Sono in vendita i biglietti per il torneo internazionale WTA 125 Valle d’Aosta Ladies Open. A fine mese il grande tennis femminile sarà protagonista allo Sport Center di Courmayeur. Inizio domenica 25 ottobre, con una giornata completamente gratuita per tutti gli appassionati, che potranno seguire i match di qualificazione. Quattro incontri sul campo centrale ed altrettanti sul Grand Stand, ad incominciare dalle 11. Anche il programma diurno di lunedì 26 sarà ad entrata libera.
Alle 20.30, il via della prima night session, appuntamento fisso fino a venerdì 30 ottobre compreso. Il match di cartello sarà inserito nella programmazione seriale. I biglietti hanno prezzi variabili tra i 13 euro della night session di lunedì fino ai 23 euro per la giornata conclusiva. Sabato 31 ottobre, dalle 12, i due match di semifinale, del singolare e di doppio, mentre domenica 1° novembre la finalissima è in programma per le 16.
L’evento di apertura del WTA 125 Valle d’Aosta Ladies Open è previsto per sabato 24 ottobre. Dalle 15, il campo centrale dello sport Center ospiterà il Kia Golden Point. Una sfida ad eliminazione diretta in cui ogni match sarà deciso da un unico punto. Professionisti e dilettanti si sfideranno per una gara imprevedibile.
Una competizione che ha visto il suo debutto proprio quest’anno a gennaio durante il primo slam stagionale di Melbourne, con in campo anche Jannik Sinner, che ha da poco annunciato che tornerà a giocare nel 2027 proprio in occasione del Golden Point australiano.
Il Kia Golden Point di Courmayeur ha una finalità benefica e sarà trasmesso in diretta su Plus Tv (canale 402 del digitale terrestre) e sull’App V.O.D..
I biglietti per il WTA 125 Valle d’Aosta Ladies Open sono in vendita qui, mentre per il Kia Golden Point qui.

Il grande tennis femminile torna a Courmayeur: il Valle d’Aosta Ladies Open guarda al futuro
22 Agosto 2026, ore 20.37, di Matteo Scieghi

Dopo cinque anni di attesa, il grande tennis femminile torna a Courmayeur. Dal 26 ottobre al 1° novembre, il Courmayeur Sport Center ospiterà il WTA 125 Valle d’Aosta Ladies Open, torneo internazionale che punta a riportare stabilmente il circuito professionistico femminile ai piedi del Monte Bianco.
Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato sabato 22 agosto, con la presentazione del torneo al Jardin de l’Ange. Un ritorno che, nelle intenzioni degli organizzatori e delle istituzioni, non vuole essere un episodio isolato, ma il primo passo di un progetto destinato a crescere negli anni.
“Il primo di una serie di appuntamenti”, lo ha definito il sindaco di Courmayeur Roberto Rota, ricordando il piacere per la comunità di tornare a ospitare giocatrici di alto livello cinque anni dopo l’edizione 2021, vinta dalla croata Donna Vekic.
“È un grande piacere per la comunità riavere queste tenniste di alto livello cinque anni dopo quella del 2021. Oggi rientriamo a titolo continuativo, la prima di una serie di altre“, ha sottolineato Rota. Il sindaco ha evidenziato anche il valore della collocazione temporale dell’evento, a fine ottobre, in un periodo normalmente lontano dai picchi della stagione turistica.
“È giusto anche slegarsi dall’idea di Courmayeur come località legata solo all’inverno“, ha aggiunto, ricordando come il palazzetto possa rappresentare una struttura capace di ospitare grandi eventi durante tutto l’anno.
“Vogliamo una Valle d’Aosta 360 giorni l’anno”.
La stessa direzione è stata indicata dall’assessore regionale al Turismo, Sport e Commercio Giulio Grosjacques.

“Lo sport, soprattutto quello di alta qualità, è sempre qualcosa di importante. Vogliamo rendere la regione interessante 360 giorni l’anno”, ha spiegato Grosjacques, inserendo il WTA 125 nella strategia regionale di destagionalizzazione.
“Il WTA 125 è il primo gradino del tennis mondiale. Vogliamo che questo sia un primo passo. Portare il tennis in Valle in modo stabile per poi crescere in futuro”, ha aggiunto.
