Maxi-multa e condanna per un “passeur” iracheno

20 Marzo 2019

La Polizia lo aveva arrestato all’antivigilia di Natale, il 23 dicembre scorso, al traforo del Monte Bianco. Sulla Chrysler Voyager di cui era alla guida c’erano dieci persone, tutte straniere, di cui due stipate nel bagagliaio, irregolari sul piano della presenza in Italia. Per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, il Gup Davide Paladino ha condannato a 2 anni 4 mesi e 8 giorni di carcere (accogliendo la richiesta del pm Eugenia Menichetti) il 25enne iracheno Rebin Sirwan.

La sentenza include anche una maxi-multa, per il “passeur”, da 104mila euro. I passeggeri erano tutti di etnia curda e, viste le modalità del trasporto, la Procura contestava anche l’aggravante del trattamento inumano. Durante l’udienza, svoltasi con rito abbreviato, Sirwan, a cui non erano stati trovati soldi ritenuti il compenso per il “viaggio”, ha reso dichiarazioni confessorie, ritenute utili dagli inquirenti, considerato come il traforo del Bianco sempre più appaia “favorito” quale rotta del traffico di esseri umani.

Exit mobile version