Un altro duello con Andrea Elia, un’altra vittoria. Dopo il Vertical di Malonno, arriva un altro titolo tricolore per Henry Aymonod che si impone al Challenge Stellina di Susa in 1h20’16”,
Henri Aymonod cala il bis tricolore. Il valdostano dell’US Malonno ha vinto questa mattina a Susa il Campionato italiano di corsa in montagna Uphill, imponendosi sullo storico tracciato del Challenge Stellina con il tempo di 1h20’16”.
Per Aymonod è il secondo titolo italiano conquistato nel giro di poche settimane, dopo quello nel Vertical ottenuto a Malonno. Un altro successo che conferma lo straordinario momento di forma del valdostano, protagonista di una stagione fin qui ricca di vittorie.
La gara maschile ha mantenuto le promesse della vigilia, con Aymonod e Andrea Elia protagonisti di un duello serrato praticamente fino alle battute finali. La partenza è stata molto veloce, anche per il forcing del keniano Paul Machoka dell’Atletica Saluzzo, che ha contribuito a formare un gruppo di testa comprendente anche Aymonod, Elia e Andrea Rostan.
Con il passare dei chilometri, però, è stato Aymonod ad aumentare la pressione sui tratti più ripidi e nella seconda parte della gara è rimasto a giocarsi la vittoria con Elia. La sfida si è decisa nuovamente soltanto nel finale. Entrambi hanno dovuto fare i conti con i crampi, ma Aymonod è riuscito a trovare l’accelerazione decisiva, prendendo prima un metro e poi due sull’avversario e difendendo fino al traguardo il vantaggio. Alle sue spalle Andrea Elia ha chiuso in 1h20’27”, mentre il terzo posto assoluto è andato a Paul Machoka in 1h20’48”. Quarto Michael Galassi (US Aldo Moro Paluzza) in 1h20’59”, quindi Tiziano Moia in 1h21’15”.
Aymonod, Elia, Machoka e Galassi sono tutti riusciti a scendere sotto il muro dell’1h21′, confermando l’elevato livello della gara maschile.
Il successo di Aymonod arriva sullo stesso tracciato che lo aveva già visto protagonista nel 2021 davanti a Mamu e Puppi. Cinque anni dopo torna dunque a imporsi a Susa, questa volta con in palio il titolo italiano Uphill.

Ghelfi campionessa italiana
Il titolo italiano femminile è andato a Francesca Ghelfi (Podistica Valle Varaita), anche lei al secondo successo tricolore consecutivo dopo il Vertical. La gara assoluta è stata invece vinta dalla keniana Joyce Njeru (Atletica Saluzzo), prima in 1h35’42”, davanti a Ghelfi (1h35’00”) e Vivien Bonzi (1h36’11”).
Tra gli Under 20, successi per Camilla Bonariva (US Malonno) e Francesco Gianola (AS Premana), mentre il titolo Under 23 maschile è andato a Francesco Bongio (GS Orobie).
La manifestazione ha portato oltre 220 atleti sui sentieri della Stellina, su un percorso da 14,3 chilometri e 1.630 metri di dislivello positivo.
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