L’imputato era accusato di una serie di episodi di violenza psicologica, a base di insulti e vessazioni, nei confronti dell’allora moglie e della figlia di lei. Ha patteggiato una pena di un anno e quattro mesi di reclusione.
Alla riunione di oggi, martedì 9 dicembre, del Comitato Ordine e Sicurezza Pubblica hanno partecipato anche i Sindaci delle zone più interessate dal problema. Rilanciata la “rete” delle forze dell’ordine con i Sindaci, soprattutto in fatto di informazioni dal territorio.
Dal primo pomeriggio di oggi, lunedì 8 dicembre, code e incolonnamenti sull’autostrada A5, in direzione di Torino e Milano. Al momento, la situazione di maggiore congestionamento si registra, in ingresso all’A5, al casello di Châtillon/Saint-Vincent.
L’equipaggio, con medico rianimatore e i tecnici del Soccorso Alpino Valdostano, è intervenuto undici volte oggi, tre ieri e una decina sabato, in particolare per incidenti occorsi a sciatori.
Oltre ai servizi delle pattuglie in auto, fanno sapere dal comando Gruppo dell’Arma, sono stati disposti dei pattugliamenti a piedi di aree specifiche. L’obiettivo è contrastare furti, truffe e reati predatori in genere.
L’uomo, un 40enne di nazionalità albanese, è al “Parini” con una prognosi di 30 giorni. Ha riportato, tra l’altro, la frattura del bacino e una ferita derivante da un oggetto appuntito, forse un piccone. Le indagini continuano per identificare i feritori.
E’ accaduto nella serata di ieri, venerdì 5 dicembre, attorno alle 22.30. Si ipotizza che si sia trattato di un petardo di grandi dimensioni, collocato a ridosso del muro di un’abitazione in via Saint-Bernard de Menthon.
L’udienza è in calendario per il 17 marzo prossimo. Imputati, l’ex sindaco di Châtillon, Camillo Dujany, l’impresario Alex Fabiano e l’ingegnere Michel Grosjacques. Già chiesti, nel procedimento, un patteggiamento e una “messa alla prova”.
La richiesta di rinvio a giudizio riguarda i medici Gianluca Fanelli e Massimiliano Natrella, nonché il tecnico di radiologia Giulia Sammaritani. I due medici sono chiamati a rispondere, in concorso, di esercizio abusivo della professione veterinaria.
Sulla restante ipotesi di danno formulata dalla Procura, vale a dire 2 milioni 872mila euro, i magistrati della sezione giurisdizionale hanno deciso di porre la questione alla Commissione europea. Nuova udienza il 25 marzo 2026.
Tra gli episodi rilevati dai finanzieri nell’inchiesta su riciclaggio e corruzione alla Casa da gioco ve n’è anche uno in cui un’ingente somma di denaro contante, ritenuta dagli inquirenti di provenienza incerta, è entrata al Casinò.
La Cassazione, sezione penale, ha rigettato, il ricorso presentato da Chiara Rizzo, legale di Lorenza Scarpante, la 56enne aostana, unica indagata per la morte del marito.
I fatti sono avvenuti nella serata di ieri, martedì 2 dicembre, nel centro di Aosta. Una pattuglia dei Carabinieri aveva fermato l’uomo, Carmine Vaccaro, residente nel napoletano, perché ritenuto corrispondere alla descrizione fornita dalle vittime di tentate truffe.
L’uomo si trovava agli arresti domiciliari in casa della madre. La donna ieri sera ha chiesto aiuto, segnalando di essere stata minacciata con un coltello. Agli agenti ha poi riferito le altre condotte che hanno fatto scattare l’arresto.
L’Union Valdôtaine, che nei giorni scorsi ha depositato le proprie controdeduzioni al ricorso di Avs contro la decisione del Tribunale civile di Aosta (che aveva riassegnato all’Uv il seggio inizialmente attribuito ad Andrea Campotaro), sta infatti predisponendo un ricorso incidentale.
Un 35enne di Aosta, Valentino Denic, è finito in carcere, con l’accusa di aver accoltellato un 47enne con cui si trovava in casa. I fatti sono emersi al Pronto soccorso. Il ferito è ricoverato in rianimazione al “Parini”.