Questo fungo sarà buono? A rispondere a questa domanda ci pensa il servizio dell’Ispettorato Micologico dell’Azienda Usl, che con l’arrivo della stagione di raccolta, riapre le porte al pubblico, dietro appuntamento.
Fino a novembre il servizio è operativo nella sede del Dipartimento di Prevenzione di Quart, in località Amérique n. 7/L, con l’obiettivo di offrire gratuitamente ai raccoglitori la possibilità di far verificare la commestibilità dei funghi destinati al consumo familiare. L’attività è svolta dai micologi dell’Usl, professionisti qualificati in grado di identificare le specie raccolte e di fornire indicazioni utili per un consumo consapevole e sicuro.
Per richiedere la consulenza del micologo, è possibile contattare la Segreteria del Servizio d’Igiene degli Alimenti e della Nutrizione al numero 0165 545805 dalle ore 8 alle ore 12 dal lunedì al venerdì.
Nel frattempo i micologi esperti dell’Usl ricordano ai cittadini alcune buone regole e informazioni importanti: è bene raccogliere i funghi interi e completi di ogni parte, privi di muffe o eccessive tarlature, non imbevuti d’acqua e non eccessivamente maturi, trasportarli in contenitori aerati (cestini) e conservarli in frigorifero.
E’ sconsigliato il consumo di funghi a bambini e a donne in gravidanza e in allattamento e comunque si raccomanda di non consumarli in caso di dubbio, in grandi quantità ed in pasti ravvicinati, crudi o non adeguatamente cotti, poiché diverse specie di funghi mangerecci provocano disturbi o avvelenamenti se consumati crudi o poco cotti.
Non esistono metodi popolari, come l’uso dell’aglio o di metalli od altro, in grado di indicare la tossicità del fungo. L’unico metodo sicuro è la determinazione della specie da parte di micologi qualificati.
La vendita dei funghi freschi spontanei è consentita solo previa certificazione di avvenuto controllo da parte dei micologi e nei punti vendita autorizzati. I funghi utilizzati da esercizi di ristorazione necessitano sempre della certificazione di avvenuto controllo micologico. I funghi in commercio devono sempre essere accompagnati da un cartellino che riporta il nome della specie contenuta, la data dell’avvenuto controllo, la firma del micologo.
