Giorno del Ricordo, 41 studenti valdostani in visita di studio a Trieste

L'iniziativa è organizzata dal Consiglio regionale, dalla Presidenza della Regione e dall'Assessorato regionale dell'istruzione e cultura. I ragazzi saranno accompagnati dai rispettivi docenti e dalla Consigliera dell'Ufficio di Presidenza Chantal Certan.
I ragazzi in visita alla Risiera di San Sabba - foto d'archivio
Società

41 studenti in rappresentanza dell’Istituto tecnico e professionale regionale Corrado Gex di Aosta, dell’Istituzione scolastica di istruzione tecnica e professionale di Verrès, dell’Istituzione scolastica di istruzione liceale e tecnica Binel-Viglino Pont-Saint-Martin e dell’Istituto professionale alberghiero di Châtillon partiranno il prossimo 18 febbraio alla volta di Trieste. Il viaggio di studio si colloca nell’ambito della ricorrenza del Giorno del Ricordo – commemorato il 10 febbraio, data della firma del Trattato di pace di Parigi nel 1947, in ricordo della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe nel secondo dopoguerra. 

L’iniziativa è organizzata dal Consiglio regionale, dalla Presidenza della Regione e dall’Assessorato regionale dell’istruzione e cultura. I ragazzi saranno accompagnati dai rispettivi docenti e dalla Consigliera dell’Ufficio di Presidenza Chantal Certan.

La visita di studio è volta a promuovere un percorso di sensibilizzazione e approfondimento sui temi dell’esodo della popolazione italiana dalle terre dell’Istria e Dalmazia e della tragedia delle foibe, con la visita alla Risiera di San Sabba – unico campo di sterminio italiano -, alla Foiba di Basovizza – simbolo di tutte le atrocità commesse sul finire della seconda guerra mondiale e negli anni successivi dalle milizie e dai fiancheggiatori del dittatore comunista Tito -, al Campo profughi di Padriciano, diventato museo nazionale in ricordo delle vittime delle foibe e dell’esodo istriano fiumano dalmata che coinvolse 350 mila persone, oltre che a Redipuglia, sacrario monumentale della prima guerra mondiale, dove sono sepolti più di 100 mila soldati.

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