Il vantaggio era troppo. Incolmabile. Blandine L’Hirondel ha firmato una delle vittorie più importanti della sua carriera trionfando nella gara regina dell’Utmb.
La transalpina, dopo le vittorie alla Occ nel 2021 e alla Ccc nel 2022, entra ancora una volta nella storia diventando la seconda donna a completare la tripletta nelle Finali Utmb World Series.
L’Hirondel raggiunge così Ruth Croft e Xavier Thévenard, gli unici atleti, uomini e donne, ad aver realizzato questa impresa prima di lei. La francese ha sorpreso tutti imponendosi in 21 ore e 54 minuti. Particolarmente a suo agio sui passaggi tecnici e sui tratti più ripidi, nonostante alla vigilia della partenza avesse dichiarato di non essere al meglio, si è portata rapidamente nelle prime posizioni insieme all’americana Rachel Entrekin.
L’atleta d’oltralpe ha progressivamente aumentato il vantaggio nel corso della notte, fino a prendere il largo in solitaria e attraversare per prima l’arco d’arrivo di Chamonix, davanti alla statunitense, che ha mantenuto la propria posizione assicurandosi il secondo posto in 22 ore e 15 minuti. Pochi minuti più tardi, Emily Schmitz (USA) ha completato il podio femminile in 22 ore e 17 minuti, al termine di un duello con la connazionale Careth Arnold per il terzo posto.
“Quello che mi ha colpito davvero è stato il pubblico, è stato straordinario – ha detto L’Hirondel dopo la gara -. A Saint-Gervais ho perso il mio timpano e non l’ho più recuperato! Questo entusiasmo per me è una motivazione incredibile. Non ho parole. Continuavo a non crederci e penso che ci metterò diversi mesi a rendermene conto. Sono partita senza avere questo obiettivo. È stato un vero lavoro di squadra, insieme alla mia famiglia e al mio allenatore”.
Ben Dhiman vince l’UTMB, Chassagne e Olson completano il podio
29 agosto 2026 – Ore 15.52

Dopo due ritiri e un secondo posto, Ben Dhiman conquista l’UTMB. Lo statunitense ha vinto oggi, sabato 29 agosto, la gara regina dell’UTMB Mont-Blanc, tagliando il traguardo nel centro di Chamonix in 18 ore, 16 minuti e 29 secondi. Alle sue spalle il francese Baptiste Chassagne e l’altro americano Caleb Olson.
Dhiman, tra i favoriti della vigilia, ha costruito il successo con un’accelerazione a Les Contamines, prendendo la testa della corsa e guadagnando progressivamente terreno sugli inseguitori. Un vantaggio che è riuscito a conservare fino al traguardo, nonostante una caduta in discesa nel corso della mattinata.
Per lo statunitense arriva così la prima vittoria all’UTMB dopo diversi tentativi. Dhiman si era ritirato nelle edizioni 2022 e 2023, mentre nel 2025 aveva chiuso al secondo posto, alle spalle del britannico Tom Evans. Quest’anno è riuscito a salire sul gradino più alto del podio.
La vittoria riporta inoltre gli Stati Uniti al successo nella gara maschile dopo quello ottenuto nel 2023 da Jim Walmsley.
Chassagne secondo, Olson terzo
Alle spalle di Dhiman, la lotta per le altre due posizioni del podio è rimasta aperta fino alle fasi finali.
Il francese Baptiste Chassagne ha conquistato il secondo posto in 18 ore, 47 minuti e 38 secondi, resistendo nel finale al recupero di Caleb Olson, terzo in 18 ore, 48 minuti e 24 secondi. Appena 46 secondi hanno quindi separato i due sul traguardo di Chamonix.
L’edizione 2026 dell’UTMB è stata condizionata fin dalle prime ore dal maltempo. La partenza è stata posticipata di due ore e il percorso è stato modificato dopo il Col de la Seigne, eliminando uno dei tratti più tecnici.
