Dramma ad Aymavilles, i colleghi: “Un’ottima infermiera e madre”

16 Novembre 2018

Marisa, infermiera della cardiologia da molti anni, ha sempre dato prova di essere una professionista preparata, attenta ai bisogni dei pazienti, scrupolosa, ed ottima collega.
La sua umanità si estendeva non solo ai bisogni dei pazienti, ma anche a quella dei familiari che, preoccupati dallo stato dei loro congiunti, ricevevano sempre da lei parole e gesti di conforto. Rappresentava per i suoi colleghi un esempio cui ispirarsi, in particolare per quanto riguarda la presa in carico della ‘persona’ che per lei non era mai riducibile ad un semplice numero fra i tanti degenti presenti in corsia

Collaborava a tutta l’attività del reparto con una dedizione ed una scrupolosità rare.
Nei momenti di pausa del lavoro e nei momenti di incontri al di fuori dall’attività lavorativa ha sempre manifestato l’indole di una mamma attenta ai bisogni dei figli, presente, dedicata alla famiglia con un amore che solo le mamme sanno comprendere. Era rammaricata di averli avuti da “grande” ma questo era un motivo per accompagnarli sempre nelle loro attività scolastiche e sportive.
Adorava i suoi figli!
Il rammarico per le persone che l’hanno conosciuta e apprezzata è di non aver colto, nei suoi occhi, quella grandissima sofferenza che aveva nell’animo.

Abbiamo lavorato fianco a fianco con lei fino all’ultimo turno e ancora in quest’occasione abbiamo apprezzato la professionista di sempre e la mamma di sempre, perché, anche l’ultima notte che ha passato in ospedale ha lavorato da “ottima infermiera” e ha parlato dei suoi figli da “ottima mamma”.

I colleghi di Marisa Charrère del reparto di Cardiologia e UTIC dell’Ospedale Parini di Aosta

 

Exit mobile version