“La manovra finanziaria messa a punto dal comune di Saint-Vincent vale 1,1 milioni di euro, di cui quasi un milione sono nuove tasse – l’addizionale Irpef viene introdotta per la prima volta nel comune e la Tasi aumenta – sono a carico dei cittadini”. E’ il j’accuse lanciato da Piergiorgio Crétier, capogruppo della minoranza in consiglio comunale, in una conferenza stampa convocata per denunciare il bilancio 2015, a loro giudizio disastroso, messo a punto dalla maggioranza.
“ Ogni cittadino – ha aggiunto poi Crétier – dovrà pagare in più, rispetto al 2014, circa 210 euro, oltre 800 euro per una famiglia di 4 persone”. Molto netto è il giudizio negativo nei confronti della maggioranza che “si è mostrata impreparata ad affrontare le difficoltà finanziarie degli ultimi anni, in particolare il mancato finanziamento della legge regionale a sostegno dell’offerta turistica del Casinò”.
Anche il consigliere Paolo Ciambi non ha risparmiato critiche a chi ha gestito il comune della media valle in questi anni. “Abbiamo più volte proposto di intervenire sul fronte delle entrate, cercando di addestrare il personale comunale al reperimento di fondi attraverso azioni di fund raising. Solo negli ultimi mesi, con l’amministrazione con l’acqua alla gola, siamo stati ascoltati con l’approvazione di una nostra specifica mozione”.
Tra i suggerimenti dell’opposizione una miglior politica di risparmio energetico e nella gestione degli edifici comunali e la riduzione delle spese per lo spazzamento strade.
Rimasta inascoltata anche la proposta di privatizzazione della stazione sciistica di Col de Joux avanzata già nel 2011 quando la maggioranza decise di indire una nuova gara d’appalto. “Se avessimo ceduto gli impianti a privati – ha sottolineato Ciambi – in questi quattro anni avremmo risparmiato un milione di euro, praticamente l’ammontare della "manovra finanziaria" di quest’anno”.