Andrea Visinoni al debutto, ritirata Katrin Bieler
C’è anche la Valle d’Aosta in gara. Andrea Visinoni, al debutto sulla distanza dell’UTMB, al momento dell’ultimo aggiornamento riportato negli allegati occupava la 208ª posizione assoluta e la 172ª tra gli uomini.
Si è invece conclusa durante la notte la prova di Katrin Bieler. La valdostana si è ritirata al Lac Combal.
La gara femminile, al momento dell’ultimo aggiornamento disponibile, vedeva invece al comando la francese Blandine L’Hirondel, con un vantaggio vicino ai 45 minuti sulla statunitense Rachel Entrekin.
Cristian Minoggio conquista la CCC dell’UTMB, Davide Cheraz chiude 18°
29 agosto – Ore 13.55

È Cristian Minoggio il vincitore della CCC 2026, la 100 chilometri dell’UTMB Mont-Blanc partita venerdì 28 agosto da Courmayeur e conclusa a Chamonix, dopo avere attraversato Svizzera e Francia. L’atleta piemontese ha chiuso la gara in 10 ore, 21 minuti e 48 secondi, precedendo il portoghese Miguel Arsenio e lo statunitense Hans Troyer. Buona prova anche per Davide Cheraz, 18° assoluto e secondo italiano al traguardo.
La CCC, finale delle UTMB World Series nella categoria 100K, ha portato gli atleti ad affrontare 100 chilometri e 6.100 metri di dislivello positivo, lungo il percorso che da Courmayeur raggiunge Chamonix passando, tra gli altri punti, da Champex-Lac e Vallorcine.
Minoggio davanti ad Arsenio e Troyer
Minoggio, originario di Cannobio, sul Lago Maggiore, è rimasto nelle posizioni di vertice durante tutta la prova, riuscendo infine a imporsi a Chamonix. Per lui arriva così il successo dopo il secondo posto ottenuto alla OCC nell’edizione 2025 dell’UTMB.
Alle sue spalle, Miguel Arsenio ha concluso in 10 ore, 27 minuti e 25 secondi, a poco meno di sei minuti dal vincitore. Terza posizione per Hans Troyer, al traguardo in 10 ore, 33 minuti e 29 secondi.
Tra gli italiani si segnala anche la prova di Davide Cheraz. L’atleta valdostano ha terminato la CCC al 18° posto assoluto, con il tempo di 11 ore, 37 minuti e 32 secondi, risultando il secondo azzurro al traguardo.
Tra le donne vince Yngvild Kaspersen
La vittoria nella gara femminile è andata invece alla norvegese Yngvild Kaspersen, che ha completato il percorso in 12 ore, 1 minuto e 14 secondi.
Cinque minuti più tardi è arrivata la sudafricana Toni McCann, seconda in 12 ore, 6 minuti e 14 secondi. A completare il podio è stata la cinese Miao Yao, terza con il tempo di 12 ore, 15 minuti e 41 secondi.
La CCC è una delle prove principali della settimana dell’UTMB Mont-Blanc e collega i tre Paesi attraversati dal massiccio: la partenza è stata data alle 9 da Courmayeur, prima della lunga traversata alpina verso il traguardo di Chamonix.
OCC, vittorie per Tranchand e Gregory. Nicolas Statti primo dei valdostani
28 agosto 2026
di Orlando Bonserio

Tre secondi dopo oltre sei ore di gara. La OCC, prima delle UTMB World Series Finals della settimana del Monte Bianco, ha regalato giovedì 27 agosto un finale serratissimo tra le donne, con Lauren Gregory capace di rimontare e superare Naomi Lang solamente negli ultimi chilometri. Più netta, invece, la vittoria maschile del francese Frédéric Tranchand. Tra i valdostani il migliore al traguardo è stato Nicolas Statti, 186° assoluto.
