La svizzera Rebecca Hormann riscrive il record del TOR100

Il precedente record apparteneva alla cinese Wen-Li Jiang, capace nel 2025 di chiudere in 19h10’12”
Rebecca Hormann - ©TORX 📷 @zzam.agency | Caterina Cantù
Sport

Un altro record cade al Tor des Géants. A infrangerlo è questa volta la svizzera Rebecca Hormann, prima donna del Tor100 e undicesima nella classifica assoluta. Ha tagliato il traguardo in 18h59’51”, precedendo la francese Luce Leal, seconda con il tempo di 20h25’37”, ed la polacca Ekaterina Fetisova, terza, con il tempo di 20:44:08. Il precedente record apparteneva alla cinese Wen-Li Jiang, capace nel 2025 di chiudere in 19h10’12”.

Luce Leal all'arrivo del TOR100
Luce Leal all’arrivo del TOR100

Si è completato anche il podio maschile. A salire sul podio assieme a Davide Busuito, che ha chiuso in 15h30’03”, sono stasti Alessandro Simoncelli, in 16h44’36”, mentre Alessio Donati è terzo in 16h59’40”.

Ai piedi del podio Danilo Lantermino in 17h11’14”, seguito da Sébastien Guichardaz – primo valdostano –  in 17h12’47” e Daniele Mainardi in 17h42’23”. Settimo il francese Arnaud Pereira (18h12’59”), ottavo il britannico Grant Fulton (18h23’06”), nono Silvio Pesce (18h57’17”) e decimo il francese Vincent Tenret (18h58’18”).

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Vittoria e record. Davide Busuito fa suo il TOR100 – Cervino-Monte Bianco

L'arrivo del Tor
L’arrivo di Davide Busuito al TOR100

17 settembre ore 12.47

Vittoria e record. Davide Busuito fa suo il TOR100 – Cervino-Monte Bianco e lo fa in 15 ore 30 minuti e 03 secondi, battendo così il tempo di 15h49’11” fatto segnare nel 2024 da Virgile Vandewalle.

Davide Busuito
Davide Busuito

Una fuga solitaria dal Cervino a Courmayeur, quella del 33enne pinerolese che oltre a sbriciolare il primato della gara ha fatto il vuoto attorno a sé. La lotta per la seconda piazza, infatti, vede impegnati Alessandro Simocelli, che ha un’ora e 12 minuti di ritardo dal vincitore, e Alessio Donati, staccato ora di una ventina di minuti.

Al femminile, guida la gara la svizzera Rebecca Hormann, ottava assoluta, che sta andando al momento in direzione del rifugio Bonatti, seguita dalla francese Luce Leal che deve ancora arrivare al Frassati.

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Davide Busuito stacca tutti nel TOR100 e insegue il record del 2024. Tra le donne, in testa Kinga Kwiatkowska

17 settembre 2026 – Ore 10.04

TOR100 – Cervino-Monte Bianco. ZZAM Agency - Alessandro Zambianchi
TOR100 – Cervino-Monte Bianco. ZZAM Agency – Alessandro Zambianchi

Dopo 11 ore di gara, il TOR100 – Cervino-Monte Bianco ha un padrone e un obiettivo: Davide Busuito, transitato a Saint-Rhémy-en-Bosses alle 8.05, al km 77,7, con 47 minuti di anticipo sulla tabella del record, il 15h49’11” di Virgile Vandewalle del 2024, che nello stesso punto era passato alle 8.52.

Se Busuito terrà questo passo sul Col Malatrà e nella discesa su Courmayeur, arriverà al Jardin de l’Ange prima di mezzogiorno con il nuovo primato della gara.

Intanto, il suo vantaggio sugli inseguitori supera l’ora. Al Rifugio Champillon sono passati, nell’ordine, Alessandro Simoncelli alle 6.57, Sébastien Guichardaz alle 7.12, Alessio Donati alle 7.14 e Danilo Lantermino alle 7.31. Quattro italiani raccolti in mezz’ora a giocarsi il podio.

Tra le donne, la gara si è delineata già a metà percorso, alla base vita di Ollomont. La polacca Kinga Kwiatkowska – ora nona assoluta –, infatti, è entrata per prima alle 6.23, con 14 minuti sulla svizzera Rebecca Hormann (6.37) e 54 sulla francese Luce Leal (7.17).

