L’Uisp nazionale ha avviato una raccolta fondi a favore delle popolazioni colpite in accordo con la sezione dell’Abruzzo e dell’Aquila. Vivincittà sarà un momento importante per partecipare al gesto di solidarietà. Un euro per ogni iscrizione sarà infatti devoluto al fondo attivato.
"Uisp-Solidarietà Abruzzo codice" Iban: IT 76 H 01030 03224 000000135619
Tra le novità segnalate di Vivincittà figura la riduzione del percorso di circa 300 metri, “poiché dopo le rilevazioni con il GPS – ha spiegato Finessi – ci siamo accorti che il percorso degli altri anni era più lungo e che abbiamo fatto correre gli atleti più del dovuto”. Domenica 19 aprile la manifestazione internazionale podistica prevede ad Aosta un percorso di gara su due lunghezze: 12 km, pari a 4 giri del percorso, per gli agonisti, e 3 km non competitivi, pari ad un giro, per tutti, grandi e piccoli. Nel 2008 la partecipazione fu massiccia: 156 atleti competitivi e 500 non competitivi.
La macchina operativa della Uisp, all’opera da diverso tempo, ha già sentito diverse istituzioni scolastiche e dalle prime risposte si attende un’importante presenza di bambini delle elementari. Anche quest’anno torna poi l’iniziativa, grazie alla collaborazione dell’Assessorato all’Ambiente del Comune di Aosta, della “fontana in piazza”. L’invito sarà quello a bere “l’acqua del Sindaco, più pulita e controllata di quella nelle bottiglie di plastica – ha detto Finessi – Inviteremo tutti a bere alla fontana in legno allestita vicino ai portici del Comune, in piazza Chanoux”.
Il percorso di gara prevede la partenza e l’arrivo in Piazza Chanoux con il passaggio poi in via de Tillier, Croix de Ville, Piazza Roncas, via Martinet, , corso XXVI Febbraio, Viale F.Chabod, piazza Arco d’Augusto, viale Garibaldi, via Torino, via Conseil de Commis.
Ad evidenziare la buona collaborazione tra Uisp e Amministrazione pubblica è stato l’Assessore all’Ambiente del Comune, Delio Donzel: “Iniziative come queste rafforzano il binomio sport-ambiente e incentivano buone prassi da parte del pubblico che viene invitato a bere in questo caso l’acqua del Comune a vantaggio, oltre che della salute, dell’ambiente”. Dalla raccolta differenziata, giunta il mese scorso al 48% nel Comune di Aosta, si evince infatti secondo Donzel che c’è ancora l’abitudine ad utilizzare molto l’acqua acquistata in bottiglie di plastica.

