NASCE DALLA VALLE D’AOSTA LA FEDERAZIONE EQUESTRE ERITREA

Il vice-Ministro dello Sport dell'Eritrea Tekie Russom è stato nei giorni scorsi in Valle d'Aosta, in visita privata e di cortesia, per prendere contatti con la delegazione valdostana della FISE. Sono, infatti, Silvano...
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Il vice-Ministro dello Sport dell’Eritrea Tekie Russom è stato nei giorni scorsi in Valle d’Aosta, in visita privata e di cortesia, per prendere contatti con la delegazione valdostana della FISE. Sono, infatti, Silvano Bianquin, presidente del Centro Endurance Valle d’Aosta e Marco Mwaniki i tecnici responsabili della costituenda Federazione Equestre Eritrea. I due valdostani erano stati contattati nei mesi scorsi dal Ministero dello Sport eritreo per la gestione tecnica della neonata nazionale di equitazione. La scelta dei due valdostani trova la sua motivazione nel rapporto di amicizia con Luigi Grimaldi, portavoce della costituenda Federazione Equestre Eritrea, oltre che nella passione condivisa per l’endurance.
Nei giorni scorsi il vice Ministro Russom era stato invitato dagli organizzatori e dalla FISE a partecipare ai campionati italiani di Endurance che si sono svolti a Castiglione del lago (Pg). In seguito a questo appuntamento sportivo il vice Ministro ha voluto contraccambiare il lavoro svolto dai tecnici valdostani venendo in Valle per incontrarsi anche con la responsabile Fise Valle d’Aosta Giovanna Rabbia Piccolo, nonché responsabile nazionale FISE per la Riabilitazione equestre, che ha manifestato tutta la sua disponibilità ad aiutare la costituenda Federazione, compatibilmente con le possibilità della FISE Valle d’Aosta “Sono molto aperti e disponibili – commenta la Giovanna Piccolo – l’impressione è proprio quella che vi sia un forte interesse da parte di questo Paese verso l’attività equestre e l’endurance rappresenta quella immediatamente più avvicinabile. Mi sono sembrati, inoltre, felici anche del nostro interessamento nell’aiutarli”. La responsabile della delegazione valdostana della FISE ha parlato di possibili iniziative future ” Certo che sulla carta le cose che si possono fare vanno in varie direzioni. Cercheremo di muovere l’attenzione e l’interesse in questo senso attraverso iniziative in loro favore. L’appuntamento di Piazza di Siena rappresenta un primo momento di contatto poi vedremo di parlarne anche con Croce, presidente nazionale della FISE”.
“Una possibilità potrebbe anche essere quella di far partecipare dei tesserati della costituenda Federazione Eritrea ai corsi per tecnici che si svolgono in Italia – aggiunge la Piccolo – comunque vedremo come muoverci in base alle disponibilità che raccoglieremo”.
I problemi di questo paese africano, infatti, non sono pochi, primo tra tutti l’estrema povertà. “In Eritrea è presente un governo militare – ha commentato il portavoce della nascitura Federazione Luigi Grimaldi – con tutto quello che può significare a livello di permessi, autorizzazioni, ecc… Tuttavia il Ministero allo Sport è molto interessato alla nascita della Federazione Equestre Eritrea.” “Il team di cavalieri, che i due valdostani stanno scegliendo, nasce per fare gare di endurance – ha specificato Grimaldi – ma gli scopi della Federazione vogliono essere anche altri. I cavalli che utilizzeremo sono autoctoni, di taglia media e molto resistenti. Ora stiamo scegliendo i cavalli, abbiamo ordinato le selle e siamo in cerca di uno sponsor che possa aiutarci dal punto di vista economico”.
I prossimi mesi estivi saranno l’occasione per alcuni cavalieri eritrei di venire in Valle d’Aosta, probabilmente nei due mesi di luglio e agosto. “Vogliamo “limarli e smussarli” – spiega il tecnico Silvano Bianquin – e farli partecipare ad alcune gare di endurance che si svolgono in Valle d’Aosta in quel periodo oltre che nelle vicinanze. Non abbiamo ancora certezze sul periodo in cui arriveranno i cavalieri poiché, essendo il governo di tipo militare, dobbiamo sottostare ad una trafila burocratica lunga e complessa per farli uscire dal loro Paese, tuttavia dovrebbero essere in Valle dal mese di luglio”.
Nel frattempo vanno avanti le procedure e i contatti con la Federazione Equestre Internazionale che dovrebbero portare entro l’anno al riconoscimento della Federazione Equestre Eritrea. Lo scopo di quest’ultima è ambizioso ma fattibile e lo si coglie proprio nelle parole del tecnico valdostano ” Il nostro obiettivo, dopo aver trovato i binomi giusti, è quello di arrivare ai mondiali del 2006 almeno con un cavaliere”.
La prima gara a cui parteciperanno i cavalieri eritrei sarà a Torgnon nei giorni 8/9/10 luglio in occasione della Coppa Italia . C*** C** B CEI*** CEI **valida anche come 3a prova del Campionato Regionale di Endurance.

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