VIDEO Alla scoperta dei castelli valdostani

Ultima modifica: 16 Giugno 2020 16:16

Castel Savoia a Gressoney-Saint-Jean, l’amore a prima vista della Regina Margherita

Gressoney-Saint-Jean - Settimo episodio della mini serie di brevi tour guidati dei castelli valdostani realizzata dalla redazione di AostaSera.it con la guida turistica Valentina Borre (Guide turistiche Aosta Welcome), il fotografo Simone Fortuna e la videomaker Florence Defawes.

Affacciandosi dalla finestra di una delle torri del castello, quella che ospita la camera da letto della sovrana al primo piano, si può facilmente capire perché la Regina Margherita si innamorò a prima vista di questi luoghi ai piedi del Monterosa.

Per visitare Castel Savoia bisogna spingersi fino a Gressoney-Saint-Jean, terra dei Walser, dove si parla il titsch, cercare il castello tra i boschi in località Belvedere proprio ai piedi del Col Ranzola dove la Regina Margherita, prima Regina d’Italia, decise di costruire la sua “seconda casa”, la dimora per le sue vacanze estive in montagna.

Dal 1889 la sovrana era ospite del Barone Peccoz, suo fidato amico, nella villa di famiglia, ora chiamata Villa Margherita, sede del Municipio. La volontà di costruire il suo castello nacque dopo l’improvvisa morte del Barone durante una escursione alpinistica nel 1894.

Castel Savoia - Foto di Simone Fortuna
Castel Savoia – Foto di Simone Fortuna

Il 24 agosto 1899 Sua Altezza la Regina Margherita alla presenza del sindaco e del parroco del paese, con una cazzuola d’argento pose la prima pietra del castello sigillando una collezione di monete reali e una pergamena firmata dai reali stessi.

Il lavoro del moderno castello progettato dall’architetto della real Casa Emilio Stramucci, che mise mano anche al Palazzo Reale a Torino e al Quirinale di Roma, finirono nel 1904. Il risultato è un turrito maniero, in stile eclettico con la commistione di diversi stili, esplicita richiesta della sovrana che partecipò assiduamente al procedere dei lavori.

La pietra locale proveniente dalle cave di Gaby e Vert riveste l’edificio; poco lontane le cucine, collegate da una galleria dotata di un doppio binario Decauville, piccola ferrovia sotterranea con carrelli elettrici per il trasporto delle vivande fino alla sala da pranzo; una foresteria chiamata Villa Belvedere, che fungeva da alloggio per custodi, per la servitù e per la scorta di Carabinieri Reali; e il romitaggio Carducci dedicato alla memoria del poeta e amico della regina.

Gli interni sono decorati dal pittore Carlo Cussetti, per omaggiare la Regina Margherita, musa ispiratrice: ovunque si scorgono le sue iniziali, il fiore eponimo, fregi, decori, intrecci che accompagnano i simboli araldici della Famiglia Savoia.

Dal salone un maestoso scalone elicoidale in rovere conduceva agli appartamenti reali del piano nobile. Capolavoro dell’ebanista e intagliatore Michele Dellera, lo scalone lascia a bocca aperta tutti i visitatori e a noi non resta che immaginare la Regina, ornata dalle sue famose perle, scendere dalle sue stanze per accogliere gli ospiti come era solita fare.

Castel Savoia - Foto di Simone Fortuna
Castel Savoia – Foto di Simone Fortuna

La residenza è completamente immersa in un verde parco che domina tutta la vallata, ora ai piedi del maniero è allestito il Giardino Botanico Alpino Castel Savoia, inaugurato nel 1990, con specie di piante di ambiente alpino e alcune provenienti da altre parti del mondo.

La Regina Margherita ha sempre portato nel cuore questi luoghi e noi ne siamo sicuri, Castel Savoia conquisterà anche voi.

Galleria fotografica a cura di Simone Fortuna

Come raggiungere il Castel Savoia a Gressoney-Saint-Jean

Località Belvedere, 11025 Gressoney-Saint-Jean (AO)

Gli orari del Castel Savoia a Gressoney-Saint-Jean

Ingresso accompagnato
L’ultima visita viene effettuata 30 minuti prima della chiusura.

  • Da aprile a settembre:
    dalle 9.00 alle 19.00, tutti i giorni
  • Da ottobre a marzo:
    aperto da martedì a domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00

Chiuso

dal 23 al 9 aprile 2020
18 e 19 maggio 2020
dal 3 al 13 giugno 2020

Quanto costa visitare il Castel Savoia a Gressoney-Saint-Jean

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