Anche La Thuile avrà un nuovo impianto: da dicembre la telecabina fino a Chaz Dura

La nuova telecabina sarà accessibile a sciatori, pedoni e ciclisti, e sostituirà le due seggiovie La Combe e Terres Noires. Nel 2027 aprirà un ristorante in quota con terrazza panoramica.
Nuova telecabina La Thuile
Turismo

Dopo Pila e Breuil-Cervinia, continua il percorso di rinnovamento degli impianti a fune valdostani. L’ultima in ordine di tempo ad avere una nuova telecabina sarà La Thuile, con la sostituzione di due seggiovie ormai obsolete: La Combe per i principianti, e Chaz Dura (o Terres Noires, come era da molti conosciuta) che raggiungeva il punto panoramico in cima a punta Chaz Dura oltre i 2.500 metri di quota. L’inaugurazione è prevista per dicembre 2026.

Una scelta che mira ad ampliare l’offerta turistica della località: “si è deciso di rinnovare non solo un impianto, ma la concezione di vivere la montagna a La Thuile”, si legge nella nota. L’impianto potrà infatti essere utilizzato non solo dagli sciatori, ma anche da pedoni, escursionisti e ciclisti (sarà aperto anche d’estate), con un’ulteriore novità prevista per la fine del 2027, e cioè la realizzazione di un ristorante in quota con terrazza panoramica a sbalzo.

Nuova telecabina La Thuile
Nuova telecabina La Thuile

“Oggi la clientela è sempre più esigente, ed è sempre più variegata”, commenta il presidente di Funivie Piccolo San Bernardo spa, Killy Martinet, “per questo investimenti di questa portata devono e vogliono essere poliedrici, per soddisfare le esigenze di target più ampi e accogliere quindi un turismo fatto non solo di sportivi, ma anche di persone che semplicemente amano la montagna, ma che senza queste infrastrutture non avrebbero la possibilità di viverla, e di condividerla con i propri cari”.

Il nuovo impianto sarà dotato di 74 cabine da 10 posti ed una portata oraria di 3.000 persone, e coprirà i 600 metri di dislivello per raggiungere la partenza delle piste 9 e 10, oltre a fornire un accesso diretto alla zona del Piccolo San Bernardo. Da lassù ora anche i pedoni potranno godere di una vista a 360° sulle Alpi italiane e francesi, tra Monte Bianco, ghiacciaio del Rutor raggiungendo anche il massiccio del Rosa e il Cervino, senza dimenticare il versante d’oltralpe nel quale nelle giornate terse si può scorgere fino al Massiccio Centrale. Da lì si potranno compiere escursioni a piedi o in bici.

Gli sciatori principianti potranno scendere alla stazione intermedia per accedere ai quasi 10 km di piste blu della zona di Les Suches, facilitando la risalita con l’impianto, più agevole e più confortevole.

Per i bikers sono in progettazione altri tracciati di enduro, di livello più facile, per rispondere alle esigenze dei turisti sempre più numerosi che cominciano a cimentarsi con la mountain bike, mentre per i più esperti sarà più semplice raggiungere i tracciati già esistenti – e di livello più elevato – sul versante del Piccolo San Bernardo, o provare la nuova pista in realizzazione che correrà sulla cresta della montagna per scendere verso Pont Serrand.

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