L’obiettivo, ha spiegato l’assessore, è fare della Valle d’Aosta una regione capace di ospitare grandi manifestazioni sportive durante tutte le stagioni, non soltanto quelle legate allo sci alpino. Un percorso nel quale Grosjacques ha ricordato il Giro d’Italia, la mountain bike, UTMB e TORX, oltre agli appuntamenti di volley che vedranno Courmayeur nuovamente protagonista a fine settembre con la Courmayeur Cup.
Il progetto sportivo guarda quindi già oltre il 2026, con l’ambizione dichiarata dagli organizzatori di trasformare il Valle d’Aosta Ladies Open nel principale torneo WTA italiano dopo gli Internazionali BNL d’Italia di Roma.
32 giocatrici e 125 punti WTA
Il torneo sarà un WTA 125 su superficie hard e metterà in palio 115.000 dollari di montepremi complessivo e 125 punti WTA alla vincitrice.
Il tabellone principale sarà composto da 32 giocatrici: 24 ammesse direttamente in base al ranking mondiale, quattro wild card e quattro tenniste provenienti dalle qualificazioni. Il doppio vedrà invece al via otto coppie.
Per conoscere i nomi delle protagoniste bisognerà attendere ancora qualche settimana. L’elenco ufficiale delle partecipanti sarà infatti comunicato dalla WTA 21 giorni prima dell’inizio del torneo.
Il direttore del torneo Andrea Mantegazza, che ha anche moderato la presentazione, ha sottolineato il valore della categoria WTA 125 come osservatorio privilegiato sul futuro del tennis internazionale.
“Il WTA 125 è molto attenzionato dai coach, dagli sponsor e dai media perché dà il polso dei campioni che saranno già protagonisti all’Australian Open“, ha spiegato Mantegazza, ricordando anche come in passato giocatori poi diventati grandi protagonisti del tennis mondiale siano transitati da tornei di questo livello.
Il torneo si concluderà domenica 1° novembre, con le finali in programma nel pomeriggio.
Il tennis come sport, cultura e strumento di incontro
Il progetto non si limiterà alle partite. Accanto al torneo è stato infatti costruito un programma di appuntamenti collaterali che unirà sport, cultura, spettacolo e promozione del territorio.
A presentare questa filosofia è stata Paola Bergamo, presidente del Centro Tennis, società proprietaria dell’evento, oltre che presidente dell’ASD Centro Studi MB2.
“Il tennis, come tutti gli sport, è una parabola di vita, un modello educativo”, ha sottolineato Bergamo, collegando la manifestazione anche al lavoro del Centro Studi MB2, che attraverso il proprio Dipartimento Sport promuove lo sport come strumento di incontro e dialogo tra persone, generazioni e culture.
Durante la settimana del torneo sarà portato in Valle d’Aosta anche il Premio Scoiattolo d’Oro, riconoscimento dedicato a personalità del mondo del pensiero, dell’arte e dello sport. È inoltre prevista la presentazione del libro di Riccardo Patrese, ex pilota di Formula 1 e appassionato di tennis.
Bergamo ha posto l’accento anche sul ruolo del tennis femminile nella storia dell’emancipazione, richiamando la figura di Billie Jean King, alla quale è oggi intitolata la competizione a squadre femminile.
“La forza e l’eleganza del tennis femminile si uniscono alla forza e all’eleganza della Valle d’Aosta”, è lo slogan scelto per accompagnare il progetto.
Il 24 ottobre il Golden Point
Il programma prenderà il via già prima del torneo. Sabato 24 ottobre è previsto il Golden Point, appuntamento aperto al pubblico con 48 iscritti e una formula particolare: ogni partita sarà decisa da un unico punto, con chi conquista il primo scambio che si aggiudica l’incontro.
Un’iniziativa pensata per avvicinare il pubblico al tennis e creare attesa in vista dell’inizio ufficiale del WTA 125.
Dal tennis allo spettacolo: arriva Massimo Lopez
Una parte significativa del progetto sarà dedicata all’intrattenimento. Il Presenting Partner Stemal, società guidata dall’amministratore unico Alessandro Lopez, porterà infatti a Courmayeur anche lo spettacolo.
Alessandro Lopez ha ricordato il rapporto storico di Stemal con la località, dove l’azienda aveva la propria sede nel 1992, e ha spiegato come il WTA rappresenti un punto d’incontro tra due mondi, quello dello sport e quello dello spettacolo.
