Eventi

Ultima modifica: 29 Maggio 2019 17:19

Gressan, serata dedicata alle opere di Berlier, Regazzo e Tecco

Aosta - Domenica 2 giugno alle 21 presso la Maison Gargantua si terrà la serata dal titolo Creature, per rendere merito alle opere degli artisti Dario Berlier, Fernando Regazzo e Giuseppe Tecco raccolte nella mostra Trilogia.

Maison Gargantua GressanMaison Gargantua Gressan

Creature, è il titolo della serata prevista per domenica 2 giugno alle ore 21 presso Maison Gargantua.
La serata organizzata dall’amministrazione comunale ha l’intento di rendere merito alle opere degli artisti Dario Berlier, Fernando Regazzo e Giuseppe Tecco. Attualmente raccolte nella mostra “Trilogia“sempre alla Maison Gargantua di Gressan.

Per l’occasione sono state invitate le musiciste dell’ensemble Cordeconforme e alcune attrici della compagnia teatrale Palinodie. Una serata il cui filo conduttore sarà la figura femminile e le sue infinite sfaccettature.

I visitatori oltre alla musica e alle parole delle donne coinvolte potranno così godere delle splendide creature in bronzo che continuano a rappresentare l’insostituibile e prezioso centro attorno a cui ruota l’immaginazione creativa di Fernando Regazzo. Dei visi realistici delle giovani ragazze disegnate a carboncino da Giuseppe Tecco. Infine, delle donne della nostra tradizione scolpite su noce da Dario Berlier.

L’assessore all’Istruzione e Cultura Erika Guichardaz, ha voluto fortemente questa serata per rendere omaggio a tutte le donne. “Un omaggio a quelle creature perfette, ma allo stesso sempre alla ricerca di quel sogno di purezza e di bellezza rappresentate da Regazzo, alle ragazze sofferenti per lo scorrere del tempo disegnate da Tecco e alle donne della nostra tradizione impegnate a lavorare o far festa scolpite da Berlier. Inutile dire che l’ensemble di archi e la compagnia teatrale impegnate in questa serata non potevano essere scelta migliore per raggiungere questo obiettivo.”

La mostra è visitabile tutti i sabati e alla domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19.

Commenta questo articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>