Più staccate la russa Ekaterina Fetisova (7.24) e la romena Biborka Krisztina Fazakas (8.08). Il record femminile appartiene alla cinese Wen-Li Jiang, 19h10’12” nel 2025.

Alle 8 di oggi, giovedì 17 settembre, gli atleti in gara erano 393, 23 i ritirati.

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Dal Cervino al Monte Bianco in 40 ore: è partito il TOR100

16 settembre 2026 – Ore 21.44

La partenza del TOR100 - Cervino - Monte Bianco 2026 - photo credits Roberto Roux - Zzam Agency
La partenza del TOR100 – Cervino – Monte Bianco 2026 – photo credits Roberto Roux – Zzam Agency

È partito da Breuil-Cervinia il TOR100 – Cervino-Monte Bianco. Alle 21, più di 400 atleti hanno lasciato il paese ai piedi della Gran Becca per iniziare il viaggio che li porterà fino a Courmayeur, per un trail che unisce due delle montagne più iconiche delle Alpi: il Cervino e il Monte Bianco.

Davanti a loro, circa 100 km e 8.000 metri di dislivello positivo. Dopo la partenza da Breuil-Cervinia, la gara si chiuderà al Jardin de l’Ange di Courmayeur, lo stesso traguardo delle altre prove del TorX. Il tempo massimo a disposizione per completare la prova è di 40 ore.

Quella partita questa sera è la terza edizione del TOR100 – Cervino-Monte Bianco, nato nel 2024. Proprio nella prima edizione il belga Virgile Vandewalle ha stabilito il record maschile in 15h49’11”, un primato rimasto in piedi anche lo scorso anno nonostante la vittoria di Luca Arrigoni, arrivato a Courmayeur in 15h53’05”, ad appena quattro minuti dal record.

Il record femminile è invece molto più recente. Nel 2025 Wenli Jiang dominò la gara chiudendo in 19h10’12”, settima assoluta, abbassando di oltre un’ora il precedente primato di Enrica Dematteis, che nella prima edizione aveva vinto in 20h22’05”. La vittoria della cinese fu anche la prima di un’atleta del suo Paese in una gara del TORX® with Kailas.

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TOR100 – Cervino-Monte Bianco 2026: 507 gli iscritti al via

15 settembre 2026 – Ore 17.31

La partenza del TOR100 - photo credits Nicola Biagetti - Zzam! Agency
La partenza del TOR100 – photo credits Nicola Biagetti – Zzam! Agency

Dal Cervino al Monte Bianco, con Luca Arrigoni di nuovo al via per difendere il successo conquistato dodici mesi fa. Saranno 507 gli iscritti al TOR100 – Cervino-Monte Bianco 2026, la gara da 100 chilometri e 8.000 metri D+ che partirà da Breuil-Cervinia alle 21 di mercoledì 16 settembre per concludersi al Jardin de l’Ange di Courmayeur.
Sono 40 le ore a disposizione per completare il percorso che unisce le due montagne simbolo della Valle d’Aosta. Nell’elenco fornito dall’organizzazione figurano 418 uomini e 89 donne, provenienti da 30 Paesi, con una presenza particolarmente numerosa di atleti valdostani: saranno infatti 96 i residenti in Valle d’Aosta al via.

