Eventi

Ultima modifica: 22 Maggio 2019 14:23

Pedibus, a Verrès una giornata di approfondimento

Verrès - Sabato 25 maggio a Verrès è stata organizzata una giornata di approfondimento dedicata ai servizi di accompagnamento a piedi denominata: Il Pedibus - Uno strumento di comunità tra gioco e impegno.

il pedibus locandinail pedibus locandina

Sabato 25 maggio a Verrès è stata organizzata una giornata di approfondimento dedicata ai servizi di accompagnamento a piedi denominata: il Pedibus. Uno strumento di comunità tra gioco e impegno.

L’evento si articolerà in due momenti: dalle 9.30 presso il salone Bonomi si terrà un seminario in cui il tema dei Pedibus verrà affrontato sotto gli aspetti sociale, civile, sanitario e della sicurezza. L’ultima parte della mattina sarà dedicata allo scambio di esperienze tra i Pedibus che sono attivi nella nostra Regione e in alcuni paesi del vicino Canavese.

Nel pomeriggio, dalle 15 all’Espace Loisir si svolgerà uno spettacolo educativo-didattico dedicato a tutti i bambini delle scuole sulla sicurezza stradale dal titolo “Quanta fretta, ma dove corri?”, a cura della compagnia Circusbandando.

Il Gruppo Pedibus è nato nel 2015 con la volontà e la necessità di continui spazi di crescita e confronto sia all’interno che con l’esterno. La partecipazione a un bando di auto-organizzazione familiare promosso dall’Assessorato alla Sanità, salute e politiche sociali ha permesso di realizzare concretamente questa giornata che da tempo era fortemente voluta dai membri del Gruppo.

L’obiettivo di questa giornata è di diffondere la conoscenza e la cultura dei Pedibus presso l’intera comunità partendo dalle famiglie, passando per le istituzioni per arrivare al singolo cittadino. Il Gruppo sostiene che una maggiore conoscenza e consapevolezza delle ricadute positive che questo servizio può generare porterà altre comunità ad attivare il servizio.

“Il Pedibus infatti è un servizio di comunità per la comunità e quindi siamo convinti, afferma Enrica Perico referente del Gruppo Pedibus, che questo funziona solo, e fino a quando, la stessa comunità crede in esso investendo il proprio tempo a favore dei bambini, che sono il nostro futuro. Bambini che apprendono, in un contesto informale, a vivere in comunità, in salute, rispettando e conoscendo il proprio paese e le regole per viverci serenamente”.

“Il Pedibus Verrès si basa totalmente sul volontariato e grazie a questo riesce a fornire gratuitamente un importante servizio alle famiglie dei bambini che frequentano la scuola primaria. Sono 51 i bambini iscritti quest’anno e oltre 30 i volontari che si alternano per accompagnarli quotidianamente a scuola e poi a casa. “E’ un grande impegno, ma che ci dà molte soddisfazioni! Ci auguriamo che i Pedibus diventino una buona prassi per tante altre comunità”, conclude Enrica Perico “e noi con questa giornata vogliamo dare il nostro contributo per diffonderla”.

Nella prima parte della mattinata sono previsti i seguenti interventi:
Chemins partagés Pedibus Verrès a cura di Enrica Perico referente Pedibus Verrès;
L’attivazione di comunità per promuovere corretti stili di vita -a cura del Sindaco di Verrès Alessandro Giovenzi;
La scuola: un’alleata nell’educazione alla salute a cura della vice Dirigente responsabile Educazione alla cittadinanza e alla salute I.s. O.Jacquemet Verrès Donatella Borney;
La salute incomincia dal Pedibus a cura della Nutrizionista Anna Maria Covarino;
L’importanza di andare a scuola a piedi – a cura della Fisioterapista Alice Borettaz;
La sicurezza e il senso civico viaggiano in Pedibus a cura Polizia locale Alessandra Zucco;
Il valore del volontariato e della socializzazione a cura dell’Assistente sociale Hélène Brunet;
Nella seconda parte presenteranno le loro esperienze i Pedibus di: Fénis, Saint-Christophe e Donnas e di alcuni comuni del Canavese.

L’evento è organizzato grazie alla collaborazione del Gruppo Pedibus e l’Associazione culturale” Verrès per tutti”. L’Assessorato alla Sanità, salute e politiche sociale, l’Amministrazione comunale di Verrès e l’Istituzione scolastica Ottavio Jacquemet.

Commenta questo articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>