L’hockeysta valdostano Tommaso De Luca è il nuovo capitano dell’Ambrì-Piotta

Tommaso De Luca è il nuovo capitano dell’Ambrì-Piotta per la stagione 2026/27, nella massima lega svizzera. Cresciuto nel vivaio biancoblù, il giovane attaccante valdostano racconta l’emozione per una nomina inattesa. Con lui nel gruppo dei capitani Nathan Borradori e Nate Schnarr.
Tommaso De Luca
Sport

Dalla maglia dell’Ambrì indossata nel settore giovanile fino alla “C” sulla casacca della prima squadra, nella National League Svizzera. Il percorso di Tommaso De Luca compie un altro passo importante. Il giovane attaccante valdostano è stato scelto come nuovo capitano dell’Hockey Club Ambrì-Piotta per la stagione 2026/27. Al suo fianco, con il ruolo di assistenti capitani, ci saranno Nathan Borradori e Nate Schnarr.

Una nomina che De Luca ha accolto con grande emozione, anche perché inattesa. “L’emozione è stata tanta, soprattutto perché non mi aspettavo di indossare la C. Speravo in una lettera, ma non la C di capitano”.

Quella di De Luca è una storia che parte da lontano e che affonda le radici anche in Valle d’Aosta. Tommaso ha iniziato a giocare a hockey ad Aosta all’età di quattro anni, crescendo nelle fila dei Gladiators prima del trasferimento in Svizzera e dell’approdo nel settore giovanile dell’Ambrì-Piotta. Una passione nata anche grazie al padre Paolo, ex giocatore e suo primo allenatore.

Nel 2022, quando a soli 16 anni aveva già fatto il suo esordio con la prima squadra in un’amichevole contro il Friburgo, Paolo raccontava di un ragazzo consapevole che per raggiungere i propri obiettivi avrebbe dovuto “lavorare sempre e tenere i piedi per terra”. Oggi, a distanza di quattro anni, la scelta della società rappresenta il riconoscimento di un percorso iniziato molti anni fa che lo ha portato a guadagnarsi anche, la convocazione alle Olimpiadi di Milano-Cortina.

“Sono cresciuto hockeisticamente parlando ad Ambrì e ho capito da subito che i valori del club sono etica del lavoro, intensità, dedizione. Condivido appieno questi valori e ho sempre cercato di portarli dentro e fuori dal ghiaccio, quindi è un sogno che si avvera“. La decisione dell’Ambrì di affidare la fascia a un giovane cresciuto nel proprio vivaio si inserisce nella nuova strategia sportiva del club, che punta sempre più sulla valorizzazione dei propri talenti. Una scelta che De Luca considera anche una responsabilità nei confronti dei ragazzi che stanno seguendo lo stesso percorso.

“Il club ha deciso di dare spazio ai giovani e questo gesto dimostra la fiducia che ha nei nostri confronti. Speriamo di essere un esempio per tutti i giovani che si impegnano per ottenere dei risultati”. La “C” impressa sulla maglia non cambierà però il suo modo di essere. “Sarò semplicemente Tommaso De Luca. Questo ruolo non cambierà la mia personalità e cercherò di porterò positività, entusiasmo e resilienza, ma sicuramente avrò bisogno del supporto di tutti, soprattutto di chi ha tanta esperienza”.

Un ruolo, dunque, da vivere insieme al gruppo, senza dimenticare che la leadership è anche un percorso di crescita. “Credo che sarà un percorso che dobbiamo fare insieme, in costruzione”. Se qualche anno fa, quando era ancora nel settore giovanile, gli avessero detto che sarebbe diventato capitano dell’Ambrì, la risposta sarebbe stata semplice: “Avrei detto certo, si può fare. Non mi sono mai dato troppi limiti!“.

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