Luca Arrigoni torna dopo la vittoria del 2025

Il primo nome da cerchiare è quello di Luca Arrigoni. Nel 2025 il bergamasco si è imposto nel TOR100 – Cervino-Monte Bianco in 15h53’05”, arrivando ad appena 3’54” dal record della gara stabilito da Virgile Vandewalle nella prima edizione del 2024. Arrigoni, atleta Kailas Fuga, continua ad attraversare un periodo di grande forma. Nel luglio scorso ha vinto la Gran Paradiso Ultra SkyMarathon, 69 chilometri e 4.600 metri D+, chiudendo in 9h06’16”. Tra gli avversari più accreditati c’è Danilo Lantermino, anche lui atleta Kailas Fuga,già terzo al TOR330 – Tor des Géantsnel 2019 e quarto nell’edizione 2025. Nel 2026 è stato ottavo uomo alla Istria 100 by UTMB – 110K, completando 111 chilometri e 4.074 metri D+ in 11h31’32”, e sesto al Trail del Monte Soglio, 73 chilometri e 4.200 metri D+, in 9h20’39”. Un curriculum particolarmente adatto alla distanza è quello di Alessandro Simoncelli. Nel maggio scorso ha sfiorato la vittoria alla UTLAC 120K, chiudendo secondo in 16h30’08”, appena 3’51” alle spalle di Stefano Butti, dopo 122 chilometri e oltre 6.200 metri D+.
Tra gli uomini più interessanti c’è Davide Busuito, che nel corso dell’estate ha inanellato due vittorie proprio sulle montagne valdostane. A fine giugno si è imposto nella Cervino Matterhorn Ultra Race 47K, 47 chilometri e 2.900 metri D+, in 5h18’42”, precedendo il valdostano Gilles Roux. Un mese più tardi ha vinto anche la distanza più lunga della La Thuile Trail – Memorial Edo Camardella, 70 chilometri e 4.000 metri D+, davanti a Joel Janin.
La sua stagione era iniziata con il secondo posto al Sentiero Ermano Fossati – Trail del Marchesato, dove aveva completato 38 chilometri e 2.200 metri D+ in 3h45’39”, alle spalle di Luca Pescollerungg. Risultati che ne fanno uno degli uomini più interessanti al via da Cervinia. Da tenere in grande considerazione anche Alessio Donati. Nel 2025 aveva vinto la Vesuvio Ultra Marathon 75K e la Valdambra Trail 50K, oltre ad aver completato la Lavaredo 120K. Nel 2026 è stato 24° assoluto alla Chianti Ultra Trail in 6h44’02” e, soprattutto, quinto alla La Thuile Ultra 70K in 9h00’45”.

Janin, Mainardi e gli altri italiani

Tra i possibili protagonisti della classifica assoluta c’è anche il valdostano Joel Janin grazie ai risultati ottenuti sulle montagne di casa. Nel 2025 Janin ha vinto l’Ultramarathon du Fallère, 61 chilometri e 5.000 metri D+, in 8h31’46”, precedendo Nadir Vuillermoz e Florentin Gooris. Già nel 2023, nella stessa gara, aveva chiuso quinto alle spalle di Franco Collé, Simone Corsini, Lorenzo Rostagno e Danilo Lantermino. Nel maggio 2026 ha poi vinto il Morenic Trailake 50K in 4h02’58”. Da seguire anche Daniele Mainardi, che arriva al TOR100 con risultati interessanti sulle distanze intermedie. A giugno è salito sul terzo gradino del podio al Licony Trail, chiudendo i 33 chilometri e 2.200 metri D+ in 3h35’40”, alle spalle di Jacques Chanoine e Cristian Lucia. Poche settimane più tardi ha affrontato la Lavaredo 80K, terminando 14° assoluto e 12° uomo in 9h21’54”. Da non trascurare nemmeno Silvio Pesce, che conosce già molto bene la gara. Nel 2025 è stato 8° assoluto al TOR100 in 19h33’07” e aveva precedentemente conquistato il terzo posto alle Porte di Pietra 72K. Nel febbraio scorso ha aperto il suo 2026 con il nono posto alla Val Maremola Ultra Trail, mentre a marzo si è ritirato al Trail del Marganai 100K.
Torna anche il francese Vincent Tenret, 11° al TOR100 2025. Quest’anno ha ottenuto un significativo settimo posto all’Ultra-Trail du Haut-Giffre, completando 76,4 chilometri e 5.000 metri D+ in 10h38’46”. Tra gli uomini con esperienza diretta sul percorso figurano inoltre Daniele Carminati, 20° nel 2024 e 13° nel 2025, ed Emanuele Ziliani, 17° nella prima edizione. Nomi che, pur partendo un gradino dietro ai principali favoriti, possono sfruttare una conoscenza già acquisita dei 100 chilometri tra Cervinia e Courmayeur.

Guichardaz e Clap, altri valdostani da seguire

La rappresentanza locale propone altri atleti capaci di inserirsi nelle posizioni avanzate. Sébastien Guichardaz e Fabien Guichardaz arrivano da una stagione molto positiva nelle gare verticali. Lo scorso 5 luglio hanno accompagnato William Boffelli sul podio dell’Aosta-Becca di Nona, chiudendo rispettivamente secondo in 2h06’50” e terzo in 2h07’32” sui 14 chilometri e 2.500 metri D+ della gara. La distanza del TOR100 rappresenta naturalmente una sfida molto differente, ma la loro capacità in salita li rende due degli atleti locali più interessanti. Da seguire anche Etienne Clap, atleta The North Face, che nel 2025 è stato quinto all’Ultramarathon du Fallère in 10h28’08”, nono alla La Thuile Ultra 70K e decimo allo Stars Trail Luseney 50K. Nel TOR100 2025 aveva raggiunto Courmayeur al 33° posto. Nel gruppo dei valdostani con esperienza specifica rientrano anche Tiziano Artaz e Fabrizio Chaberge, rispettivamente 18° e 19° nell’edizione 2024.

