Molti i presenti alla giornata di oggi e all’inaugurazione della scultura in marmo e bronzo che il Comitato anselmiano ha stabilito di collocare nell’area antistante l’ingresso meridionale della Cattedrale, in quanto luogo significativo e denso di storia per la città di Aosta. Da sempre la Cattedrale di Aosta, rimessa a nuovo dopo i lavori di restauro appena conclusi, è stata centro di culto della città e del territorio e, fino agli inizi del XVI secolo, l’ingresso dove ora trova spazio il tributo di Cox al santo valdostano, era quello principale, al centro della navata laterale sud.
Nel 2006 l’Amministrazione regionale donò alla Cattedrale di Canterbury un analogo altare-sepolcro in onore di Sant' Anselmo, realizzato sempre da Cox, e attualmente collocato in una delle cappelle laterali, dedicata al Santo di origine valdostana. A testimoniare il legame che ora lega la città di Aosta a quella inglese è stata la presenza durante le celebrazioni del sindaco di Canterbury.

