Un pomeriggio di sport, partecipazione e condivisione, dove la vera sfida era soprattutto quella di mettersi in gioco ha caratterizzato la prima edizione di “Sport senza barriere”, la giornata dedicata allo sport inclusivo e alla disabilità che si è svolta giovedì 3 settembre all’Area Verde di Gressan, organizzata dalla delegazione valdostana del Comitato italiano paralimpico con la partnership della Regione Valle d’Aosta e della Fondazione Roma, e con il patrocinio del Comune di Gressan.
All’iniziativa hanno partecipato circa un centinaio di persone, tra persone con disabilità cognitive e motorie e normodotati, che hanno potuto sperimentare diverse discipline sportive in un contesto aperto e senza barriere.
“La risposta più bella è stata vedere le persone mettersi in gioco, provare discipline diverse e divertirsi”, commenta il presidente del Cip Valle d’Aosta Piercarlo Lunardi. “Era esattamente ciò che volevamo quando abbiamo pensato a Sport senza Barriere: creare opportunità concrete. Adesso l’obiettivo è non fermarsi a questa giornata, ma continuare a lavorare con associazioni e realtà sportive perché queste opportunità possano moltiplicarsi durante tutto l’anno”.
Dall’arrampicata al baskin, tante discipline protagoniste
Durante la giornata i partecipanti hanno potuto avvicinarsi a numerose attività sportive. Grande partecipazione per l’arrampicata sulla struttura artificiale dell’Area Verde, seguita dalle guide dell’Unione valdostana guide di alta e media montagna, ma anche per il biathlon con tiro alla carabina laser e per la pesistica e la para pesistica proposte dai tecnici della Fipe Valle d’Aosta.
Spazio anche alle handbike e alle biciclette dedicate alle persone con disabilità, al baskin, alla pétanque e all’equitazione, grazie ai due cavalli messi a disposizione dall’Avres. Alla riuscita dell’evento hanno collaborato inoltre la Disval, realtà legata al wheelchair e all’attività paralimpica di Egidio Marchese, e la Fisdir.
La giornata si è svolta alla presenza del presidente della Regione Valle d’Aosta Renzo Testolin, dell’assessore regionale alla sanità e politiche sociali Carlo Marzi, dell’assessore agli affari europei e innovazione Leonardo Lotto, del vice sindaco di Gressan Renzo Bionaz e del campione olimpico di Lillehammer 1994 Marco Albarello.
Dopo il successo della prima edizione, il Cip Valle d’Aosta guarda già al futuro: “Abbiamo riscontrato l’entusiasmo dei partecipanti e raccolto numerosi feedback da questa giornata – aggiunge Lunardi -. Stiamo già pensando all’edizione del prossimo anno che tornerà con ancora più discipline sportive e più associazioni coinvolte”.
A Gressan arriva “Sport senza barriere”, la prima giornata dedicata allo sport inclusivo
27 agosto 2026
di Luca Ventrice

“Sport senza barriere non vuole solo essere una manifestazione ma un’opportunità. Spesso le barriere sono anche mentali, ma qui ognuno potrà provare uno sport e decidere se sia un’opportunità o meno”.
Così Piercarlo Lunardi, delegato regionale del Comitato italiano paralimpico, lancia l’appuntamento: giovedì 3 settembre, all’area verde di Gressan dalle 15 alle 18, prenderà il via la prima edizione di Sport senza barriere – Giornata dello sport inclusivo.
“Si tratta della prima vera giornata dedicata allo sport per le persone con disabilità, l’abbiamo voluta fortemente e diventerà un momento annuale fisso – prosegue Lunardi –. L’importante, oggi, è dare un’opportunità a tutti. È una sfida, e le sfide vanno colte. Speriamo, da qui in avanti, di iniziare un percorso che sia sempre più proficuo e dia sempre più spazio alla disabilità. E se siamo riusciti ad organizzare questa prima giornata è grazie al sostegno di tutti”.
