Escursionista biellese disperso a Cervinia, i familiari lanciano un appello

11 Aprile 2019

Dopo due giorni di ricerche intense, la macchina dei soccorsi si era fermata. Nessuna traccia di Giordano Donà, 63 anni, sportivo e appassionato di montagna residente a Occhieppo Inferiore, in provincia di Biella, disperso da giovedì 28 marzo.

I familiari, non si arrendono e lanciano ora un appello.

“Questo è Giordano Donà mio suocero, scomparso il 28 marzo 2019. 
Giordano si era recato a Cervinia per fare un escursione di sci alpino, ha preso la funivia che da Cervinia porta a Plan Maison per poi proseguire per Cime Bianche e arrivare con l’ultima funivia al Plateau Rosa” ricorda il genero, Stefano Lovison. “Nella foto l’immagine delle telecamere della biglietteria di come era vestito quella mattina. Alla partenza da Cervinia ha parlato con una guida alpina che conosceva, comunicandogli che il suo obbiettivo di giornata era arrivare al Breithorn. Con la stessa Guida si sono trovati all’uscita della funivia del Plateau Rosa intorno alle 09:15/30 dove si sono salutati”.

L’ultimo segnale del telefono dell’uomo è stato localizzato nella zona del ghiacciaio del Teodulo, sul lato svizzero. 

“Chiedo a chiunque lo avesse incontrato o visto in quella giornata di mettersi in contatto con le forze dell’ordine di Cervinia (Guardia di Finanza /Carabinieri) e contattarmi al seguente numero 333 2231647, qualsiasi notizia ci sarà utile”.

A segnalare il mancato rientro dell’uomo, partito da casa per una gita di scialpinismo, nella mattinata di giovedì 28, era stato parente. La sua auto è stata individuata chiusa a chiave in un parcheggio del Breuil.

 

Giordano Donà
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