Partiti alle 8.15 da Orsières, in Svizzera, i concorrenti hanno affrontato circa 60 chilometri e 3.500 metri di dislivello positivo, prima dell’arrivo nel centro di Chamonix. La OCC rappresenta la finale della categoria 50K delle UTMB World Series. A complicare la giornata sono state condizioni decisamente estive, con caldo secco e temperature vicine ai 30 gradi nelle zone più basse e vento più forte in quota.
Tranchand davanti a Kiplimo e Benitez
Tra gli uomini Frédéric Tranchand, campione del mondo di trail short 2025 e campione europeo 2026, ha preso presto il comando e ha mantenuto la testa fino a Chamonix, chiudendo in 5h10’08”.
Alle sue spalle il keniano Nashon Kiplimo ha recuperato terreno nella parte conclusiva, terminando secondo in 5h14’37”. Il podio è stato completato dallo spagnolo Miguel Benitez, terzo in 5h17’43”.
Profondo conoscitore del percorso, Tranchand ha spiegato di aver provato ad anticipare gli avversari proprio per evitare di giocarsi tutto nei tratti più veloci del finale: “Gli ultimi km sono i miei sentieri di allenamento, conosco ogni pietra, questo forse mi dà un piccolo vantaggio in più”. Per il francese, il successo a Chamonix ha avuto anche un peso particolare: “Nel trail, le gare dell’UTMB sono il Graal”.
Gregory rimonta e vince per tre secondi
Ben diverso l’epilogo della gara femminile. Naomi Lang ha condotto a lungo, con Sara Alonso alle sue spalle, ma negli ultimi chilometri è risalita con forza Lauren Gregory, al debutto su questa distanza.
L’americana ha prima raggiunto Alonso e poi Lang, superando la britannica nell’ultimo chilometro prima di Chamonix. Gregory ha vinto in 6h08’07”, con Lang seconda in 6h08’10”: appena tre secondi tra le prime due dopo oltre sei ore di gara. Alonso ha completato un podio racchiuso in poco più di un minuto, chiudendo terza in 6h09’11”.
“Negli ultimi due anni ho avuto paura di passare a distanze più lunghe, ma se ce l’ho fatta io, possono farcela anche gli altri”, ha raccontato Gregory dopo l’arrivo.
Cinque valdostani al traguardo
Tra i valdostani, Nicolas Statti, della Polisportiva Sant’Orso Aosta, ha ottenuto il miglior piazzamento, completando la OCC in 7h47’27” e chiudendo 186° assoluto e ottavo nella categoria 45-49 anni.
Poco più di quattro minuti dopo è arrivato Francesco Visinoni, dell’Asd Inrun, 197° in 7h51’55”. Enrico Albanese ha invece concluso la sua gara al 258° posto con il tempo di 8h33’33”.
Al traguardo anche Jessica Giovinazzo, 857ª assoluta e 248ª tra le donne in 11h47’15”, e Massimiliano Sogna, del Courmayeur Trailers, 1.201° in 13h12’01”. Non ha invece completato la gara Mario Soriani, fermato per superamento del tempo massimo al chilometro 23,9, a Trient.
Remy Brassac e Sarah Vieuille vincono la TDS, bel settimo posto per Lisa Borzani
26 agosto 2026

Courmayeur al centro delle gare UTMB di questi giorni. Da lì lunedì sera è partita la TDS (148 km con 9300 metri di dislivello), che ha incoronato il francese Remy Brassac, vincitore in 19h28’43”, con ampio margine sugli inseguitori Pierre-Adrien Hivert, staccato di quasi tre quarti d’ora (20h14’26” il suo tempo) e l’italiano Davide Rivero (20h42’43”). Grande prova per Lisa Borzani, che trova la top ten chiudendo al settimo posto con il tempo di 25h22’06” (prima della categoria 45-49W), a due settimane dal Tor des Géants che la vede tra le candidate alla vittoria. A vincere la TDS è stata Sarah Vieuille che, chiudendo in 22h08’16”, è nona nella classifica assoluta, seguita da Alice Meignié in 22h30’29” e Alyssa Clark in 22h54’19”.
