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Ultima modifica: 6 Maggio 2020 18:03

Karakorum, tornano gli appuntamenti dell’UniVdA con gli “spazi digitali di riflessione”

Aosta - “Quale confine per le libertà individuali?”. Questo il titolo del secondo appuntamento in programma venerdì 8 maggio alle 18, accessibile dalla sezione eventi del sito internet dell’Ateneo, e che vedrà ospiti i docenti Furio Ferraresi e Antonio Mastropaolo.

La sede dell'Univda

“Quale confine per le libertà individuali?”. Questo il titolo del secondo appuntamento online di “Karakorum – spazi digitali di riflessione” in programma venerdì 8 maggio alle 18 e accessibile dalla sezione eventi del sito internet dell’Università della Valle d’Aosta, e che vedrà ospiti i docenti dell’Ateneo Furio Ferraresi e Antonio Mastropaolo.

Un secondo appuntamento confermato, forte anche dei 90 partecipanti e di una vivace interazione con il pubblico hanno segnato il primo incontro.

“Il format è piaciuto: incentrato sull’attualità e con uno sguardo rivolto al futuro, ha suscitato molti spunti di riflessione – spiega uno dei docenti organizzatori, Nicola Strazzari –. L’obiettivo è quello di offrire al pubblico un’occasione di approfondimento utilizzando un linguaggio chiaro e una prospettiva interdisciplinare. Nel secondo incontro ci proponiamo di riflettere su quanta libertà e su quali libertà siamo disposti a sacrificare per avere maggiore sicurezza”.

Argomento ben più che attuale: se è indubbio che l’oggettiva emergenza sanitaria legittimi lo Stato ad adottare misure di tutela della salute pubblica che possono anche limitare le libertà individuali, è altrettanto evidente che l’estensione dell’intervento dello Stato ha determinato una limitazione e in taluni casi una sospensione di alcuni diritti fondamentali.

Il tema sarà affrontato sia nella prospettiva del rapporto tra vita e politica, studiato dai classici del pensiero politico, sia nella prospettiva giuridica dell’affermarsi nel secolo scorso della salute come diritto fondamentale e delle sue conseguenze sulle funzioni svolte dallo Stato.

Il ricorso alla retorica bellica attraverso l’immagine della pandemia comenemicoda sconfiggere, prevalente nel discorso pubblico, ha per un verso semplificato una complessa situazione che ha rilevanti aspetti sociali, economici e culturali e, per un altro verso, ha rafforzato l’immagine di uno Stato orientato alla tutela ma anche al controllo della vita degli individui.

L’evento è organizzato dal Dipartimento di Scienze Economiche e Politiche e dal Centro Transfrontaliero sul Turismo e l’Economia di Montagna dell’Università della Valle d’Aosta e si inserisce nell’ambito del progetto europeo FEAST (Formation, Education et Aménagement des Synergies Territoriales), finanziato nell’ambito del programma di cooperazione Interreg V-A Italia-Francia Alcotra 2014-2020.

Il programma dei prossimi incontri del ciclo Karakorum

  •  Venerdì 15 maggio – ore 18
    “Quale prospettiva per il turismo nelle aree alpine?”
    Intervengono Carmine Tripodi e Marco Alderighi
  • Venerdì 22 maggio – ore 18
    “Le pandemie nel Novecento”
    Intervengono Claudio Bermond e Paolo Gheda
  • Venerdì 29 maggio– ore 18
    “Un nuovo ruolo per lo stato e le regioni”
    Intervengono Elio Borgonovi e Anna Maria Merlo
  • Venerdì 5 giugno – ore 18
    “La crisi globale, incidente di percorso o ultima chiamata?”
    Intervengono Ermanno Vitale e Patrik Vesan
  • Venerdì 12 giugno – ore 18
    Diritti fondamentali e mercato ai tempi dell’emergenza”
    Intervengono Paolo Sfameni e Roberto Calvo

 

 

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