Il seminario si è tenuto in settimana, nella sala conferenze della Banca di Credito Cooperativo Valdostana, ad Aosta. Gli assessori Sapinet e Lotto: “appuntamento rappresentativo dell’importanza dei territori”.
La seggiovia Plan Prorion–Col Fenêtre sarà sostituita con un nuovo impianto a sei posti, in funzione da dicembre 2027. L'avvio dei lavori è programmato per maggio dell'anno prossimo. Il tracciato sarà parzialmente modificato e più lungo rispetto a quello attuale.
Il bel tempo ha favorito gli arrivi, ma a incidere è stata anche la continuità del collegamento con la Francia. Più che triplicati i visitatori francesi di giornata, più che quadruplicati quelli svizzeri. Skyway registra una crescita superiore al 30 per cento.
Per il fine settimana del 9 e 10 ottobre, l'ultimo della stagione, l'hotel Notre Maison di Crétaz offre carburante o ricarica elettrica agli ospiti che sceglieranno di soggiornare due notti.
Le associazioni di Confindustria delle tre regioni lavorano a una macroarea turistica con itinerari e servizi condivisi. Tra i progetti, percorsi ciclopedonali tra Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria.
Dalla nascita della MAB alla programmazione culturale condivisa e a Forts en lumière, l’evento conclusivo ha ripercorso i risultati del progetto Interreg dedicato al turismo culturale sostenibile.
Su 15 mila persone intervistate all'Utmb, quasi il 30 per cento ha dormito in rifugio. Courmayeur lavora con Chamonix, Saint-Gervais e Orsières alle misure per l’estate 2027. Casale Brunet: “Il Tour du Mont-Blanc non va stigmatizzato, bisogna governare i flussi”.
A luglio 2026 la Valle d'Aosta registra complessivamente 266.649 arrivi (+2,54% sul 2025 e +22,59% sul 2024) e 748.269 presenze (+0,78% sul 2025 e +23,79% sul 2024).
Adava e Its Turismo Liguria hanno siglato un protocollo d'intesa, dalla durata biennale, per orientamento, competenze professionali e inserimento lavorativo.
Al centro dell'incontro di ieri, martedì 22 settembre, l'acqua. La giornata è iniziata con la visita della centrale idroelettrica di Isollaz, a Challand-Saint-Victor. A seguire la visita allo sbarramento del bacino di Brusson e la tappa a Mascognaz,
Complessivamente, nel giugno 2026 la Valle d’Aosta ha registrato 140.338 arrivi contro i 140.116 del 2025 e i 112.264 del 2024. Le presenze sono state 289.758, rispetto alle 282.437 del 2025 e alle 227.993 del 2024.
Nella prima estate della Stella di Pila, fatturato sopra i 2 milioni di euro, 130.000 le presenze. Non solo bikers ed escursionisti, ma anche turisti e curiosi.
Chiude alla possibilità di arrivare, almeno oggi, a un modello simile a quello svizzero il presidente dell’Associazione Valdostana Maestri di Sci, Giuseppe Cuc. "Oggi si è raggiunto "un equilibrio che soddisfa tutti" e invita le piccole scuole a "unire le forze, anziché frammentarsi".
Occupazione sempre in crescita: bilancio positivo fino a ferragosto. La destagionalizzazione porta turisti già da maggio a Courmayeur, ritardi a inizio stagione per la chiusura del passo al Gran San Bernardo, ma tutto al completo fino alla fine di agosto.
Ferragosto va verso il tutto esaurito nelle vallate di Gressoney, Champorcher e Ayas, con buone prospettive anche per settembre. Crescono i soggiorni brevi, le prenotazioni last minute e gli arrivi dall’estero. ll caldo nelle città ha contribuito a spingere i turisti verso la montagna, dove si registra un interesse crescente tra i giovani, sempre più attratti da natura ed eventi.