Loris Vuillen ha vinto la categoria 65-69M con il tempo di 36h55’55”, al traguardo anche Onorino Di Silvio in 38h51’48”.
Nel pomeriggio è andata in scena la “Revenge” della YCC. Tra i Cadet Semmi Mortara è 6° in 20’16”, seguito da Cristian Gabriele Pivot 7° in 20’23”, Luca Beltramelli 13° in 21’04” e Thierry Cretier 16° in 21’24”, mentre Maelys Cortese chiude 10ª in 28’48” tra le Minimes.
A Stack e Nivet la ETC, podio per Magistro nella YCC
25 agosto 2026

Tutta in territorio valdostano la ETC da 15 km, che questo pomeriggio ha visto le vittorie di Taylor Stack (1h19’23”) su Romain Discher (1h20’13”) e Jan Torrella Ollet (1h20’40”) tra gli uomini, e Marie Nivet (1h34’20”) su Axelle Genoud (1h36’09”) e Vivien Bonzi (1h39’07”). Primo valdostano al traguardo Joseph Philippot, 51° in 1h36’22”, seguito da Mathieu Cretier (1h42’02”). Grande gioia per Giorgio Nigra e Rudi Boch, entrambi vincitori di categoria (rispettivamente 65-69M e 60-64M) con i tempi di 2h32’18” e 2h32’22”. Al traguardo anche Manuel Barmaz (2h36’41”), Valentina Giglio (4h17’57”) e Andrea Tullio Sciarretta (4h18’48”).
Grandi soddisfazioni arrivano dai più giovani della YCC, con il podio di Marco Magistro tra gli Junior con il tempo di 1h27’43”. Nella stessa categoria Davide Gadin ha chiuso sedicesimo in 1h36’21”.
Tra i Cadet, Semmi Mortara ha ottenuto il sesto posto in 44’45”. Più indietro Thierry Cretier, quattordicesimo in 47’03”, Luca Beltramelli, sedicesimo in 47’24”, Cristian Gabriele Pivot, diciannovesimo in 48’50”, e Pierre Domaine, ventiseiesimo in 50’31”.
Nella categoria Minime, Maelys Cortese ha chiuso al nono posto con il tempo di 26’25”, mentre Didier Chapellu ha terminato quarantaquattresimo in 1h09’07”.
Domani la “Revenge”.
Iniziato l’UTMB, Gatien Airiau e Noemie Lepoutre vincono la MCC
24 agosto 2026
È iniziata, dall’altra parte del Tunnel, la settimana dell’UTMB, con le sue tante gare attorno al Monte Bianco che toccheranno in buona parte anche i sentieri valdostani. Come da tradizione, a dare il via alle danze è stata la PTL – Petite Trotte à Léon, 300 km e 25.000 metri di dislivello da fare in squadra da due o tre (nessun valdostano presente).
Tanti, invece, gli atleti rossoneri che sono partiti per la MCC, la gara da 40 km con 2.350 metri di dislivello riservata a volontari, partner e residenti locali partita in mattinata da Martigny. Netto dominio francese nella classifica maschile, con Gatien Airiau primo in 3h26’58” a precedere i connazionali Florian Bernabeu-Seguy (2h27’21”) e Jules Mongellaz (3h30’56”). Tra le donne, vittoria della belga Noemie Lepoutre in 3h55’55” davanti alle francesi Pauline Girardet in 4h24’43” e Juliette Chassagne in 4h26’13”.
Ottima prestazione per Stefania Canale, che chiude al 34° posto femminile in 5h24’19” conquistando la seconda posizione della categoria 45-49W.
