Sindacati, proclamato per il 9 dicembre lo sciopero nazionale del personale dipendente

23 Novembre 2020

Coinvolgerà anche la Valle d’Aosta lo sciopero nazionale di tutto il personale dipendente proclamato da Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl per l’intera giornata di mercoledì 9 dicembre.

Nel dettaglio, lo sciopero coinvolgerà il personale degli enti e delle amministrazioni a cui si applicano il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL), ma anche quello regionale (CCRL) del personale dei Comparti e delle Aree Funzioni Centrali, delle Funzioni locali e della Sanità.

I motivi sono messi in fila – in una nota – dalle stesse organizzazioni sindacali che contestano “l’assenza, ad oggi, di misure straordinarie e di un piano generalizzato in tutte le amministrazioni pubbliche dello Stato, degli enti locali e della sanità di assunzioni in tempi rapidi, volte a colmare le gravi carenze di organico che insistono nelle pubbliche amministrazioni” anche in relazione alle “necessità imposte dall’emergenza pandemica e dalla crisi economica”.

Non solo. A mancare, secondo Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl sono anche le “misure volte a prorogare i requisiti previsti dal decreto 75/17 relativi alle procedure di stabilizzazione” e la garanzia di “proroghe dei contratti e percorsi di stabilizzazione per tutti i precari delle amministrazioni pubbliche”. A questo si aggiunge “la mancata revoca e modifica del DM 19.10.20, emanato dal ministro della pubblica amministrazione, con cui si limitano e si ledono diritti e tutele fondamentali dei lavoratori e si riducono le prerogative sindacali contravvenendo al sistema di relazioni sancito dai contratti collettivi”.

Il tutto con riflessi anche regionale. Infatti, nella nota – firmata da Igor De Belli, Pietro Trovero (Cgil), Paolo Decembrino, Chiara Pasqualotto (Cisl), Ramira Bizzotto e Marilena Melidona (Uil) – viene “constatato, in particolare, che nel disegno di legge di bilancio non sono previste risorse finanziarie sufficienti per il rinnovo dei contratti collettivi nazionali e regionali di lavoro del personale dei comparti e delle aree delle Funzioni Centrali, delle Funzioni locali e della Sanità, necessarie per completare il recupero salariale di quanto perso nel precedente decennio di blocco contrattuale”.

Exit mobile version