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Ultima modifica: 13 Gennaio 2020 11:49

Allo Splendor lo spettacolo teatrale: Nel tempo degli dèi. Il calzolaio di Ulisse

Aosta - Mercoledì 15 e giovedì 16 gennaio alle ore 21, al Teatro Splendor di Aosta va in scena lo spettacolo teatrale: Nel tempo degli dèi. Il calzolaio di Ulisse. Di Marco Paolini e Francesco Nicolini - regia Gabriele Vacis.

Nel tempo degli dèiNel tempo degli dèi

Doppio appuntamento mercoledì 15 e giovedì 16 gennaio con la Saison culturelle. Alle ore 21, al Teatro Splendor di Aosta va in scena lo spettacolo teatrale: Nel tempo degli dèi. Il calzolaio di Ulisse. Di Marco Paolini e Francesco Nicolini – regia Gabriele Vacis.

Era nata come Odissea tascabile, è cresciuta nel tempo, nei suoni e nello spazio: è diventata olimpica e quasi alpina. Perché Ulisse più lo conosci e più ti porta lontano: e la distanza (celeste e marina) è la condizione essenziale per comprenderlo e cantarlo.
Perché di questo si tratta: un canto. Forse il canto. Antico di tremila anni, passato di bocca in bocca, e di anima in anima: il soul per eccellenza. Perché questa è la storia dell’Occidente, e tutto contiene: dal primo istante, quando nulla esisteva, e un giorno cominciò a esistere, a partire proprio da quelle misteriose, ambigue, capricciose entità che questa storia muovono: gli dèi.

Ex guerriero ed eroe, Ulisse si è ridotto a calzolaio viandante, che da dieci anni cammina verso non si sa dove con un remo in spalla, secondo la profezia che il fantasma di Tiresia, l’indovino cieco, gli fa nel suo viaggio nell’al di là, narrato del X canto dell’Odissea.
Questo Ulisse pellegrino e invecchiato non ama svelare la propria identità e tesse parole simili al vero. Si nasconde, inventa storie alle quali non solo finisce col credere, ma che diventano realtà e addirittura mito.

Questo e molto altro, sotto le mentite spoglie di un calzolaio, anzi, del calzolaio di Ulisse, uno straniero dai sandali sdruciti, indurito dagli anni, dall’età, dai viaggi e dai naufragi – racconta il protagonista a un giovanissimo capraio incontrato apparentemente per caso.

Parlano lungo un sentiero in ripida ascesa, dove una fila infinita di uomini formica faticosamente arranca, trasportando, è proprio il caso di dirlo, ogni ben di Dio: perché quello è il sentiero che conduce fino allo Chalet Olimpo. Dimora divina dove sono in corso i preparativi per una grande e misteriosa festa. Ma tutto questo, il calzolaio con il remo in spalla, lo deve ancora scoprire.

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