La squadra franco-spagnola Burgada-Bon Mardion-Blanc conquista il Mezzalama

Con il tempo di 4h 33' 58" i tre hanno tagliato il traguardo 18 secondi prima del terzetto dei lombardi Daniele Pedrini, Pietro Lanfranchi e del valdostano Alain Seletto. In campo femminile torna al successo la valdostana Gloriana Pellissier.
Trofeo Mezzalamana 2011
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E’ andata alla cordata alla franco-spagnola di Kilian Jornet Burgada, William Bon Mardion e Didier Blanc, la favorita alla vigilia, la 18esima edizione del Trofeo Mezzalama. Con il tempo di 4h 33′ 58" i tre hanno tagliato il traguardo 18 secondi prima del terzetto dei lombardi Daniele Pedrini, Pietro Lanfranchi e del valdostano Alain Seletto. Terzi classificati i giovani Michele Boscacci, valtellinese e "figlio d’arte", Robert Antonioli con lo spagnolo Marc Pinsach Rubirola.

In campo femminile torna al successo la valdostana Gloriana Pellissier, caporale degli alpini tornata alle gare dopo la seconda maternità, con le affiatate valtellinesi Francesca Martinelli e Roberta Pedranzini nel tempo di 5h 28′ 36". Le italiane hanno preceduto di 3 minuti e 25" la squadra internazionale della francese Laetitia Roux, con la rivelazione spagnola Mireia Miro e la svizzera Nathalie Enzensperger. Con un abissale distacco di oltre un’ora sono terze Tatiana Locatelli, Laura Besseghini e Raffella Rossi con il tempo di 6h 33′ 50".

Ai nastri di partenza, alle prime luci dell’alba, si sono presentati in 1080 atleti, 360 cordate, ma molti si sono arresi al freddo: meno 15 gradi sotto lo zero. Condizioni estreme che consegnano questa edizione alla storia come una delle più impegnative.

"Direi che in alta quota avevamo dai 15 ai 20 gradi sottozero di freddo percepito – sottolinea in una nota il direttore tecnico che coordina la complessa macchina del Mezzalama, Adriano Favre – Una condizione abbastanza normale in alta montagna a metà primavera, ma indubbiamente più severa di altre edizioni. Forse simile a quella del 2003."  Il freddo ha fermato ad esempio la squadra degli alpini, altri grandi favoriti della vigili, composta da Matteo Eydallin, Damiano Lenzi e Dennis Trento.

Migliaia le persone che hanno seguito la gara, anche grazie alla gratuità degli impianti di  Cervinia e Gressoney: quasi duemila spettatori tra Plateau Rosa e il Colle del Breithorn nella fase iniziale e moltissimi scialpianisti nella zona della Capanna Gnifetti a seguire la fase finale.

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