Il primo dei valdostani al traguardo è stato Jacopo Gregori, che ha concluso la sua prova in 4h07’09” (35°), seguito da Jean Mascarello (4h39’51”), Arsène Riblan (5h08’15”), Naomi Rolano (5h18’42”), Mauro Duroux (5h36’39”), Jean Claude Perrin (6h11’31”, 4° posto di categoria), Sandro Diemoz (6h17’07”), William Perron (6h19’00”), Sara Grange (6h20’42”), Filippo Biscardi (6h47’13”), Simone Baccichet (7h07’18”), Guia Sirchia (7h12’26”), Erica Motta (7h15’51”), Alessandro Contardo (7h18’11”), Valentina Cortese (7h39’58”), Sigita Telksnyte (7h32’25”), Michele Amato (7h34’59”), Karine Monsagrati (7h39’12”), Mirna Sisinni (7h40’48”), Loris Salice (7h45’41”), Alessandro Forestiero (7h57’30”), Silvia Broccali (8h29’55”), Vittoria Mosconi (8h37’15”), Laura Borella (8h37’24”), Roberto Jacquemod Pane (9h18’23”), Stefano Cianci (9h27’02”), Edoardo Sirchia (9h41’23”).
UTMB 2026: la settimana del Monte Bianco al via dal 24 agosto. Grandi assenti Kilian Jornet e Walmsley
di Matteo Scieghi
21 agosto 2026
Da lunedì 24 agosto la valle di Chamonix torna a essere il centro del mondo del trail running con la 23ª edizione dell’HOKA UTMB Mont-Blanc. Sette giorni di gare, dalla PTL alla regina UTMB, porteranno sui sentieri attorno al Monte Bianco i migliori specialisti internazionali. Sono 846 gli atleti élite iscritti alle varie prove, 34 in più rispetto al 2025, con una partecipazione femminile salita al 46% e rappresentanti di 54 Paesi. Circa il 70% dei migliori élite mondiali sarà presente a Chamonix.
Dirette streaming e LiveTrail: come seguire gli atleti in gara
Come sempre sarà possibile seguire le gare in diretta attraverso le piattaforme di streaming che garantiranno riprese spettacolari con droni, biker e camera runner sul percorso con dirette in lingue diverse grazie alla regia di Chamonix pronta ad offrire ore di dirette. Come ogni anno, grazie alla piattaforma LiveTrail sarà possibile seguire i singoli atleti e monitorare la posizione e i tempi intermedi dei corridori. Applicazione che quest’anno si rinnova grazie al nuovo modello AI Janus che consentirà previsioni ancora più affidabili.
A differenza degli scorsi anni, non ci è stato possibile reperire un elenco completo di tutti i valdostani al via nelle diverse prove. Quest’anno, infatti, l’organizzazione non ha messo a disposizione della redazione le liste degli iscritti gara per gara. Sul sito ufficiale sono state successivamente pubblicate le liste degli atleti indicati tra i favoriti e i protagonisti più attesi: è da questi elenchi che abbiamo estratto i nomi dei valdostani riportati nell’articolo. Di conseguenza, la presenza valdostana nelle singole gare potrebbe essere più ampia rispetto a quella indicata. Se il vostro nome non compare nell’articolo, dunque, potete scriverci: sarà nostra premura aggiungerlo a questo articolo e agli articoli successivi dedicati alle gare dell’UTMB Mont-Blanc.
I Kilian Jornet e Jim Walmsley danno forfait, raddoppiati i controlli antidoping
L’edizione 2026 si apre con le notizie dei forfait di Kilian Jornet e Jim Walmsley, due dei protagonisti più attesi della gara regina. Jornet, quattro volte vincitore nel 2008, 2009, 2011 e 2022, ha annunciato il 20 agosto sui propri canali social la rinuncia. Il suo 2026 è stato condizionato da un problema al ginocchio che lo aveva già costretto al ritiro alla Western States e a saltare la Sierre-Zinal. Non sarà presente nemmeno Jim Walmsley, vincitore nel 2023 e detentore del record del percorso in 19h37’. Anche lo statunitense si era ritirato alla Western States per un problema al ginocchio e non figura più tra gli atleti in partenza a Chamonix. Tra le novità dell’edizione 2026 c’è il raddoppio dei controlli antidoping, con test estesi a tutte le otto gare in programma a Chamonix e a ogni categoria prevista dai regolamenti. I controlli interesseranno quindi non soltanto i top runner ma un numero più ampio di partecipanti. La decisione arriva in un momento di forte crescita del trail running e di aumento dei premi in denaro. Per questa edizione il montepremi complessivo delle tre finali raggiunge i 271 mila euro, circostanza che ha spinto gli organizzatori a rafforzare la sicurezza e la trasparenza della competizione. Edizione caratterizzata anche dalle polemiche sull’obbligo di avere con sé due lampade frontali di cui una dotata di una modalità a luce rossa frontale rivolta in avanti, pena l’impossibilità di correre. Luce rossa che sarà obbligatoria nel passaggio notturno nella riserva naturale di Les Contamines-Montjoie su una tratta di circa 6-7 km, compresa tra Notre-Dame de la Gorge e il Col du Bonhomme per non disorientare gli animali selvatici notturni e rispettare la fauna alpina.
