Tassa di soggiorno: “Positiva la sperimentazione ma ora apportiamo alcuni correttivi”

La prossima settimana si terrà un incontro fra l'Adava e il Celva. Gli operatori e gli amministratori locali chiedono di prevedere esenzioni per soggiorni lunghi e disabili e di armonizzare la tassa. Gli incassi della 1° tranche in linea con le previsioni
Società

Sperimentazione riuscita e previsioni rispettate. Sulla tassa di soggiorno sembrano esserci giudici positivi da Pont-Saint-Martin a Courmayeur. Certo, non mancano i suggerimenti sui correttivi da apportare e di questi, come del nuovo regolamento, se ne parlerà la prossima settimana in un incontro in programma fra il Celva e l’Adava.

“La tassa di soggiorno – spiega Silvana Perucca, Presidente Adava – è stata accolta senza problemi di sorta, anche perché non era alta e i turisti sono ormai abituati a pagare questo balzello”. Nella riunione in programma la prossima settimana l’Adava però arriverà con alcuni correttivi da apportare. “Dobbiamo andare a regolare la questione dell’esenzione ai disabili e prevedere esenzioni anche per chi soggiorna nelle nostre strutture per periodi più lunghi”.

Ad Aosta la prima tranche da giugno ad Aosta ha fruttato 30 mila euro. “In linea – spiega l’Assessore comunale Baccega – con le previsioni per il 2012 di 50 mila euro”.

Previsioni confermate anche a Courmayeur che mette in tasca 140 mila euro su una stima di 200 mila. L’Assessore al Turismo, Ferruccio Truchet sottolinea come la tassa vada ora armonizzata. “Abbiamo avuto un problema soprattutto nelle strutture, come i rifugi, dove dovevano applicare 20 centesimi per una notte. Inoltre sono penalizzati anche quei pochi che ancora fanno soggiorni lunghi di 30 e 40 giorni. “

Soddisfazione anche a Cogne con l’Assessore al Turismo, Andrea Celesia che spiega come i 50 mila euro incassati nella prima tranche “siano andati a beneficio dei turisti”. In particolare il Comune, d’accordo con gli operatori turistici, ha investito i soldi raccolti, attraverso la tassa di soggiorno, nelle navette gratuite, previste per l’estate. “Sono state un grosso successo facendo passare i trasporti, dai 30 mila dell’anno scorso ai 75 mila di quest’anno, con un netto miglioramento per la viabilità e la qualità dell’aria del centro di Cogne”.  Altra iniziativa legata al balzello è stata la Carta amico di Cogne, offerta a quanti hanno pagato la tassa di soggiorno e che offriva loro sconti, pari a quelli garantiti ai residenti.

Se sotto il Cervino la tassa partirà soltanto dal 1° dicembre, a Saint-Vincent, l’Assessore al Turismo Susanna parla di previsioni in linea, senza riferire l’effettivo incasso: “Dobbiamo prima presentare i dati alla maggioranza”. Infine ad Ayas i 30 mila euro, circa, arrivati al Comune non hanno generato malumori nei turisti: “Non se ne sono neanche accorti – spiega l’Assessore al turismo, Ivana Gaillard – anche perché gli operatori per buona parte se la sono accollati.”
 

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Società

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte