Dalla Regione 1,9 milioni di euro per le piccole stazioni sciistiche

28 Novembre 2023

Ammonta a non più di 1.970.000 euro il finanziamento predisposto dalla Regione a favore delle piccole stazioni sciistiche di interesse locale della Valle d’Aosta. A essere coinvolti saranno, nello specifico, Chamois, Ollomont, Rhêmes-Notre-Dame, Valgrisenche, Antagnod, Brusson, Champorcher, Gressoney-Saint-Jean, Cogne e Saint-Rhémy-En Bosses. Grazie a questo contributo, i comprensori potranno attuare un totale di 11 progetti singoli e un progetto trasversale oltre che potenziare i propri servizi già in essere.

Skipass a 100 euro

Con lo scopo di promuovere le piccole realtà sciistiche valdostane è stata riproposta per il secondo anno di fila l’iniziativa dello skipass a 100 euro, volta ad attrarre sia i valdostani sia un turismo di prossimità interessato a una dimensione della montagna più intima e accessibile. Tale ticket consentirà ai clienti di poter sciare in tutti i piccoli comprensori lungo 6 giornate a libera scelta durante tutta la stagione invernale, con la limitazione di un massimo 3 giornate fruibili nella medesima località. In aggiunta, oltre al soggiorno di una notte gratuito riservato ai minorenni promosso da Adava, verrà proposta una ora di lezione gratuita da parte dei professionisti dell’Associazione valdostana maestri di sci. I biglietti saranno acquistabili o negli impianti di pertinenza o negli impianti maggiori loro gestori o ancora sul portale “Skilife” e sui siti dei comuni coinvolti.

Chamois

Per il tramite della Cervino spa, Chamois si prefigge di attuare due diverse iniziative:  “Pranzo in natura: il picnic perfetto a Chamois!” e “Vola a Chamois!”.

Il primo intervento, il cui costo indicativo è di poco più di 15 mila euro, punta alla valorizzazione dell’area picnic di proprietà comunale in prossimità dell’arrivo della seggiovia al Lago Lod. Oltre a manutenzione e adeguamento delle strutture presenti, che saranno sottoposte a pulizia e sgombero rifiuti giornalieri, è previsto entro l’estate del 2024 il completo rinnovo della cartellonistica esistente con approfondimenti descrittivi sulla fauna e flora del sentiero.

Il secondo intervento vuole introdurre nell’offerta turistica del paese un nuovo prodotto commerciale, il volo in parapendio per piloti italiani e stranieri. Grazie a 2 mila euro di fondi, potranno fruire degli impianti di risalita locali a un prezzo agevolato, acquistando il proprio ticket direttamente presso le casse fisiche. Saranno inoltre lanciate apposite campagne pubblicitarie sia tramite siti web e pagine social istituzionali sia tramite cartelli informativi apposti alla partenza della funivia Buisson-Chamois e delle seggiovie.

Ollomont, Rhêmes-Notre-Dame e Valgrisenche

Ollomont guarda allo sviluppo del proprio comprensorio nonché al mantenimento della stazione anche e soprattutto nei periodi di bassa stagione e scarso afflusso turistico. Oltre a comprare una nuova asta per l’innevamento artificiale che garantisca buoni livelli di accumuli per la pista di sci alpino e lo snow park (25 mila euro), verranno predisposti eventi e manifestazioni distribuiti lungo tutto l’inverno.

Attraverso i fondi stanziati dalla Regione, la piccola stazione sciistica di Rhêmes-Notre-Dame mira a garantire tutta una variegata serie di servizi per le prossime tre stagioni invernali. Tra questi ad esempio l’attivazione della navetta skibus (12 mila euro), la realizzazione di una variante per la pista di sci nordico di località Pres du Bois (74 mila euro) e la creazione di una nuova pista di sci nordico di 1,8 chilometri di lunghezza in frazione Thumel. Con i restanti 36 mila euro il Comune provvederà all’acquisto di un battipista, mentre con gli importi di 240 mila euro e 89 mila euro provvederà rispettivamente alla manutenzione ordinaria del ponte in frazione Chanavey e alla posa di una cisterna a gasolio da trazione e della relativa pavimentazione antistante la biglietteria.

Anche Valgrisenche ha in programma svariate migliorie alla propria proposta turistica e paesaggistica, tra cui la riqualificazione della ex biglietteria e della stazione a valle del paese. Accanto all’installazione di una cabina amovibile e di un impianto di cronometraggio, verranno sostituite le desuete reti di protezione a delimitazione del corridoio di allenamento per la pista di discesa e implementate le protezioni relative alla zona dello snowpark. Il progetto stabilisce anche di apportare nuove migliorie all’area giochi della pista di sci di fondo nonché alla dotazione di strumenti a noleggio all’interno del comprensorio.

Antagnod, Brusson e Gressoney-Saint-Jean

Antagnod, Brusson e Gressoney-Saint-Jean hanno intenzione di investire il denaro erogato loro dalla Regione per il potenziamento dei rispettivi impianti di innevamento programmato.

La prima località ha ipotizzato una spesa pari a 39 mila euro e tempistiche di svolgimento sino al 30 settembre del 2026 orientate a ottimizzare il trasporto dell’acqua necessaria ai cannoni attingendo alla condotta del Curtoud. Previ lavori di allacciamento e impiantistica, questo permetterà di dimezzare la durata globale e dunque di perfezionare la gestione della neve artificiale su tutti i tracciati.

Anche l’area Estoul-Palasinaz a Brusson sarà oggetto di interventi di ristrutturazione con ammodernamento tecnologico ed efficientamento energetico, finanziati per 34 mila euro e in via di conclusione entro il 30 settembre del 2025. Essi sono preposti ad aumentare la portata istantanea dell’impianto attraverso la creazione di una vasca di accumulo di acqua e la riqualificazione delle linee già esistenti. Ciò garantirà un abbattimento dei tempi di preparazione delle piste senza l’ausilio di neve naturale dalle attuali 1.300 ore a circa 220 ore.

Gressoney-Saint-Jean ha invece in mente di intervenire sulle proprie strutture di innevamento artificiale attraverso la risistemazione e il conseguente ampliamento del bacino del Lago Weissmatten nonché attraverso il rafforzamento della linea idraulica di Welde. Per fare ciò saranno necessari circa 50 mila euro nonché un periodo di tempo sino al 30 settembre del 2025.

Champorcher

Champorcher, di concerto con la Monterosa ski, ha in previsione la costruzione di un percorso tematico dedicato alle ciaspole in località Laris, funzionale allo sviluppo di attività accessorie rispetto al solo sci. Su di una lunghezza di circa 400 metri verranno posizionate alcune sagome di esemplari della fauna selvatica presente in paese, ciascuna dotata di un sistema audio che permetta di ascoltare messaggi vocali esplicativi in abbinamento ad appositi pannelli didascalici. Mentre il sentiero sportivo potrà già entrare in funzione lungo la stagione invernale 2023/2024, la sua tematizzazione, di investimento complessivo pari a 37 mila euro, non sarà conclusa che per la successiva stagione invernale 2024/2025.

Oltre alle racchette da neve, il comprensorio spera di riuscire a lanciare e far apprezzare ulteriori iniziative complementari allo sci nordico, tra cui per esempio eventi destinati a tutte le fasce di età da svolgersi in paese o in quota (10 mila euro). A ciò si aggiungono la realizzazione di due allestimenti in legno o metallo per semplificare lo scatto di immagini panoramiche (4 mila euro), l’implementazione del servizio di navetta gratuita skibus per il periodo invernale (4 mila euro) e la costruzione di 5 punti di ricarica per auto elettriche.

Cogne

Oltre alla più basica gestione delle piste, Cogne auspica di riuscire a valorizzare, con la collaborazione della società gestrice Pila spa, l’itinerario pedonale dal nome “Sentiero natura”, sito a 2 mila metri di quota in località Montzeuc. Per fare ciò il Comune vorrebbe rendere il sentiero, che si sviluppa per la sua interezza all’interno del Parco nazionale del Gran Paradiso, maggiormente attrattivo e accessibile sia in inverno sia in estate. Saranno dunque calendarizzati cantieri di generale sistemazione del tracciato con installazione di panche e tavoli nonché di adeguamento funzionale con modifica e facilitazione della percorrenza in presenza di neve e ghiaccio; oltre al rinnovo della segnaletica esistente in chiave più tecnologica, sarà pensata una specifica promozione attraverso i canali del Consorzio degli operatori turistici. L’investimento totale per le attività, che dovrebbero poter essere terminate entro la fine del settembre del 2025, ammonta a 30 mila euro e sarà suddiviso tra Parco e Comune.

Saint-Rhémy-En Bosses

La piccola stazione di Crévacol, nel comune di Saint-Rhémy-En Bosses, sarà sottoposta ad alcuni interventi promozionali per la prossima stagione invernale. In particolare, i progetti di pubblicizzazione sono stati o verranno attuati nel concreto per il tramite dell’amministrazione comunale alla Fiera TTG di Rimini (8 mila euro), al Salone internazionale Svizzero delle vacanze di Lugano (5 mila euro) e sulla testata giornalistica del Canton Vallese “La Nouvelliste” (7 mila euro).

Accanto a ciò si colloca il “Skialp”, che ha come suo obiettivo la coltivazione di sport alternativi rispetto allo sci di discesa, tra cui lo skialp, le ciaspole e le passeggiate. Attraverso la realizzazione di tracciati appositamente dedicati allo slow tourism, sarà dunque possibile evidenziare la naturale predisposizione sportiva del territorio nonché migliorarne le condizioni di sicurezza a favore dei clienti. All’interno dei 35 mila euro di spesa previsti si aggiungono l’adozione di un servizio skibus di collegamento con la partenza delle piste e l’organizzazione per la stagione 2024/2025 di una competizione a carattere nazionale o internazionale.

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