Lunedì 24 agosto si parte con la PTL, poi MCC, TDS e OCC
Si comincia lunedì 24 agosto alle 8 da Chamonix con la partenza della PTL®, la Petite Trotte à Léon: 300 km e 25.000 m D+ attorno al Monte Bianco, una prova a squadre che porta gli atleti anche su tratti fuori sentiero che mette al centro lo spirito di squadra e l’orientamento. Alle 10 dello stesso giorno toccherà alla MCC, la gara dedicata a volontari, partner e residenti dell’Espace Mont-Blanc. Dal 2026, considerata la crescente richiesta, anche la MCC è stata sottoposta a sorteggio. La partenza è da Martigny-Combe e il percorso misura circa 40 km e 2.350 m D+. Le partenze saranno distribuite in tre onde, alle 10:00, 10:15 e 10:30. L’organizzazione ha inoltre modificato il tratto finale: da Les Chosalets il percorso seguirà l’Arve sul versante sud della valle, raggiungendo il Petit Balcon Sud prima della tradizionale discesa verso Chamonix. Una variazione che non comporta modifiche alla distanza o al dislivello complessivi. Proprio la MCC è tradizionalmente la prova con la maggiore presenza valdostana, al via: tra quelli che abbiamo potuto verificare, ci sono Jacopo Gregori, Sandro Diemoz, Jean Mascarello, Arsène Riblan, Filippo Biscardi, William Perron, Stefania Canale, Simone Baccichet, Sigita Telksnyte, Mirna Sisinni, Michele Amato e Alessandro Forestiero.
La notte tra lunedì e martedì, alle 23:50, parte da Courmayeur la TDS, Sur les Traces des Ducs de Savoie: 145 km e 9.500 m D+ attraverso la Valle d’Aosta, il Beaufortain e la Savoia fino a Chamonix. Tra i valdostani al via ci saranno Lisa Borzani e Loris Vuillen.
Martedì 25 agosto alle 11:00 tocca alla YCC, la gara dedicata ai giovani nati tra il 2007 e il 2012, suddivisi nelle categorie Junior, Cadet e Minime. Il giorno successivo, mercoledì 26, spazio alla YCC The Revenge, la seconda sfida riservata ai migliori classificati della prova di Courmayeur. Tra i valdostani ci sono Davide Gadin e Marco Magistro nella Junior, Semmi Mortara nella Cadet e Maëlys Cortese nella minime.
Sempre martedì 25, alle 14:00, parte da Courmayeur l’ETC, 15 km e 1.200 m D+, la più breve delle finali e delle gare ufficiali del programma. Tra gli italiani più attesi c’è Cesare Maestri, secondo nel 2025, insieme ad Alberto Vender e Andrea Elia. Tra i valdostani al via: Axelle Vicari, Joseph Philippot, Mathieu Cretier, Manuel Barmaz, Rudi Boch e Giorgio Nigra.
Giovedì 27 agosto alle 8:15 da Orsières scatta l’OCC, finale della categoria 50K: 60 km e 3.500 m D+ attraverso Champex-Lac, Trient e il Col de Balme fino a Chamonix. Il percorso 2026 presenta una modifica nella parte alta, con il passaggio dalla Tête de Balme, a 2.321 metri, che diventa il punto più alto della gara.