Kwiatkowska e Fazakas tra le favorite al femminile

Molto aperta si annuncia la sfida femminile. Tra le atlete da seguire c’è la polacca Kinga Kwiatkowska, portacolori dell’Hoka Garmin Team e vincitrice nel 2025 del TOR30 – Passage au Malatrà. Il suo 2026 è particolarmente interessante in prospettiva TOR100. A maggio è stata seconda alla Mozart Half Marathon, a giugno ha chiuso quarta donna alla Lavaredo 80K in 9h57’39” e ad agosto ha vinto la Chudy Wawrzyniec 80K, completando 81,5 chilometri e 3.825 metri D+ in 8h49’53”.  Ancora più significativa in rapporto alle caratteristiche del TOR100 è la stagione della romena Biborka Krisztina Fazakas, atleta Hoka Romania. Nel maggio scorso ha vinto la Transylvania 80K, 81 chilometri e 4.720 metri D+, e a giugno ha chiuso quinta al Trail 100 Andorra 80K, completando i 79 chilometri e 3.900 metri D+ in 10h51’17”.
Tra le italiane attenzione a Sara Lagomarsino, dell’Atletica Levante. Nel 2026 ha vinto il Genova Trail Marathon, 46,5 chilometri e 2.700 metri D+, in 5h45’31”, e il Trail del Ramaceto da 32 chilometri, oltre a chiudere seconda dietro Giuditta Turini al Trail delle Streghe Marathon. Conosce inoltre già i sentieri del TORX: è stata quarta donna al TOR30 – Passage au Malatrà sia nel 2024, quando chiuse in 3h50’17”, sia nel 2025. Uno dei profili più interessanti per capacità di resistenza è quello della svizzera Rebecca Hormann. A gennaio ha vinto la Terra de Gigantes, prova da 303,8 chilometri e 10.815 metri D+, completandola in 46h13’55” e conquistando addirittura il terzo posto assoluto, dietro soltanto a David Phillips e Robert Britton.
Ad aprile ha poi affrontato la MIUT – Madeira Island Ultra-Trail 110K, 110 chilometri e 7.200 metri D+, terminando settima donna in 19h05’14”. Il passaggio a una gara da 100 chilometri potrebbe quindi esaltarne caratteristiche molto diverse rispetto alle atlete più veloci sulle distanze brevi. Da seguire anche Ekaterina Fetisova, polacca dell’Adidas Runners Warsaw, atleta particolarmente esperta sulle distanze medio-lunghe.
Nel 2026 è stata seconda donna al Pieniny Ultra-Trail – Dziki Groń, completando i 64,6 chilometri e 3.200 metri D+ in 7h12’08”. Un risultato che segue una stagione 2025 nella quale aveva vinto proprio il Dziki Groń in 7h55’53” e la Parszywa Bendoszka 63K della Chudy Wawrzyniec, oltre a chiudere 13ª donna alla Lavaredo 120K in 18h17’17”. Nel suo curriculum figurano inoltre due vittorie sulla distanza da 100 chilometri della Chudy Wawrzyniec, nel 2022 e nel 2024. Un’esperienza sulle lunghe distanze che la rende particolarmente adatta ai 100 chilometri tra Cervinia e Courmayeur.
Uno dei nomi da tenere in considerazione è quello di Caterina Corti, già protagonista nella prima edizione del TOR100. Nel 2024 fu 3ª donna in 25h34’36”, alle spalle di Enrica Dematteis e Chiara Innocenti. Nel 2026 ha continuato a gareggiare sulle lunghe distanze, chiudendo 12ª donna alla Mozart Ultra, 72 chilometri, e 15ª al Monte Rosa Trail, 82 chilometri e 6.300 metri D+. L’esperienza maturata sullo stesso percorso la rende una delle outsider più interessanti al femminile.
Da tenere in considerazione anche Nicoletta Gossa, Team Marguareis. Nel 2023 è stata 2ª alla 100 Miglia Monviso, 166 chilometri e 8.000 metri D+, in 31h54’20”, mentre nel 2024 ha chiuso terza la Chianti Ultra Trail 102K. Un curriculum sulle lunghe distanze che potrebbe risultare particolarmente utile in una gara dura come il TOR100. Tra le valdostane al via il nome da seguire è invece quello di Chiara Zenato, terza al TOR30 – Passage au Malatrà 2024 in 3h49’21”, alle spalle della vincitrice e recordwoman Sunmaya Budha e di Federica Meier. Il passaggio dai 30 ai 100 chilometri rappresenta una sfida completamente diversa, ma il precedente nel TORX la rende uno dei profili locali più interessanti.