Soddisfatti anche i “padroni di casa”, come spiega il sindaco di Gressan René Cottino: “Abbiamo accolto con convinzione questa iniziativa sin da subito, perché crediamo che lo sport debba essere davvero accessibile a tutti. E questo evento ci permette di conoscere più da vicino lo sport paralimpico e la cultura dell’inclusione e della partecipazione. Ed il 3 settembre si potrà mettere assieme tutto questo: famiglie, associazioni, istituzioni ma soprattutto le persone”.
“Il messaggio che accompagna questa giornata è molto bello – ha detto invece l’assessore regionale allo Sport Giulio Grosjacques –, perché l’evento non vuole raccontare la disabilità ma mettere al centro la persona. Ed è una delle parole d’ordine di tutta l’Amministrazione. Sono temi trasversali e patrimonio di tutti e lavoriamo assieme perché la regione sia sempre più inclusiva”.
“La Valle d’Aosta è una terra di grandi sport, ma non perde mai di vista le persone in difficoltà – aggiunge –. E credo che questa giornata di presentazione, che permetterà a tutti di trovare la propria inclinazione sportiva, sia un grande segnale anche di sinergia tra le varie componenti, dal Coni alle federazioni, dalle istituzioni e dagli enti locali. La comunità valdostana è molto attenta a questi temi e, attraverso Sport senza barriere, dimostra che vogliamo che nessuno resti indietro nessuno”.
Parole che fanno il paio con quelle del presidente della Regione Renzo Testolin: “L’attenzione al territorio e alle persone che lo compongono, un sentimento che arriva da lontano, con un occhio particolare a chi ha delle debolezze, non è uno slogan ma un modo di essere della Valle d’Aosta – ha spiegato –. Si tratta di princìpi che trovano nello sport e nel coinvolgimento della popolazione il percorso più naturale per creare una comunità. E, magari, il prossimo anno cresceranno gli sport in questa giornata, con l’obiettivo di fare emergere le predisposizioni di ognuno e l’occasione di avvicinarsi con naturalezza alle possibilità, che rimangono il vero valore aggiunto di questi momenti”.
Un messaggio di sostegno arriva anche da Roma, dalla ministra per le disabilità Alessandra Locatelli: “è un evento straordinario, con tante attività, sport e la partecipazione di moltissimi atleti – ha detto –. Faccio i complimenti a tutti, così si dimostra che un evento come questo può fare la differenza sul territorio e per le persone e far capire quanto sia importante il loro benessere, la salute, l’autonomia, la piena inclusione ed il diritto dei fare sport. Ma anche per le relazioni e per essere cittadini partecipi”.
Le attività in programma
All’area verde di Gressan, il prossimo 3 settembre, sarà possibile per tutti, non solo per le persone con disabilità, cimentarsi in diverse discipline sportive. In programma, handbike, tandem, palestra di roccia, pétanque, biathlon con carabine laser, attività di equitazione con i pony, baskin, pesistica e parapesistica. Tramite l’apporto della Disval, saranno messi a disposizione una serie di ausili per illustrare alle persone con disabilità le possibilità per praticare lo sci durante l’inverno.
In caso di maltempo Sport senza barriere sarà spostata al giorno dopo, venerdì 4 settembre, sempre all’area verde di Gressan. Alla manifestazione collaborano Disval, Avres, Fisdir e Uvgam – Unione valdostana guide di alta montagna, insieme alle altre realtà sportive coinvolte nelle diverse attività.











Una risposta
L’attenzione al territorio e alle persone che lo compongono, un sentimento che arriva da lontano, con un occhio particolare a chi ha delle debolezze, non è uno slogan ma un modo di essere della Valle d’Aosta.
Bellissime parole che sostengono chi, come me, ha difficoltà nel camminare. Questo dovrebbe essere messo in pratica anche in inverno quando la neve é gettata sui marciapiedi e quando ho telefonato in Comune di Aosta per prendere provvedimanto é stato risposto che devo contattare chi ha l’appalto per la pulizia delle strade . Contattata la ditta appaltatrice la risposta é stata: Percorra un’altra strada, noi non possiamo fare niente di più.