Schermaglie su bilancio e ruolo della minoranza consiliare a Fenis

Dopo Nus, anche Fenis, tra i primi comuni della Valle d'Aosta, ha approvato il bilancio previsionale 2007 e pluriennale 2007/2009, come ultimo argomento dell'ordine del giorno durante lo scorso Consiglio comunale. Una rapidità...
Società

Dopo Nus, anche Fenis, tra i primi comuni della Valle d’Aosta, ha approvato il bilancio previsionale 2007 e pluriennale 2007/2009, come ultimo argomento dell’ordine del giorno durante lo scorso Consiglio comunale.

Una rapidità che non ha affatto suscitato il plauso unanime dell’assemblea civica.
?Considerata l’importanza del bilancio come strumento fondamentale per la gestione del bene pubblico – ha affermato infatti Ennio Cerise, capogruppo della lista di minoranza ?Fénis dans le coeur? – abbiamo proposto che, prima di approvare i prossimi bilanci, venga convocato preliminarmente il consiglio, per avviare un confronto sul testo. In tutta risposta, il sindaco ha affermato che la maggioranza è in grado di decidere da sola, e ha fatto presente che il nostro ruolo è quello di stimolare ?sempre se ne siamo capaci? l’amministrazione?.
?La giunta non intende portare modifiche al Regolamento di funzionamento del Consiglio? ha sostenuto brevemente, secondo una nota stampa, la maggioranza, guidata dal sindaco Giuseppe Cerise, respingendo l’ipotesi di istituire come regola generale la convocazione dell’assemblea per discutere del bilancio prima della sua approvazione.

Per quanto riguarda il contenuto del bilancio, il documento ?tiene conto della nostra realtà ed è stato concepito in modo da restare all’interno di quei parametri che ci garantiscono di osservare il patto di stabilità? ha affermato il primo cittadino.
Per quanto riguarda il 2007, il bilancio pareggia su una cifra superiore ai 2 milioni e 860 mila euro.

Infine, per quanto riguarda le nuove tariffe tributarie, le uniche modifiche riguardano i servizi idrici, che passano da 0,10 euro al metro cubo a 0,20 per le utenze domestiche, con una quota fissa che passa da 13 a 15 euro, e la raccolta dei rifiuti, che, con l’aumento previsto, permetterà al Comune di Fenis di raggiungere il 97% della copertura totale del servizio, in accordo con il decreto Ronchi.

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