LE COOPERATIVE DI FRONTE ALLA RIFORMA DEL TFR E DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE

Com'è ormai noto, dal 1 gennaio 2007 sono cambiate radicalmente le regole e gli assetti di gestione del TFR e della previdenza complementare. L'operazione riguarda, in Italia, oltre 10,5 milioni di lavoratori (di cui 4,8 milioni...
Società

Com’è ormai noto, dal 1 gennaio 2007 sono cambiate radicalmente le regole e gli assetti di gestione del TFR e della previdenza complementare. L’operazione riguarda, in Italia, oltre 10,5 milioni di lavoratori (di cui 4,8 milioni nelle imprese con almeno 50 dipendenti e 5,7 in quelle con meno di 50 dipendenti).
I soci lavoratori con rapporto di lavoro di tipo subordinato e i dipendenti delle cooperative hanno ancora cinque mesi di tempo (fino al 30 giugno 2007) per decidere del proprio futuro pensionistico, scegliendo se conferire il TFR alle forme pensionistiche complementari promosse o istituite dalle Autonomie Regionali o alle forme pensionistiche collettive.
Per illustrare in dettaglio il contenuto della riforma e le sue ripercussioni sul mondo delle cooperative, la ?Fédération des Coopératives Valdôtaines soc. coop.? ha organizzato un convegno nell’ambito delle attività del progetto Equal MonTeseo.

?La riforma del Tfr e della previdenza complementare: la nuova disciplina per le imprese cooperative? è il titolo dell’incontro, previsto per martedì 6 febbraio, presso la sede della ?Fédération des coopératives valdôtaines? in loc. Grand Chemin 33/d, a Saint-Christophe, con inizio alle ore 9,00.
In apertura, dopo i saluti del presidente della ?Fédération des coopératives valdôtaines?, Luigi Cerise e delle autorità regionali, sono previsti gli interventi del dott. Stefano Distilli e del dott. Luca Merighi, della ?Servizi Previdenziali Valle d’Aosta Spa?.
Stefano Distilli illustrerà i contenuti principali e le implicazioni della riforma della previdenza complementare e del TFR, e Luca Merighi affonterà l’argomento centrale degli adempimenti e gli obblighi a carico del datore di lavoro e delle varie opzioni a disposizione dei lavoratori.
La mattinata prosegue con un approfondimento sulla questione del versamento del TFR al fondo presso l’INPS e le modalità di applicazione della riforma nei confronti delle imprese con più di 49 dipendenti, a cura di Stefano Distilli.
Il medesimo relatore, dopo una pausa, riprenderà la relazione descrivendo
Il quadro di riferimento espresso a livello regionale, facendo riferimento al FOPADIVA (fondo pensione territoriale per i lavoratori dipendenti), alle strutture tecniche a supporto dei cittadini e del sistema economico valdostano e alle misure legislative intraprese in Valle d’Aosta in materia di previdenza complementare, sotto forma di sostegno ai cittadini e alle imprese.
Infine, il dott. Mauro Ponzi, vicepresidente del ?Fondo Cooperlavoro?, esaminerà il quadro di riferimento a livello nazionale, presentando ?Cooperlavoro?, il Fondo Pensione Complementare dei Lavoratori, Soci e Dipendenti, delle Cooperative di Lavoro.
Un breve dibattito, a mezzogiorno, chiuderà l’incontro.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Società
Società