Tra i nomi di spicco troviamo Francesco Puppi, vincitore della CCC 2025 e reduce dal secondo posto alla Western States 100, insieme a nomi di primo piano come Rémi Bonnet, Frédéric Tranchand, Petter Engdahl, Daniel Pattis e Roberto Delorenzi. Tra le donne la favorita è Tove Alexandersson, campionessa del mondo di trail corto in carica, con Judith Wyder e Maude Mathys tra le principali rivali. Nel campo femminile figurano inoltre Lauren Gregory, Naomi Lang e Molly Seidel. Tra i valdostani al via ci saranno Nicolas Statti, Francesco Visinoni e Enrico Albanese.
Venerdì 28 agosto alle 9:00 da Courmayeur prende il via la CCC, la finale della categoria 100K: 101 km e 6.050 m D+, con il passaggio al Grand Col Ferret prima dell’arrivo nel cuore di Chamonix.
Tra gli uomini, gli occhi puntati su Cristian Minoggio e sullo statunitense David Sinclair, secondo nel 2025. Tra gli altri nomi da seguire ci sono Daniel Jones, Benjamin Roubiol, Thomas Cardin, Hans Troyer e Adam Peterman. Outsider da tenere in considerazione: Guangfu Meng, Andrzej Witek, Peter Frano e Nadir Maguet alla sua prima esperienza sulla distanza di 100 km dopo che a maggio ha già dimostrato con il terzo posto alla Transvulcania di essere competitivo sulle ultra. Non sarà al via la polacca Martyna Młynarczyk vincitrice della scorsa edizione. Occhi puntati sulla statunitense Jennifer Lichter, vincitrice della Western States 2026 con record del percorso, che è una delle principali favorite. Dovrà confrontarsi con Miao Yao, vincitrice dell’OCC 2025 e quest’anno al debutto sulla distanza dei 100K, con Yngvild Kaspersen, Toni McCann, Caitlin Fielder. A rappresentare i colori azzurri Fabiola Conti, vincitrice a luglio della 50 km Monte Rosa Walserwaeg by UTMB che può essere protagonista nelle posizioni alte della classifica Tra i valdostani al via anche Nadir Maguet, Fabiola Conti, Davide Cheraz, Rinaldo Navillod, Paolo Bal, André Guidetti, Jacopo Sirigu e Andrea Schena.
La gara regina: venerdì alle 17.45 parte l’UTMB
La gara regina, l’UTMB, finale della categoria 100M, scatterà venerdì 28 agosto alle 17:45 da Chamonix. Il percorso misura 177 km, con oltre 9.900 m D+, attraversando Francia, Italia e Svizzera, e il tempo massimo per completarlo è fissato alle 16:30 di domenica 30 agosto. Al via ci saranno quasi 2.000 corridori. Tra le novità del 2026 che ha suscitato non poche polemiche, l’introduzione di una misura ambientale legata all’attraversamento della Riserva Naturale di Contamines-Montjoie. Nel tratto compreso tra la zona di Notre-Dame de la Gorge e il Col du Bonhomme, una delle due lampade frontali obbligatorie dovrà avere una luce rossa, con l’obiettivo di ridurre l’impatto dell’illuminazione artificiale sulla fauna durante il passaggio notturno.
Grande assente, come da lui stesso dichiarato il 20 agosto sui suoi canali social, Kilian Jornet, quattro volte vincitore nel 2008, 2009, 2011 e 2022. Un anno 2026 complicato per lui a causa di un problema al ginocchio che lo ha costretto al ritiro alla Western States e gli ha fatto saltare anche la Sierre-Zinal. Stessa sorte anche per Jim Walmsley, vincitore nel 2023 e detentore del record del percorso in 19h37′, costretto anche lui al ritiro alla Western States per un problema al ginocchio e che non figura più tra gli atleti in partenza a Chamonix.
