungerà il massimo tra le 6.12 e le 6.13, quando oltre il 90 per cento del disco lunare sarà oscurato.
A spiegare nel dettaglio come avverrà l’eclissi, che cosa sarà possibile vedere dalla Valle d’Aosta e quali saranno le condizioni migliori per osservarla Andrea Bernagozzi dell’Osservatorio astronomico della Valle d’Aosta.
Le caratteristiche dell’eclissi
Un’eclissi di Luna avviene quando la Terra si trova tra il Sole e il nostro satellite e proietta la propria ombra sulla superficie lunare. In questo caso la Luna non entrerà completamente nella parte più scura dell’ombra terrestre, ma ne sarà coperta quasi interamente.
Durante l’eclissi il disco lunare diventerà progressivamente più debole e potrà assumere una colorazione rossastra. La Luna, infatti, non scompare del tutto: una parte della luce solare attraversa l’atmosfera terrestre e viene deviata verso il satellite. Le tonalità rosse riescono a raggiungere più facilmente la Luna, producendo il caratteristico colore che ha portato alla definizione popolare di “Luna di sangue”.
Per osservare il fenomeno dalla Valle d’Aosta sarà importante scegliere un punto con l’orizzonte occidentale il più possibile libero. Il momento del massimo cadrà infatti poco prima del tramonto della Luna, mentre il cielo inizierà già a schiarirsi con l’avvicinarsi dell’alba.
Per questo, le condizioni migliori saranno nelle fasi precedenti all’alba, quando il satellite sarà ancora visibile nel cielo. L’eclissi proseguirà fino a circa le 6.30, ma da molte località italiane il satellite sarà ormai prossimo al tramonto o già scomparso sotto l’orizzonte.