“Sport e spettacolo condividono lo stesso linguaggio: quello dell’emozione”, è il concetto alla base del progetto Stemal.
Tra le anticipazioni più importanti arrivate durante la presentazione c’è quella relativa a Massimo Lopez, che sarà a Courmayeur con tre date del suo nuovo spettacolo. Sarà proprio la località valdostana a ospitare il debutto ufficiale dello spettacolo 2026.
L’operazione conferma la volontà degli organizzatori di trasformare la settimana del torneo in un appuntamento più ampio, capace di coinvolgere non soltanto gli appassionati di tennis ma anche pubblico, aziende, istituzioni e territorio.
Fever entra nel tennis
Per Fever, piattaforma internazionale per la scoperta e la gestione di esperienze culturali e di intrattenimento, il Valle d’Aosta Ladies Open rappresenta invece l’ingresso nel mondo del tennis.
La responsabile della comunicazione Alessia Segantin ha parlato di un motivo di orgoglio per l’azienda, che metterà a disposizione del torneo il proprio know-how nel marketing e nella gestione della biglietteria.
“Per noi è l’ingresso nel tennis. Vogliamo portare il nostro know-how nel tennis”, ha spiegato Segantin.
Il General Manager di Fever Italia Matteo Origgi ha definito il torneo “la porta per entrare nel mondo dello sport in Italia”, confermando la volontà di sviluppare un percorso di più ampio respiro nel settore.
Una copertura internazionale
Particolare attenzione sarà dedicata alla comunicazione e alla diffusione del torneo.
L’intera manifestazione sarà trasmessa in streaming sulle piattaforme SuperTennisX e SuperTennis Plus, mentre le fasi finali saranno visibili anche sul canale 65 del digitale terrestre.
Il torneo sarà inoltre seguito attraverso i canali digitali della WTA, mentre Plus TV e MyPlusTV realizzeranno contenuti originali, studi, approfondimenti, backstage e interviste alle protagoniste.
A completare la squadra dei partner ci saranno Kia Italia, Official Mobility Partner, Dunlop Sports, partner tecnico, Levissima, Official Soft Drink, e gli altri soggetti che hanno scelto di sostenere il progetto.
La Gazzetta dello Sport sarà media partner del torneo.
Brignone: “Ho sempre tifato Federer”

Alla presentazione è intervenuta in collegamento anche Federica Brignone, questa volta non in veste di campionessa dello sci ma di appassionata di tennis.
“La mia famiglia è sempre stata appassionata. Ho sempre tifato per Federer”, ha raccontato la campionessa olimpica, spiegando di essere tornata a giocare a tennis negli ultimi anni e di averlo utilizzato anche come sport di preparazione.
Interessante anche il parallelo tra tennis e sci.
“In comune c’è il fatto che ogni gesto è a sé e non ce n’è uno uguale, così come nello sci dove ogni curva è a sé. Bisogna essere molto mobili”, ha spiegato Brignone.
La campionessa valdostana non sarà però presente a Courmayeur durante il torneo, se il programma agonistico verrà rispettato: in quei giorni dovrebbe essere impegnata a Sölden, dove prenderà il via la stagione di Coppa del Mondo.
“Effetto emulativo” sui giovani
Per il presidente del CONI Valle d’Aosta Jean Dondeynaz, il ritorno del grande tennis può avere una ricaduta importante anche sul movimento sportivo regionale.
“La nostra è una regione che ospita numerosi eventi sportivi e ha un grande numero di partecipanti nelle attività sportive”, ha sottolineato Dondeynaz, evidenziando il possibile “effetto emulativo” sui giovani.
“Il tennis in Italia sta vivendo un momento d’oro”, ha aggiunto, ricordando anche il precedente passaggio da Courmayeur di Jasmine Paolini.
La sfida, dunque, è già proiettata oltre la settimana di gara. Courmayeur vuole utilizzare il grande sport per rafforzare la propria vocazione di destinazione internazionale anche nei periodi di bassa stagione, mentre la Regione punta a costruire una proposta sportiva capace di accompagnare l’intero arco dell’anno.
Il Valle d’Aosta Ladies Open riparte dal WTA 125, cinque anni dopo il successo di Vekic nel torneo del 2021. Ma la scommessa dichiarata è quella di trasformare il ritorno del tennis professionistico femminile ai piedi del Monte Bianco nell’inizio di un percorso destinato a crescere.