Tra i favoriti alla vittoria troviamo quindi Ben Dhiman, statunitense residente in Francia e secondo classificato nel 2025 alle spalle di Tom Evans. Dopo due ritiri nelle precedenti partecipazioni, lo scorso anno Dhiman ha finalmente portato a termine l’UTMB, chiudendo secondo in 19h51’37”. Nel 2026 è stato quinto alla Transvulcania e secondo al Mont Blanc 90K, costruendo la stagione con l’obiettivo principale puntato proprio su Chamonix.
Alle sue spalle c’è un gruppo di pretendenti particolarmente qualificati. Josh Wade, terzo nel 2025, ha confermato il proprio livello anche nel 2026; Vincent Bouillard, vincitore dell’UTMB 2024, arriva dal nuovo record della Western States; Hannes Namberger è reduce dalla quarta vittoria alla Lavaredo Ultra Trail 120K, mentre Baptiste Chassagne, secondo nel 2024, torna dopo il successo alla Diagonale des Fous 2025.
Tra gli altri nomi da seguire c’è Jonathan Albon e Chris Meyes mentre per l’Italia attenzione ad Andreas Reiterer e Tobias Geiser oltre ai francesi Baptiste Chassagne, Paul Cornut Chauvinc e Benat Marmissole, gli americani Zach Miller, Rod Farvard e Drew Holmen, ed il cinese Jiasheng Sheng
Al femminile, Ruth Croft si presenta da campionessa in carica e come una delle grandi favorite. La neozelandese ha chiuso seconda nel 2024 alle spalle di Katie Schide e ha vinto l’edizione 2025 in condizioni meteorologiche particolarmente difficili. Con quel successo è diventata la prima donna a conquistare tutte e tre le finali UTMB World Series: OCC, CCC e UTMB. Nel 2026 ha inoltre vinto per la quarta volta la Tarawera 100K, è stata seconda all’Ultra-Trail Australia 50K e ha conquistato la MaXi-Race Annecy 58K.
La principale rivale sarà Courtney Dauwalter, tre volte vincitrice dell’UTMB nel 2019, 2021 e 2023 in recupero dopo la sua vittoria alla Hardrock. Nel 2025 la statunitense è stata decima dopo aver condotto la gara nella prima parte. A Chamonix ritroverà anche Blandine L’Hirondel, vincitrice dell’OCC 2021 e della CCC 2022, e una delle principali protagoniste del trail internazionale. In caso di vittoria diventerebbe la seconda donna, dopo Ruth Croft, a vincere tutte e tre le gare delle UTMB World Series Finals.
Da seguire anche l’australiana Lucy Bartholomew, reduce da tre top 10 consecutive all’UTMB: decima nel 2023 e nel 2024, settima nel 2025. Tra le altre atlete da tenere d’occhio ci saranno Anna Carlsson, la spagnola Claudia Tremps, Fu-Zhano Xiang, Rachel Entrekin,Sunmaya Budha capace quest’anno di abbattere il record alla Lavaredo Ultra 120 km di Cortina, Abby Hall e l’italiana Martina Valmassoi che al ritorno dopo un anno di assenza ha vinto il Trail 100 Andorra 105k la Monterosa Walserwaeg sulla distanza da 80km. Altre protagoniste al via saranno Rachel Drake, Jazmine Lowther, Ida Nilsson, Fiona Pascall, Henriette Albon, Lin Chen, Kaytlyn Gerbin, Eszter Csillag, Eleanor Davis, Ekaterina Mityaeva, Mélanie Delasoie Tra i portacolori valdostani al via: Katrin Bieler, Daniele Calandri, Andrea Visinoni, Francesco Carbone, Marco Di Felice, Dino Franco Nolly, Luca Pascal, Domenico Longo, Diego Barbieri e Michele Aiello.
Sarà possibile seguire la manifestazione e le dirette streaming sul sito https://live.utmb.world/it/utmb/2026.

