Di Courtney Hunt, con Melissa Leo, Misty Upham, Charlie McDermott, Mark Boone Jr.
Cinéma de la Ville 14 aprile ore 16 e 20 e 15 aprile ore 18 e 22
Unghie rotte, denti neri, rughe e lacrime; troppe sigarette, pochi soldi, una casa mobile ancorata al ghiaccio di una vita senza più direzione: può sembrare già scritto il copione di Frozen River, sospeso tra iper-realismo e disperazione, eppure il grande merito dell’esordiente Courtney Hunt (sceneggiatura candidata all’Oscar e regia) sta nell’aver costruito un racconto sostenuto e dalla struttura solidissima, che non cede alla tentazione di usare il degrado della famiglia Eddy come altri film usano gli effetti speciali e di credere più alla forza di uno sguardo di grande carattere.
Anima di “Frozen River” è Melissa Leo (anche lei candidata all’Oscar), coraggiosa nel prestare il proprio corpo a un personaggio femminile agli antipodi di quanto si vede abitualmente al cinema, e non solo quello hollywoodiano. Senza appoggiarsi troppo ai tatuaggi sbiaditi e ai vecchi stracci previsti dalla parte, la Leo dà a Ray Eddy lo sguardo duro di chi vive sull’orlo del baratro e ogni secondo di ogni giorno rischia di finirci dentro.
L’ONDA
Cinéma de la Ville: 14 aprile ore 18 e 22 e 15 aprile ore 16 e 20
Si sa che chi fa la rivoluzione a vent’anni a quaranta diventa reazionario e conservatore. Il professor Wenger, protagonista del film, non sfugge alla regola. Lo vediamo nella scena iniziale mentre guida verso la scuola dove insegna ascoltando “Rock ‘n’ Roll High School” dei Ramones e poi, progressivamente, diventare la guida di un gruppo di studenti violento e totalitario che ricorda i primi germi di fascismo e nazismo. Una delle qualità della sceneggiatura è proprio quella di fare della vicenda di Wenger e dei suoi allievi una vicenda normale, che si svolge nell’ambito di un’istituzione nella quale quasi nessuno si accorge di quello che sta succedendo. Molto vivace e muscolare la regia di Dennis Gansel, che fa marciare “L’onda” a passo cadenzato verso un finale che forse non è all’altezza del resto ma nulla toglie alla riuscita del film.
