La vittoria di Federica “La Cattiva” Macrì, conquistata ai punti contro la combattiva pugile serba Jasmina Nad, è stata uno dei momenti culminanti della quarta edizione dell’Aosta Boxing Night, disputata ieri, sabato 12 settembre, al Palamiozzi di Aosta. L’appuntamento, voluto da Rocky Gym Cral Cogne Aosta e Area Sport, con il supporto esterno di Elite Top Fight, ha proposto 20 incontri, tra l’under card pomeridiana, e la main card serale.
Macrì, unica pugile professionista valdostana, tornava sul ring dopo il tentativo dello scorso aprile, in Spagna, di conquistare il titolo europeo. L’avversaria, del Team Luka Popovich Boxing, si è presentata ad Aosta forte di un ruolino prestigioso. La prova di Marcì, per cui la sfidante è cambiata nelle ultime due settimane, è stata netta e convincente, mostrando di essere pronta a guardare verso nuovi obiettivi e sfide.
Il coronamento di una giornata in cui la boxe valdostana, sottolineano gli organizzatori, “ha dimostrato ancora una volta qualità, carattere e voglia di crescere”. Dieci i pugili valdostani della Rocky Gym Cral Cogne saliti sul ring, accompagnati dal lavoro quotidiano del maestro Luca De Carolis, che segue gli atleti nel loro percorso.

Tra le prestazioni più convincenti della serata spicca quella di Davide Attanasio, vincitore contro il quotato Desmond Iseghoniseh al termine di quattro round di battaglia. Positiva anche la prova del giovane Jastin Koceku, che a 15 anni ha superato ai punti Christian Venturini, portando il proprio record a 19 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte.
Nel programma professionistico, oltre a quella di Macrì, è arrivata anche la vittoria di Andrea Damiani, che ha superato Yuri Zanoli al termine di sei round molto combattuti. La parte conclusiva dell’evento ha visto tre incontri inseriti nel circuito Elite Top Fight. Nel primo, il professionista trentino Yasiel Limonta, impegnato nei 75 kg, ha superato Jurind Sinaj del Team Dibisceglia/Colucci.
Marta Masini, del Clan Area, ha invece affrontato la greca Mariana Hysolli della Golden Fighter Greece nei 60 kg, conquistando il successo in un match deciso dai giudici. A chiudere il programma è stata Martina Di Franco, della La Dama Kombat, che ha superato la siciliana Noemi Romano nei 57 kg, in una delle sfide più apprezzate della serata.
A margine di una serata apprezzata, la Rocky Gym Aosta lancia però un grido d’allarme. La società – si legge in una nota – “sta infatti per perdere la propria palestra di corso Lancieri e, nonostante mesi di ricerche e di lavoro per individuare una nuova sede, al momento nulla si è concretizzato”.
Il rischio, spiega la Rocky Gym, “è che non venga meno soltanto uno spazio fisico per allenarsi, ma che venga messo in discussione un progetto costruito negli anni, fatto di oltre 200 giovani e giovanissimi, di attività sportiva, integrazione e socialità, e anche la possibilità di continuare a proporre ad Aosta un evento di livello e di respiro sempre più importante come l’Aosta Boxing Night”.

3 risposte
ottima serata
bravissime
Bruttissime queste donne che si prendono a pugni, e anche l’appellativo “cattivissima” davvero non si può sentire!