I record del TOR100

Il record maschile del TOR100 – Cervino-Monte Bianco appartiene ancora a Virgile Vandewalle, che nella prima edizione del 2024 raggiunse Courmayeur in 15h49’11”. Nel 2025 Luca Arrigoni si fermò ad appena 3’54” dal primato, vincendo in 15h53’05”. Il record femminile è invece più recente. Nel 2024 Enrica Dematteis aveva inaugurato l’albo d’oro con 20h22’05”, ma un anno dopo la cinese Wen-Li Jiang ha abbassato nettamente il limite imponendosi in 19h10’12”.

Novantasei valdostani al via

Saranno 96 i residenti in Valle d’Aosta presenti nell’elenco degli iscritti, 85 uomini e 11 donne.

Oltre a Joel Janin, Sébastien Guichardaz, Fabien Guichardaz, Etienne Clap, Tiziano Artaz, Fabrizio Chaberge e Chiara Zenato, al via risultano Enea Amato, Riccardo Amato, Edoardo Antonin, Marcello Antonin, Luca Bacigalupo, Riccardo Bagliani, Michel Baldon, Mario Barmasse, Mathieu Barmasse, Federico Barrel, Andrea Barsotti, Marco Bassi, Mirko Bianchi, Federica Calvari, Wendy Cappelletti, Salvatore Castiglione, Mirko Cauteruccio, Benoit Chabod, Michel Challancin, Daris Cheillon, Jeannette Chenal, Paolo Colle, Omar Colliard, Alberto Collé, Gabriele Collé, Didier Colombin, Annamaria Corsico Piccolino, Laurent Cuneaz, Filippo Dellepiane Righi, Fabrizio Denchasaz, Ferruccio Diemoz, Saverio Facchetti, Michele Famiglietti, Paolo Favre, Gianluca Fornaro, Roberto Forre’, Florin Flavio Gherardi, Jessica Giovinazzo, Gianni Girod, Pietro Philipe Glarey, Thierry Grivel, Anna Dora Guarda, Rodrigo Gullone, Mattia Joly, Maciej Lucjan Kowalski, Alberto Lorenzi, Antonio Malara, Andrea Vittorio Manitto, Stefano Marra, Nadir Martin, Alessio Mathamel, Michael McNeill, Carlo Moroni, Andrea Mosca, Stefano Mosca, Fabrizio Neyroz, Paolo Nicola, Niccolò Oggiani, Pietro Orlando, Marco Pellicano’, Antonella Perri, Jean Luc Perron, Jeremy Pession, Jordan Pession, Nicola Pession, Valentino Pession, Stefano Picchiottino, Samuele Ponticelli, Nella Quinson, Mohamed Rahmi, Roberto Rapelli, Luca Regazzoni, Dario Rial, Sibilla Rial, Antonio Ricciardiello, Gianfranco Saitta, Andrea Sapinet, Ezio Scala, Rémy Sedran, Simone Sergi, Luca Spoladore, Carlo Stevenin, Elisa Stevenin, Luca Tordi, Michel Ussin, Fabrizio Vacca, Laurent Vicquéry, Stefano Vuillermin e Alessandro Zani.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito TorxTrail. Classifiche aggiornate, live e dirette sul sito TORX eXperience Live.

Una risposta

  1. A quando il Tor de Balle?
    Non se ne può più di sti runner in ogni salsa … che si facciano la loro corsa in montagna (di cui per molti é solo un corollario ) ma non é che tutto il mondo valdostano deve girare su ste corse..

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