Un appuntamento con la fatica, ma anche con la bellezza del territorio. Questo si è confermata la 16esima edizione della 100 km delle Alpi, ultramaratona organizzata dal Club Super Marathon Italia. Cento chilometri da Torino a Saint-Vincent, attraverso il Canavese e fino alle montagne della Valle d’Aosta, con la strada che si allunga sotto i piedi e la notte che accompagna gli ultimi chilometri.
Oltre 250 gli iscritti: un record per la corsa scattata alle 10 di ieri, sabato 10 ottobre, dal centro commerciale Porte di Torino, in corso Romania, nel capoluogo piemontese. A prendersi la scena della prova maschile è stato l’ultrarunner ligure Pasquale Nicolas, che ha tagliato in solitaria il traguardo in piazza Cavalieri di Vittorio Veneto, a Saint-Vincent, in 8h 24’ 42”.

Alle sue spalle, Marcelin Enascut, con 18’ 06” di ritardo. Terza piazza per Marco Girolami, distanziato di 30’ 27”. La vittoria di Nicolas è maturata nella seconda metà del percorso, dopo che al passaggio dei 50 chilometri, in val di Chy, erano proprio Enascut e Girolami ad occupare le prime due posizioni. Il ligure, inizialmente più indietro, ha cambiato passo nella discesa verso Lessolo, mettendo nel mirino i battistrada e poi prendendo il largo lungo la statale 26, verso il traguardo valdostano.

“Non mi aspettavo di vincere, questa impresa mi riempie di gioia. – ha commentato ‘a caldo’ Nicolas – L’organizzazione è stata perfetta, il percorso fantastico. Forse proprio nel buonumore e nella gentilezza che si respirava ai ristori lungo il percorso ho trovato quella forza in più per sferrare l’attacco decisivo”.
Alla partenza mancava il grande favorito della vigilia, Gianluca Coniglio. Il campione in carica, reduce dal mondiale di specialità in Spagna, ha dovuto rinunciare all’ultimo momento per un problema familiare, perdendo l’occasione di inseguire un bis sicuramente alla sua portata.

Nella prova femminile, invece, si è imposta chi era in testa già al giro di boa di Val di Chy, vale a dire Paola Adelaide Leardi, che ha chiuso la sua fatica in 10h 36′ 16”, migliorando il terzo posto ottenuto nella 100 km delle Alpi del 2023. Alle spalle dell’atleta di origini piemontesi, ma residente a Castel Maggiore (Emilia Romagna), si sono inserite Marta Doko, seconda in 11h 08′ 07” e Simona Oggero, terza in 11h 22′ 36”. Per Oggero, in particolare, un altro risultato di rilievo dopo aver completato appena due settimane fa la Spartathlon, 246 km da Atene a Sparta, una delle ultramaratone più impegnative al mondo.

Novarina e Borzani padroni nella 50 km
Nel pomeriggio di ieri, al traguardo intermedio di Val di Chy, si sono assegnati anche i titoli della gara sui 50 chilometri. Tra le donne successo per Lisa Borzani, prima assoluta sulla distanza con il tempo di 4h 20′ 58, con Laura Manzetto seconda e Tiziana Ciocca terza. Tra gli uomini ha vinto Flavio Novarina in 4h 26′ 14”, davanti a Fabrizio Lavezzato e Michele Dalò. La manifestazione ha assegnato anche i titoli regionali sulle due distanze, 100 km e 50 km.

Italia d’oro nella sfida internazionale
Tra le novità della sedicesima edizione, interesse ha suscitato l’International Team Grand Prix 100 km, competizione a squadre che ha visto il successo dell’Italia. Medaglia d’argento per il team delle Filippine, mentre il terzo posto è andato alla formazione del Regno Unito, guidata da Charlie Harwood. Per lei, l’ultracorsa tra Piemonte e Valle d’Aosta ha avuto un significato speciale: il traguardo di Saint-Vincent ha coinciso con la sua millesima gara, tra maratone e ultramaratone, portata a termine in carriera.
“È stata la giornata perfetta. – commenta Paolo Gino, presidente del Club Super Marathon Italia – Il record di presenze, una macchina organizzativa praticamente impeccabile lungo i 100 chilometri del percorso. E la ciliegina sulla torta del terzo posto della mia dolce metà, Simona Oggero”.


Il 10 ottobre torna la 100 Km delle Alpi
3 ottobre 2026, ore 12

Manca una settimana alla partenza della 16ª edizione della 100 Km delle Alpi, l’ultramaratona che unisce Torino e Saint-Vincent. Il via è previsto alle 10 di sabato 10 settembre dal Centro Commerciale Porte di Torino, in corso Romania, con arrivo nel centro della cittadina termale, in piazza Cavalieri di Vittorio Veneto.
Il tempo limite, di 20 ore, scadrà alle 6 del mattino di domenica 11 ottobre. Parlando di numeri, l’edizione 2026 della 100 km ha già superato il record di iscritti dello scorso anno, quando i partecipanti sono stati 220, e – dicono gli organizzatori – si punta a quota 250. Le iscrizioni sono ancora aperte fino al 7 ottobre su www.100kmdellealpi.it.
Il percorso
Il percorso, attraverso le due regioni, si sviluppa nei comuni di Torino, Leinì, Lombardore, Rivarossa, Argentera, Feletto, Ciconio, Agliè, Baldissero, Vidracco, Vistrorio, Val di Chy, Lessolo, Borgofranco d’Ivrea, Quassolo, Tavagnasco e Carema per poi arrivare in Valle e attraversare Pont-Saint-Martin, Donnas, Arnad, Verrès, Montjovet e Saint-Vincent.
Il favorito
I riflettori della vigilia sono puntati su Gianluca Coniglio, il bovesano dominatore della passata edizione, che torna sulle strade alpine dopo aver difeso i colori azzurri ai recenti Campionati Mondiali di 100 km disputati in Spagna, ad Alhama de Murcia. Prima edizione dell’International Team Grand Prix 100 KM
La novità
Tra le novità spicca l’International Team Grand Prix 100 KM, con medaglie d’oro, d’argento e di bronzo per premiare i primi tre atleti (indipendentemente dal genere) di ogni Nazione in gara. Al via ci saranno molte bandiere già confermate come quelle di Regno Unito, Svizzera, Filippine, Francia e Italia.
