La stagione dello sci inizia all’insegna del brutto tempo: “Troppo allarmismo dai media”

Sono cinque le stazioni già aperte: Gressoney, Pila, Breuil Cervinia, La Thuile e Champorcher. La neve e il freddo hanno dissuaso turisti e appassionati e qualcuno punta il dito sulle previsioni meteo.
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E’ un avvio di stagione in chiaro scuro per le stazioni sciistiche valdostane che nello scorso fine settimana hanno aperto gli impianti. La neve e il freddo hanno dissuaso turisti e appassionati e qualcuno punta il dito sulle previsioni meteo, colpevoli, secondo alcuni operatori, di impaurire chi deve mettersi in viaggio. “Hanno pesato soprattutto gli allarmismi dei media – dicono dalla Monte Rosa ski – da noi in realtà la perturbazione è stata lieve”. Sull’intero comprensorio fra venerdì,sabato e domenica si sono registrati 3000 passaggi: una performance buona, tutto sommato, anche grazie alla novità di questa stagione: l’inaugurazione di “Funifor” la funivia che collega il Passo dei Salati e Punta Indren.

A Pila sono stati aperti sette impianti sui dodici e l’altezza della neve va da 10 a 80 centimetri nelle parti alte. I passaggi registrati sono stati 1800 sabato e 1600 domenica.

Ha fatto meglio Breuil Cervinia con una media di 2000 passaggi al giorno. Qui gli operatori si sono dichiarati contenti soprattutto per la presenza di numerosi sci club provenienti da fuori valle, segno che quanto è stato seminato dall’assessorato regionale al Turismo – che l’anno scorso aveva organizzato un convegno a Saint-Vincent proprio per gli sci club – si sta raccogliendo. “Siamo aperti da un mese circa – dice l’ufficio stampa della società degli impianti di risalita – e anche se questo weekend altre località hanno iniziato la stagione, le persone già affezionate hanno preferito la nostra località”. Cervinia può già contare sul 75% degli impianti di risalita aperti e su una neve farinosa che arriva fino a 185 centimetri alle quote più elevate.

Più contenuti i passaggi a La Thuile, penalizzata da perturbazioni più forti: sabato ne sono stati registrati 600 e domenica 900. “il tempo è stato brutto in entrambe le giornate – dice Corrado Giordano, direttore della Piccolo San Bernardo spa – in quota si sono depositati 60 centimetri di neve e questo fa ben sperare per la stagione”.

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