Ritorni positivi per la promozione della Valle in terra russa

Quest'estate in Valle d'Aosta sono arrivati dei gruppi di alpinisti russi e entro la fine dell'anno dovrebbe uscire una guida russa dedicata alle Alpi. Inoltre al prossimo Mezzalama potrebbero prendere parte anche dei russi.
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Alpinisti russi in Valle per scoprire le attrazioni locali e descriverle poi in una guida per i loro connazionali. E’ quanto è avvenuto quest’estate. I russi sono arrivati nell’ambito di un’azione promozionale in atto sul mercato russo, a cura dell’Assessorato regionale del turismo, grazie al quale il CAI e il FAR (Club Alpino Russo) hanno iniziato a collaborare, organizzando dei viaggi conoscitivi in Valle d’Aosta. In particolare fra le nostri valli sono arrivati i club alpinistici Demechenko e Klimov mentre uno stage fotografico è stato organizzato dal FAR di Mosca nella zona di Courmayeur.

"Dopo l’eccellenza dello sci, che è stato per noi motivo di grande soddisfazione – spiega l’Assessore Marguerettaz – abbiamo promosso con successo sul mercato russo un altro prodotto di eccellenza della nostra regione, il grande alpinismo, che è l’icona della Valle d’Aosta perché qui è nato e si sviluppa".

I viaggi sono stati propedeutici alla realizzazione di un libro guida in russo sui sentieri alpinistici della Valle d’Aosta, destinato agli appassionati di montagna, il primo dedicato alle Alpi, la cui pubblicazione è prevista tra la fine di quest’anno e l’inizio del prossimo. Inoltre a settembre l’emittente televisiva russa, Rossia 2, ha trasmesso "L’avventura del corpo" che racconta l’ascensione al Gran Paradiso. Una passione, quella russa per l’alpinismo, che potrebbe portare ad una loro partecipazione al prossimo Trofeo Mezzalama, come sottolineato dal Presidente del Cai.

Sempre in Valle durante l’estate sono arrivati giornalisti e blogger mentre a settembre si è tenuta una visita privata di una delegazione del Ministero dell’educazione russo.Ospitalità ripagate, spiegano dall’Assessorato al Turismo, dai numeri registrati quest’anno: tra giugno e agosto i flussi di turisti russi e ucraini sono aumentati del 31,9 per cento per gli arrivi (344 persone in più) e dell’80 per cento per le presenze (1.830 in più).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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